Il Santarcangelo, il figliol prodigo e il sogno playoff

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Il mercato del Santarcangelo, prossimo avversario dei rossoblu

SANT’ARCANGELO DI ROMAGNA – Come agire nel mercato invernale quando società, allenatore e giocatori sono perfettamente in linea gli obiettivi di inizio stagione? In casa Santarcangelo la risposta è semplice: bisogna modificare il meno possibile, limitandosi ad aggiungere pochi tasselli essenziali. La squadra romagnola è uno dei rarissimi esempi di un progetto tecnico proseguito senza scossoni, esoneri, cessioni eccellenti o stravolgimenti in corsa. Dopo aver messo in cassaforte la salvezza, i gialloblu sono in corsa anche per l’ultimo posto disponibile in chiave playoff, attualmente occupato dal Bassano.

Mercato

Quattro acquisti per puntellare la rosa senza stravolgere i dettami tattici di Mister Marcolin: il mercato del Santarcangelo si è mosso all’insegna della continuità con la sessione estiva. Oltre al portiere Rossini, sono arrivati in Romagna due innesti importanti come Edoardo Defendi e Filippo Florio. Il primo è una punta fisica che va a completare il reparto composto da Cesaretti, Merini e Sasha Cori. 

Florio, invece, è il quarto esterno tanto richiesto da Marcolini per il suo 3-5-2. Con il suo arrivo, Riccardo Carlini può concentrarsi nel ruolo di mezzala destra, posizione che gli ha permesso di mettersi in mostra in questa stagione. L’ultimo acquisto, infine, è un graditissimo ritorno: il difensore centrale Filippo Capitanio ha deciso di lasciare Teramo per indossare nuovamente la casacca gialloblu.

Andamento

Il 2017 del Santarcangelo ha avuto inizio con una doppia sconfitta in terra emiliana: prima lo stop al Tardini contro il Parma, poi il bis interno ad opera della Reggiana. Il sogno di raggiungere i playoff ha cominciato ad aleggiare sulle teste dei romagnoli nel mese di marzo, grazie ad un ruolino di marcia importante.

Escludendo la battuta d’arresto in casa del Padova, i romagnoli sono stati capaci di sconfiggere Pordenone e Forlì, bloccando il Venezia in casa e inaugurando il mese di aprile con un’altra vittoria contro il Gubbio. La sconfitta nell’ultimo turno contro il Mantova è costato il sorpasso al decimo posto ad opera del Bassano, ma il Santarcangelo sa di poter ancora sperare alla fase finale grazie ad una conoscenza ormai consolidata dei movimenti richiesti dal Mister e alla serenità dell’ambiente romagnolo.