Speciale Sambamercato invernale

Seciale Sambamercato

Introduzione

L’anno nuovo porta in dote alla Sambenedettese Calcio la famigerata sessione invernale di mercato: un mese di trattative per migliorare, mescolare, rivoluzionare e aggiustare quanto fatto in estate, con un occhio al bilancio e uno ai “mal di pancia” dei procuratori e dei loro assistiti.


Mercoledì 17

La Feralpisalò si rinforza: arrivano Legati e Rocca

La Feralpisalò è quarta in classifica, ma non ferma il mercato. Oggi, giusto in tempo per la gara con la Samb, la squadra gardesana ha ufficializzato due arrivi dalla Pro Vercelli. Il più importante è, certamente, quello di Elia Legati: dopo 8 stagioni da titolare in Serie B, intervallati dalla promozione in C nel 2015 col Venezia, il difensore classe ’86 ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2020, con l’obiettivo di tornare subito in cadetteria. Michele Rocca, centrocampista classe ’96 di proprietà della Samp (ma in prestito alla Pro Vercelli), arrivato in prestito fino a fine stagione.

Elia Legati

L’Arezzo rimescola il centrocampo: dentro Lilli,

Nel giro di 24 ore l’Arezzo ha ufficializzato due movimenti importanti che cambiano forma al centrocampo. Dopo la rescissione con il Pordenone, ecco la firma di Luca Lulli, mezzala ex Samb accostato nuovamente ai rossoblu nelle scorse settimane. Per un centrocampista che arriva c’è un centrocampista che se ne va: Mattia Corradi saluta gli amaranto dopo un anno e mezzo condito da 3 gol e ben 12 assist.

I movimenti in mezzo al campo, però, potrebbero non essere finiti. Da giorni infatti il classe ’88 Fabio Foglia è accostato alla Sambenedettese.  Nell’edizione odierna del Corriere Adriatico si avanza l’ipotesi di una richiesta di scambio da parte del club toscano, interessato al difensore Matteo Patti.

Un altro giovane talento per il Renate

La vetrina extralusso del Renate si compone di un altro pezzo pregiato: le pantere nerazzurre hanno ufficializzato l’arrivo di Manuel De Luca. L’attaccante classe 1998 arriva in prestito dal Torino fino al termine della stagione, dopo essersi tolto la soddisfazione di esordire tra i “grandi” nel derby di Coppa Italia tra i granata e la Juventus.

Manuel De Luca è una punta forte fisicamente ma dotato di buona tecnica, che ha scalato le giovanili del Torino a suon di gol e buone prestazioni. Una risorsa importante per mister Cevoli, che può già contare su due giovani punte come Guido Gomez e Lorenzo Musto.

Restyling Pordenone: ufficiale Nocciolini

Due cessioni dolorose per far spazio a forze fresche. Il mercato del Pordenone non è stato emotivamente agevole: per fare spazio ai rinforzi chiesti da Colucci la società neroverde ha dovuto il fantasista Sain-Maza, autore della perla che ha eliminato il Cagliari in Coppa Italia, e Riccardo Martignago, il super sub del periodo con Tedino.

Decisioni sofferte, ma inevitabili per dare nuova linfa alla rincorsa verso le prime posizioni in classifica. Gli arrivi sono stati tutt’altro che deludenti: dopo le firme di Emanuele Cicerelli e Francesco Bombabi, arriva un altro colpo da 90, presentato così:

Manuel Nocciolini

Sì, proprio lui: Manuel Nocciolini. Il nome è ben noto ai tifosi rossoblu: nei giornj scorso l’attaccante aveva raggiunto un accordo con il diesse Panfili ed era già in cerca di una sistemazione, ma gli attriti interni alla società rossoblu – con lo stop di Andrea Fedeli  – hanno portato al clamoroso dietrofront. L’attaccante di proprietà del Parma non ci ha messo molto a trovare un’altra squadra. Il Pordenone l’ha preso in prestito fino al termine della stagione, con un’opzione di acquisto in caso di Serie B.


Martedì 16

Colpo Mestre: arriva Martignago

In questo inizio di stagione il Mestre di Zironelli si è rivelato una delle migliori sorprese della Serie C. Nonostante un organico modesto gli arancioneri hanno avuto un inizio di assoluto livello, mostrando un gioco elegante, organizzato e propositivo. Il difficile finale di annata ha allontanato la squadra dalla zona playoff, evidenziando i problemi della squadra in fase realizzativa. Per colmare la lacuna è stato acquistato Riccardo Martignago, trequartista classe ’91 reduce da due anni al Pordenone.

