Palladini: “Ci stiamo mostrando solidi e cinici, ma non dobbiamo rilassarci”

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L’allenatore rossoblu fa un punto sulla situazione e avverte: “Col Castelfidardo sarà insidiosa”

PALLADINI: “Ho rivisto la partita. Dal campo mi sembrava che la partita fosse stata più a senso unico, ma – dopo un primo tempo difficile – abbiamo fatto bene nella ripresa. Loro, nel secondo tempo sono stati pericolosi sul gol, e sulla rete annullata, che era in fuorigioco netto, entrambe le volte su punizione. Abbiamo fatto meno bene delle altre volte, sicuramente, ma nella costruzione e nella gestione della palla; difensivamente abbiamo fatto una partita discreta. Abbiamo gestito male la partita, secondo me; loro hanno creato pochissimo, forse niente su azione. Hanno gestito la palla meglio, utilizzando al massimo la maggiore libertà di gioco. Se andiamo a stringere io – rivedendo la partita – non ho visto clamorosi occasioni da gol. A mente fredda dico che sì, forse il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio, ma non abbiamo rubato la vittoria. A sentire loro sembrava avessero avuto cinquanta occasioni da gol e si fosse giocato solo a una porta: non è stato così.

Chi temo tra Matelica e Fano? Temo tutte e due, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi, in questo momento, e migliorare il nostro gioco – specie sui calci piazzati, dove ultimamente stiamo soffrendo un po’ troppo. Alla classifica ci penseremo a due-tre partite dalla fine, non adesso; Molti dei gol subiti sono arrivati su punizioni dirette o punizioni laterali. Difendendo a zona, sulle seconde palle rischiamo un po’. Dobbiamo stare attenti su quel tipo di situazione, stare più attenti.

Noi dobbiamo avere fiducia partendo da un presupposto: la compattezza. Le altre squadre hanno grandi difficoltà a metterci in pericolo con azioni pericolose: questo ci deve dare una consapevolezza maggiore, ma non cambia le cose. Dobbiamo continuare a giocare con l’attenzione e la cattiveria giusta, e sfruttare al massimo il cinismo mostrato nelle ultime gare: la scorsa domenica abbiamo fatto tre tiri e segnato due gol, non è da tutti. Dobbiamo essere sereni, tranquilli, e giocare una partita alla volta. Le insidie sono sempre dietro l’angolo, e a Castelfidardo dovremo fare grande attenzione, dimostrando di essere una squadra compatta e difficile da affrontare.

Veniamo da 12 partite senza sconfitte, 9 gol subiti e 25 fatti – da quando ci sono io -; dobbiamo essere consapevoli di essere una squadra tosta da affrontare, ma non dobbiamo cullarci sugli allori: il campionato è ancora lungo.

Domenica avremo due giocatori squalificati, e il Castelfidardo è una squadra molto pericolosa. Fortunatamente abbiamo un organico ampio e possiamo gestire queste situazioni in maniera tranquilla; come col Campobasso, gestiremo la situazione col Castelfidardo. Questo è un bel gruppo, e dispiace tenere fuori giocatori che potrebbero benissimo giocare titolari. Conson non è ancora recuperato del tutto, e anche Barone è stanco.

Reginaldo? Stiamo facendo tutto quello che c’è da fare, domani tornerà ad allenarsi. Lui sa che deve rimettersi in condizione, sta lavorando per quello: quando starà bene faremo tutte le valutazioni del caso”