Federico: “Sarà un campionato affascinante. Le favorite? Parma, Padova, Venezia”

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Il commento del ds rossoblù, seguito da quelli di Perinetti (ds Venezia), Galassi (ds Parma) e Bergamin (presidente del Padova)

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancona, Bassano, Fano, Feralpi Salò, Forlì, Gubbio, Lumezzane, Maceratese, Mantova, Modena, Padova, Parma, Pordenone, Reggiana, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Venezia. Sono queste le squadre che la Sambenedettese affronterà nel corso della stagione 2016/2017.

Una piccola incognita riguarda l’inserimento dell’Albinoleffe che sarà l’ultima squadra delle 12 ripescate soltanto nel caso in cui i club che vantano una precedenza in graduatoria non avanzeranno ulteriori ricorsi. La domanda di Cavese, Rieti e Pro Patria, infatti, sono state rigettate ma i tre club avranno tempo fino a sabato notte per proporre il ricorso. E’ proprio da loro, dunque, che dipende il destino dei seriani.

“Non vedo l’ora di iniziare – ha dichiarato il ds Sandro Federico – Quello in cui è stato inserito la Sambenedettese è un girone sicuramente difficile, più duro del previsto. Andremo a sfidare squadre che hanno fatto la serie A e con un grande blasone”.

Nonostante il curriculum di indiscutibile prestigio di alcuni dei club in questione, il direttore sportivo rossoblù non si lascia intimorire: “Non ho paura di nessuno – specifica – Sarà un campionato affascinante. La Lega Pro va giocata e tante squadre, come ad esempio il Teramo, potranno dire la loro. A parer mio tra le favorite metterei Venezia, Parma e Padova“.

Le tre compagini appena citate sono dello stesso avviso?

Per il ds del Venezia Perinetti, ad esempio, il girone B non è difficile ma addirittura il più difficile: “Siamo capitati nel gruppo più impegnativo – ha affermato – L’innovazione dei gironi introdotta rende tutto più stimolante. Mi aspetto un campionato incerto e teso fino alla fine. Il Venezia avrà le sue giuste preoccupazioni ma ce le avranno anche i nostri avversari. Il Parma è la squadra favorita, ma non dobbiamo sottovalutare anche le altre compagini, prime fra tutte Padova, Reggiana, Feralpisalò”.

A Parma il direttore sportivo Galassi ha definito “equa” la ripartizione effettuata: “Sicuramente siamo capitati in un gruppo tosto ma credo sia stata fatta una ripartizione equa – ha detto ai microfoni del suo ufficio stampa – Non era facile accontentare tutti in quanto reputo impossibile mettere in piedi gironi perfettamente uguali. E’ stato svolto un ottimo lavoro secondo me. Ci sono squadre come Padova, Reggiana e Teramo che hanno effettuato una campagna acquisti  importante e che non va assolutamente sottovalutata. Sono convinto che daranno del filo da torcere”.

A Padova, invece, il Presidente Giuseppe Bergamin, ritiene che il girone più duro sia quello del sud: “Guardando i tre gruppi pensavo di spostarmi da una parte all’altra ma non sarebbe cambiato molto – ha commentato – Ci sono club forti ovunque e tutto sommato credo che il girone più tosto sia il C. Non dobbiamo pensare solo al Venezia. Indubbiamente stiamo parlando di una delle più accreditate; credo però che vedremo molte outsider, ovvero, squadre con meno qualità tecniche sulla carta ma capaci di fare la differenza col carattere e l’agonismo”.