Riccardo Martignago

Il matrimonio tra Martignago e il Mestre è apparentemente perfetto. Il centrocampista trova una maglia da titolare in un contesto adatto alle sue caratteristiche, Zironelli trova un giocatore di qualità già testato nel gioco di posizione (fondamentale l’anno e mezzo con Tedino). Da non trascurare, poi, l’impatto in zona gol: lo scorso anno l’ex Pordenone ha messo insieme 4 gol e 8 assist, contribuendo ad una rete ogni 82′ giocati.

Le prossime mosse della Sambenedettese

Il summit di mercato ha ricompattato società e staff tecnico, cambiando gli obiettivi di mercato. Dai tre giocatori paventati a fine dicembre i rinforzi cercati sono diventati sei: un portiere, un difensore, un esterno destro, due centrocampisti e un attaccante. Per il reparto arretrato interessano Valentini e Malomo, in attacco Ferrari sembra sempre più vicino alla firma.

Diverso il discorso del centrocampo: Capuano ha chiesto un esterno destro di riserva e un giocatore capace di giocare davanti alla difesa, come alternativa a Bacinovic. Il terzo arrivo dipenderà dalla permanenza di Vallocchia: Capuano non ritiene il giocatore adatto per la mezzala, e ha chiesto la cessione in cambio di un giocatore con caratteristiche diverse. La società ritiene il giocatore un patrimonio della squadra, e se ne separerà solo in prestito oneroso, con garanzie tecniche, per dargli lo spazio che al momento non trova.

In questo pezzo Angelo A. Pisani ci racconta il marasma che negli ultimi giorni – ha coinvolto giornalisti, società, squadra e tifosi.

Tre rinforzi per la Triestina

Come promesso dal dirigente Mauro Milanese, la Triestina si è mossa con decisione per regalare a mister Sannino rinforzi importanti in vista del girone del ritorno. La società rossoalabardata ha infatti ufficializzato gli arrivi di Mirco Miori dall’Atalanta e di Alessandro Lambrughi dal Miami Fc.

Mirco Miori è un portiere classe 1995, di proprietà dell’Atalanta ma reduce dall’esperienza con la maglia del Fano. L’estremo difensore arriva in prestito fino al termine della stagione e sarà il sostituto di Perisan. Il grande colpo, però, è senza dubbio quello di Alessandro Lambrughi. Il terzino mancino, dopo essersi svincolato dal Miami Fc, aveva attirato su di sé le attenzioni di molti club di Serie B e C, tra cui il Livorno, società dove ha militato per ben 7 stagioni. Con l’acquisto di uno dei migliori esterni difensivi disponibili sul mercato, la Triestina alza notevolmente il livello della difesa, il reparto che aveva dato meno garanzie durante il girone d’andata.

In via di definizione, infine, l’affare che porterebbe in Friuli il giovane Stefan Bajic. Di proprietà della Cremonese, il terzino destro ha messo insieme appena 2 presenze con il Trapani e cercherà riscatto nel girone B.

Il Pordenone pesca dalla B

Un doppio colpo per mettersi alle spalle l’addio di Sainz Maza e puntare con decisione alla risalita in classifica. Il Pordenone ha chiuso, nel giro di 24 ore, due affari che riguardano il reparto offensivo: Emanuele Cicerelli dalla Salernitana e Francesco Bombagi dall’Unicusano Ternana.

Francesco Bombagi ed Emmanuele Cicerelli

Emanuele Cicerelli è un esterno offensivo classe 1994 acquistato dalla Salernitana dopo una grande stagione in C con la maglia della Paganese. In cadetteria ha avuto pochissimo spazio, ma il club campano non vuole smettere di credere nel giocatore: Cicerelli si trasferisce al Pordenone in prestito con diritto di riscatto dei ramarri e controriscatto da parte dei granata. Anche per Francesco Bombagi il salto in Serie B, dopo una buona stagione con la casacca del Fondi, si è rivelato traumatico. Il ritorno nella terza divisione, in una squadra che ha fame di successi, è la chance giusta per il fantasista originario di Sassari, che ha firmato un contratto di un anno e mezzo con i ramarri.


