Palladini: “Bene tutti, specie i giovani. Su Reginaldo…”

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L’allenatore rossoblu vede positivamente il pareggio con la Civitanovese, e – sul brasiliano – avverte: non compriamo a scatola chiusa

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tanti giocatori utilizzati e due gol ripresi nel finale. La squadra di Palladini è tornata da Civitanova con un buon pareggio, utile – soprattutto – a tenere la squadra in condizione.

Primo tempo con molti volti nuovi, ripresa con giocatori più rodati. Com’è andata?

“Bene. Sia i nuovi arrivi che gli altri si sono mossi nel modo giusto; nel primo tempo potevamo fare qualche gol, e il risultato è stato un po’ bugiardo, ma oggi contava la prestazione. Considerando i carichi di lavoro avuti negli scorsi giorni e stamattina il bilancio è positivo. Domani ci sarà lo stesso approccio, mischieremo molto le carte per giocare tutti, e mettere minuti nelle gambe. Bisogna far prendere confidenza ai nuovi arrivati e mantenere la condizione degli altri”

Di positivo c’è la rimonta, nonostante non ci fossero punti in palio.

“Quello sicuramente. In tutta onestà, credo che la partita l’abbiamo fatta in gran parte noi. Sia nel primo che nel secondo tempo abbiamo subito due gol evitabilissimi sugli unici tiri in porta ricevuti, mentre noi potevamo raccogliere di più. Apprezzo la risposta dei ragazzi: tutti quanti mi hanno lasciato buone indicazioni”

Reginaldo tra pochi giorni sarà in Riviera. Quanto c’è di vero circa il suo arrivo?

“Per adesso non c’è niente: abbiamo detto al procuratore che c’è disponibilità, ma non prenderemo nessuno a scatola chiusa; se sarà disposto a farsi vedere, analizzeremo la sua situazione fisica e valuteremo il da farsi”

Nel caso di un suo arrivo come sarà inquadrato, tatticamente? Lo vede più sulla fascia o come riferimento centrale?

“In carriera ha giocato sia attaccante esterno che seconda punta, ma questi sono discorsi che andranno fatti poi. Stiamo parlando di un giocatore che ha fatto categorie importanti: non sarà un problema di ruolo, ma di condizione”

A proposito di condizione, i nuovi arrivi stanno riuscendo a metterla in difficoltà?

“Tutti quanti stanno facendo abbastanza bene, ma purtroppo possono giocare solo in 11. Sono contento di tutta la squadra, e mi stanno mettendo in difficoltà in tanti. Alcuni giocatori (come Forgione e Fioretti) sono un po’ in ritardo di condizione perché hanno giocato di meno, durante l’anno, ma nel corso dell’anno sono certo che ci daranno una grossa mano. Oggi ho visto molto bene i nuovi giovani: Carminucci, Di Federico, Mallozzi, Di Francesco (che è del settore giovanile) hanno fatto bene, e sono certo che meriteranno spazio. Carminucci può giocare anche centrale, ma non è detto che non giochi sulla fascia: sappiamo cosa può dare, sarà utilizzato dove e quando serve”