Tre anni per l’abolizione della Tessera del Tifoso

Passione, divertimento, partecipazione: sono questi i cardini del protocollo d’intesa firmato da il Ministero dell’Interno, il Ministro per lo Sport, il CONI, la FIGC, la Lega Nazionale Professionisti di Serie A , Serie B e Lega Pro, la LND, l’AIAC, l’AIA e l’AIC. L’obiettivo delle istituzioni del pallone è quello di abrogare la Tessera del Tifoso attraverso un percorso di tre anni, semplificando il sistema di ticketing, ridisegnando l’impiantistica e rivisitando l’accoglienza.

Il percorso triennale

Nella stagione 2017/2018 continuerà ad essere necessaria la Supporters Card per sottoscrivere l’abbonamento. In trasferta, invece, il rinnovamento sarà immediato: l’utente residente nella regione di provenienza della squadra ospite non necessiterà di supporter card per l’acquisto del biglietto in qualsiasi settore, e lo stesso discorso vale per l’utente residente in regioni diverse da quella di provenienza della squadra ospite che vuole acquistare il biglietto per il settore ospite. L’unica eccezione, seppur di grande rilievo, riguarda le partite considerate a rischio dall‘Osservatorio Nazionale. Nessuna novità per le tempistiche di acquisto dei biglietti per il settori ospiti: i tifosi in trasferta saranno costretti a muoversi in anticipo perchè rimarrà valida la prevendita obbligatoria fino al giorno prima della gara.

Tante novità, invece, per la stagione 2018/2019: la tessera del tifoso verrà trasformata in una carta di fidelizzazione, e non sarà più legata all’abbonamento, che avrà un acquisto libero e slegato dal rilascio della tessera. Tuttavia, le società sportive si riserveranno il diritto di condizionare l’acquisto di biglietti, abbonamenti e la sottoscrizione delle carte di fidelizzazione ad una accettazione tacita di un “codice etico”, la cui violazione comporterà la sospensione o il ritiro del gradimento della persona da parte della Società per una o più partite successive. Verrà inoltre abrogata l’iniziativa “invita in amico allo stadio”, i voucher verranno cancellati e i servizi di stewarding verranno ridisciplinati in un’ottica riorganizzativa orientata all’accoglienza e ad una migliore fruibilità dello stadio.

Strumenti del tifo

Per quanto riguarda il ritorno degli strumenti di tifo negli stadi occorre smorzare i facili entusiasmi degli ultimi giorni. Il megafono e i tamburi non potranno essere portati liberamente negli stadi, bensì saranno ammessi tramite la stessa procedura prevista per gli striscioni tramite l’autorizzazione del GOS.

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