Lunedì 15

Samb, pace fatta: il mercato torna a muoversi

Le pesanti parole di Andrea Fedeli nei confronti di mister Capuano e del diesse Panfili hanno portato la dirigenza rossoblu a chiarire le linee guida del mercato invernale: no a ingaggi pesanti, sì agli “acquisti funzionali al progetto”. Sfumano così gli obiettivi Nocciolini e Rizzo, mentre sono in forte rialzo le quotazioni della giovane punta Franco Ferrari.

Il numero 10 della Pistoiese ha già segnato 7 gol in 19 partite, e sembra intenzionato ad alzare l’asticella con un passaggio ai rossoblu. La palla passa ora a Genoa (proprietaria del cartellino) e Pistoiese, chiamate ad incontrarsi per trovare un accordo sullo scioglimento del prestito: nel frattempo, il club toscano si è premunito con l’acquisto dell’attaccante ex Matera Gaston Corado.

In difesa il nome forte resta quello di Alessandro Malomo, in procinto di tornare al Venezia dopo la traumatica esperienza a Vicenza. L’accordo con il giocatore è stato raggiunto da giorni, resta solo d’attendere la separazione dai biancorossi. Per il centrocampo l’ultima novità è legata al centrocampista Alberto De Francesco. Il classe 1994 si è messo in mostra con la maglia della Reggina e giungerebbe a San Benedetto in tandem con la Salernitana, fortemente interessata al giocatore.


Domenica 14

Padova, una cessione per puntare a Cattaneo

Non si ferma lo scoppiettante mercato del Padova, capolista del girone B. Dopo aver acquistato il terzino Salviato e la punta Gliozzi, i veneti sono alla ricerca di un rinforzo a centrocampo: il primo nome sulla lista dei patavini è Luca Cattaneo, trequartista che ha tentato il salto in B dopo aver incantato con le maglie di Bassano e Pordenone. Il fantasista ha vissuto 6 mesi negativi a Brescia, poco agevolato dai cambi d’allenatore e dalla disposizione tattica delle Rondinelle. Un suo ritorno in Serie C sarebbe un autentico colpaccio per il Padova, ma sul giocatore si è mosso con forza anche la Reggiana.

Per far spazio nella lista degli over, però, i biancorossi dovranno cedere un giocatore. Fino a poche ore fa sembrava fatto per il trasferimento di Carlo De Risio all’Avellino, ma la richiesta economica del club ha spaventato gli irpini. Per entrambe le trattative saranno decisivi i prossimi giorni.

I movimenti della Triestina

Nonostante le difficoltà legate al ripescaggio ottenuto in estate, la Triestina è riuscita a costruire una squadra ambiziosa e ricca di talento. La società alabardata, però, non si accontenta dell’attuale settima posizione ed è al lavoro per regalare a mister Sannino nuovi, importanti rinforzi.

L’obiettivo più vicino alla realizzazione è Salvatore Sandomenico, jolly offensivo di proprietà della Juve Stabia ma in prestito a Siracusa nel girone d’andata. In Sicilia  ha messo insieme 2 gol e 1 assist in 15 presenze: pochi per uno degli esterni d’attacco più incisivi della Serie C. La sua firma con la Triestina è imminente e permetterà a Sannino di avere un’altra soluzione in un attacco che conta già ottimi elementi come Petrella, Mensah, Bracaletti e bomber Arma.

A centrocampo i friulani si sono mossi per l’esperto Francesco Della Rocca, centrocampista di quantità che Sannino ha già allenato in quel di Salerno. Il reparto che ha mostrato più difficoltà nel girone d’andata, però, è senza dubbio la difesa, sulla quale l’allenatore si è espresso così: “Le statistiche dicono che dobbiamo migliorare in difesa, ma io prima di tutto mi auguro di poter capire se posso avere quei ragazzi che a lungo non ho avuto a disposizione, vedere se Mori si è ripreso, se avrò Aquaro in tempi brevi, e poi Grillo, Troiani. Cioè avere risposte da quelli in casa, altrimenti è giusto guardarsi in giro”.


Sabato 13

Andrea Fedeli contro Panfili e Capuano

“Con loro [Panfili e Capuano] ormai mi sembra di parlare in arabo. Se continuano a pensare a Rizzo e Nocciolini, che hanno ingaggi stragonfiati, significa che non sono le persone giuste per noi”.

