Fedeli: “Programmare la Lega Pro? La certezza arriva con la sicurezza”

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Le dichiarazioni del Presidente rossoblu ospite della puntata Calcio D’Angolo

ROMA – La concretezza arriva con la sicurezza. Lo ha dichiarato il Presidente della Samb Franco Fedeli nel corso di una puntata di Calcio D’ Angolo andata in onda sul canale 897 di Sky nella serata di lunedì 7 marzo.

In merito ad una eventuale programmazione della Lega Pro il patron rossoblu ha specificato che il suo intento, al momento, è quello di attendere la vittoria certa dell’attuale campionato. Nessun accenno al futuro dunque ma solo la volontà di concentrarsi sul presente tentando di chiudere i giochi il prima possibile: “Qualcosa stiamo valutando ma è ancora presto – ha dichiarato – Vincere la Lega Pro? Pensiamo intanto a vincere la serie D”.

Nonostante il primato in classifica e gli undici punti che separano il club dal Matelica, Franco Fedeli ha dimostrato di non voler dare nulla per scontato ed anzi ha espresso un suo giudizio, in maniera del tutto distesa, in merito alla prestazione della sua squadra: “Non sono soddisfatto dell’approccio avuto nella gara contro il Giulianova. Io sono Juventino. Perché secondo voi la Juventus ha fatto quella figura l’altra sera? Perchè erano convinti di vincere. Questo è un errore che non deve essere commesso. Nel calcio non bisogna mai abbassare la guardia”.

Sul rapporto con Palladini ha aggiunto: “Chiaramente l’allenatore cerca sempre di fare meglio. Con lui ho un rapporto abbastanza buono. Il mister difende la squadra ed è giusto che sia così. Non è vero che sono sempre insoddisfatto. Quando i ragazzi mi sono piaciuti l’ho detto. Purtroppo abbiamo perso quattro punti; due con il Monticelli e due con l’Isernia”.

Dopo aver ribadito quanto difficile sia scegliere un’ altra piazza dopo essere stato a San Benedetto, il Presidente rossoblu ha spiegato il senso dell’ appello lanciato qualche giorno fa ai suoi tifosi: “In poco tempo la Samb ha preso 6000 euro di multa. Se si continua così non ci sto. Di recente ho lanciato un messaggio. Ho detto a tutti coloro che ci seguono di venire allo stadio, di esultare, di sostenerci ma entro i limiti. Dobbiamo evitare le diffide e su questo sono stato categorico”