Un super attacco e la squadra al servizio: arriva l’Agnonese

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L’analisi tattica dei molisani

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Se fosse una funzione matematica, l’Olympia Agnonese avrebbe un andamento un po’ oscillante. Partita con tre sconfitte consecutive (Chieti, Fano e Avezzano), la squadra molisana ha vinto 5-0 col Giulianova, pareggiato a Fermo e sconfitto l’Isernia, e fatto solo 3 punti nelle sei partite successive. Col passaggio al 5-3-2 i granata sembrano aver trovato un assetto definitivo, e le due vittorie consecutive (con Vis Pesaro e Jesina) sembrano dimostrarlo.

Tra le squadre che lottano per salvarsi, l’Agnonese è sicuramente una delle squadre più “eccentriche”. Grandissimo attacco (il capocannoniere Marolda e Jallow), difesa fragile. I molisani sono (con Avezzano e Vis) la quarta peggior difesa, ma hanno segnato 22 gol, solo uno in meno del Fano secondo. Di questi, 16 sono segnati dalla coppia offensiva (il 73%), che sta letteralmente trascinando i granata fuori dalla zona retrocessione.

Grazie a due giocatori così, il gioco degli agnonesi è semplificato: per la squadra si tratta solo di non subire, aspettando che i due – su un lancio lungo, un contropiede, un cross in mezzo – decidano la gara. Così è successo con Vis Pesaro e Jesina, così sperano succeda anche domenica al Riviera.

Grazie a due arieti de genere, la squadra di Paolucci è costantemente pericolosa, e capace di colpire in ogni momento. Quando si tratta di attaccare i granata danno il meglio di sé, in qualunque situazione: la squadra si è rivelata capace di far male sia in contropiede (con la velocità delle due punte) che su manovra, dove i molisani riescono a sfruttare molto bene l’ampiezza dei cinque di centrocampo senza perdere solidità centrale. L’identico rendimento offensivo, tra casa e trasferta (11-11) non è un caso.

I problemi maggiori sono arrivati quando la squadra ha dovuto difendersi: fuori dalle mura amiche gli agnonesi hanno subito quasi il triplo dei gol (15-6), sebbene il cambio di modulo sembri aver dato maggiore compattezza. A difesa schierata i rossoblu faranno – presumibilmente – molta fatica, e non è illogico aspettarsi che le occasioni migliori arrivino sui calci piazzati, dove gli agnonesi mostrano ancora qualche problema.