Mirko Cudini: “Qui per formare ragazzi da portare in prima squadra”

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SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sì è tenuta oggi, giovedì 5 novembre, presso la sala stampa Sabatino D’ Angelo, la conferenza stampa di presentazione del nuovo tecnico della Juniores Mirko Cudini.

Il primo a prendere la parola il Presidente dell’Associazione Noi Samb Guido Barra: “Non appena appresa la decisione della famiglia Fedeli di affidare la guida della prima squadra ad Ottavio Palladini ci siamo subito messi a lavoro per capire come gestire il settore giovanile – ha spiegato – Come primo passo abbiamo affidato il ruolo di responsabile tecnico a mister Massimiliano Zazzetta. A lui va rivolto un ringraziamento speciale per la dedizione e serietà fino ad ora dimostrati. Step successivo era quello di trovare una figura in grado di guidare la Juniores. Insieme allo stesso Ottavio Palladini e Massimiliano Fanesi abbiamo così deciso di convocare Mirko Cudini. Ex difensore ha militato in serie A, in serie B e in serie C1. Ciò che è importante sapere però è che il trampolino di lancio di questa lunga carriera è stato proprio il settore giovanile della Sambenedettese Calcio dove Cudini è stato allevato. Siamo sicuri che la sua esperienza verrà trasmessa al meglio ai nostri ragazzi. Ne approfitto per ringraziare la società Fedeli per aver dimostrato interesse nel nostro progetto. Dopo tanti anni, finalmente, è possibile notare la presenza della dirigenza sugli spalti durante le gare disputate dai nostri giovani”.

A fargli eco il Presidente Andrea Fedeli: “Più i ragazzi sono piccoli e più è importante l’ allenatore. Sono sicuro che Mirko Cudini, in qualità di ex giocatore, potrà dare valore al suo nuovo operato. Per noi il settore giovanile è importantissimo. La vera vittoria è proprio quella di riuscire a portare un ragazzo in prima squadra e farlo rimanere”.

Parola al nuovo tecnico della Juniores: “Ringrazio la società della Samb e l’ Associazione Noi Samb per avermi dato questa possibilità – ha esordito Cudini – Ho accolto con grande piacere la loro chiamata. Io entro in un meccanismo già avviato quindi sono facilitato. Qui ho trovato una grandissima professionalità e competenza che per me vanno ben oltre le qualità dei singoli. Sono qui perché ho il compito di formare al meglio i ragazzi. L’ obiettivo è quello di farli arrivare in prima squadra. Per me è un forte stimolo perché so dove vado – ha proseguito – Poter fare quello che qualcun’ altro molti anni fa ha fatto per me mi da grande soddisfazione”