Ballarin: quando, dove e come votare i progetti per la riqualificazione

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Sì potrà votare a partire da oggi fino al 31 marzo 2016 presso le attività che hanno aderito all’iniziativa

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – I progetti relativi alla riqualificazione dello stadio Ballarin e presentati il 14 febbraio presso l’ auditorium comunale sono pronti ad essere sottoposti al giudizio cittadino.

Il passo successivo, da parte del comitato Fondazione Ballarin, sarà quello di interpellare i futuri candidati sindaci circa l’ idea che, a seguito della consultazione popolare, avrà ottenuto un maggior numero di preferenze.

Potranno votare tutti, cittadini di San Benedetto e non, che abbiano compiuto 16 anni. L’ importante è presentare la propria carta di identità e apporre una sola preferenza sul progetto scelto. Quando e dove? A partire da oggi fino al 31 marzo 2016 presso le attività che hanno aderito all’ iniziativa.

Le urne saranno disponibili a San Benedetto del Tronto presso il Bar Astoria in via D’ Annunzio, Bar Blues Brothers in via Ferri, Pub Old Spirit in via Pizzi, Pub Torrione in via Sacconi, Bar Pinocchio in via Conquiste, Pub San Michele in via Monte San Michele,  Bar Blue And Gray in via Toscana, Bar Four Roses in viale De Gasperi, Bar King in via Voltattorni, L’ Angolo del Dolce in via Bianchi, Pizzeria Rebel in viale Rinascimento, Bar Grappolo d’ Oro in via Mare, Bar Rivazzurra in via Mare, Caffè Paolini in via Val Cuba e Bar Savoir Faire in via Venosta. Si potrà votare anche a Monteprandone presso Caffè del Borgo in via Leopardi, Hendrix Bar in via dei Tigli (Centobuchi) e Bar Daiquiri in via Benedetto Croce (Centobuchi). A Grottammare sarà possibile imbucare la propria scheda al Cin Cin Bar in via Crucioli mentre ad Acquaviva presso la Tabaccheria La Vespa D’ Oro in via Roma. Ogni attività disporrà della locandina illustrativa dei progetti proposti per il glorioso campo sportivo cittadino.

“Questa è un’ avventura che parla di democrazia – ha spiegato il Presidente del comitato Fondazione Ballarin Bruno Gabrielli – Abbiamo iniziato il giorno di San Valentino spiegando alla città il contenuto del nostro agire. Nel frattempo è arrivato un altro progetto per cui saranno 8 e non più 7. Ci siamo mossi per essere presenti in tutta la città affinché i cittadini possano esprimersi. È interesse nostro avere un risultato il più veritiero possibile. Le attività hanno risposto con entusiasmo e noi le ringraziamo per questo. Ci auguriamo che questa esperienza possa riproporsi anche in altre occasioni”.

Sui rapporti intercorsi con la Sambenedettese Gabrielli precisa: “Abbiamo coinvolto la società. Ci siamo recati in sede e abbiamo parlato con Andrea Fedeli e il legale Andrea Gianni. Noi non abbiamo escluso nessuno ed anzi abbiamo intenzione di continuare a rapportarci con loro”.

A seguire l’ appello del Vice Presidente del comitato Remo Croci: “Tutto quello che stiamo facendo è volto alla salvaguardia della Curva Sud. Bisogna creare una simbologia di quello che è stato difendendo un posto per noi sacro. Quella zona è un terreno di nessuno. Per intenderci il darsi all’ edificabile non è contemplato. Tabaccherie, supermercati, bar e qualsiasi altro tipo di attività commerciale rappresentano un discorso che lì non deve essere fatto”.

Di seguito riproponiamo i progetti illustrati: 

1) “L’ età del verde” Fondazione Ballarin di Chiara Camaioni e Dario Pellegrini (mantenimento e riqualificazione della Curva Sud, della Tribuna Ovest e del campo: giardino verticale per la memoria, museo, parco urbano, passeggiata);

2) “Un’ onda per il Ballarin” di Mirco Assenti e Andrea Marinangeli  (museo interattivo, piazza, stand per mercati e fiere);

3) “Parco scientifico interattivo. Acquarium del Piceno” di Francesco Milanaccio (giardini pensili e sotto padiglioni, mantenimento della Sud, museo della memoria e acquario);

4) “Spirito libero” di Carlo Gentili (struttura esterna in ceramica di maiolica e costruzione delle tribune);

5) “Il Ballarin tra cultura e natura” di Matteo Carosi e Lucia Barchetta (parco, biblioteca, centro per musica e teatro, centro per iniziative all’ aperto, mantenimento Curva Nord e museo);

6) “Una casa per la Samb” di Primo Angellotti (mantenimento della Curva Sud, campo da calcio, doppia carreggiata su uno dei due lati dello stadio, spazio multifunzionale);

7) “Inside The Groove” di Enrico Narcisi e Elena Di Sciascio (viale pedonale, piazza, teatro all’ aperto, spazi commerciali e coperture a giardino);

8) “Educatorium nello stadio Ballarin” di Andrea Carnevalini (mantenimento della Sud, arena per la musica e per l’ arte).