Le parole di Andrea Fedeli sul Corriere Adriatico hanno sorpreso tutti, ma non sono un fulmine a ciel sereno. A poche ore dal comunicato contro alcuni giornali online la proprietà lancia un’altra bordata, stavolta contro allenatore e diesse. Nell’intervista fatta alla cena di Natale Panfili e Capuano aveva ribadito di avere piena libertà nelle scelte di mercato, e così si è mosso nelle ultime settimane, ma le parole dell’amministratore delegato sembrano cambiare le prospettive.

“Il presidente ha sempre detto che si vuole programmare con i giovani. Panfili e Capuano sanno quali sono le nostre linee guida e non possono fare come vogliono. Alla fine è mio padre a decidere. Se vogliono fare gli acquisti che desiderano, allora rilevino la società”. Parole che allontanano i due nomi più caldi del mercato rossoblu, cambiando le carte in tavola.

Venerdì 12

Samb, Nocciolini si avvicina

Tra i tanti nomi associati all’attacco della Samb quello che sta prendendo maggiormente quota è Manuel Nocciolini, in forza al Parma. In gialloblu la punta è chiusa da una concorrenza mostruosa (altri 9 giocatori nel reparto!) e a quanto pare sarebbe disposto ad un trasferimento a San Benedetto.

Più di un’indiscrezione dà per raggiunto l’accordo economico tra la Samb e l’agente del calciatore: il Parma sembra disposto a liberarsi del giocatore, resta da attendere il via libera della proprietà rossoblu. L’arrivo di Nocciolini rinforzerebbe l’attacco senza chiudere Miracoli, garantendo a mister Capuano un giocatore utile in diversi ruoli. Prima, seconda punta, esterno offensivo e (addirittura) quinto di centrocampo nel 3-5-2: negli ultimi anni Nocciolini ha dimostrato grandissima duttilità, mantenendo sempre forte il feeling col gol (14 lo scorso anno).


Giovedì 11

Pordenone-Pisa: scambio di lusso

Due nomi sulla lista degli obiettivi della Samb per il mercato invernale possono già essere eliminati: il centrocampista Zammarini e l’esterno Sainz-Maza non vestiranno la maglia rossoblu. I due giocatori, infatti, sono rientrati in uno scambio tra Pordenone  e Pisa, che ha visto il Foggia come giudice super partes.

Roberto Zammarini passa dal Pisa al Pordenone con la formula del prestito secco fino al termine del campionato; stessa formula, ma percorso inverno per l’ala classe 1993 Miguel Sainz Maza, di proprietà del Foggia ma in forza al Pordenone in questo inizio di stagione.

Padova, dalla B arriva Gliozzi

Idee chiare, budget superiore alla media e la chiara intenzione di chiudere al più presto la pratica promozione: il Padova si erge a protagonista assoluto del mercato di Serie C mettendo a segno un altro colpo importante. Ettore Gliozzi lascia Cesena dopo 6 mesi e arriva alla corte di Bisoli. Nelle ultime stagioni l’attaccante si è messo in mostra con la maglia del Sudtirol, ma è di proprietà del Sassuolo: la società nero versa ha concesso al Padova un prestito di 6 mesi con opzione di rinnovo in caso di promozione.

La punta classe 1995 si è già aggregata al ritiro dei patavini, e verrà presentato nei prossimi giorni. Per il Padova si tratta del secondo arrivo in pochi giorni, sintomo di una società intenzionata a mantenere alta la competitività per la lotta alla B.

Sorrentino si sposta nel Girone C

Dopo aver rescisso il contratto che lo legava alla Samb, Lorenzo Sorrentino può dare inizio a una nuova avventura tra i professionisti. L’ex rossoblu ha firmato con la Juve Stabia, squadra che milita nel girone C ed è in lotta per un posto nei playoff. Nella squadra campana, Sorrentino sarà in concorrenza con una punta esperta come Daniele Paponi e con Simone Simeri, che due anni fa fu ad un passo dal firmare con i rossoblu prima dell’avvento di Franco Fedeli.

“Provo sensazioni positive, ho grande fiducia e voglio far bene con questa maglia. Non ho mai giocato al sud né da avversario al “Menti”, anche se ho sentito parlare della tifoseria gialloblù e non vedo l’ora di sentire i cori della Curva. Voglio ringraziare il direttore sportivo e il presidente per la fiducia che mi hanno accordato, darò il massimo in ogni partita” le parole di Sorrentino rilasciate al sito ufficiale della Juve Stabia.

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