Speciale Sambamercato Invernale (2019)

Speciale Sambamercato Invernale

Prima settimana: 3-10 gennaio

Giovedì 10 gennaio

Feralpisalò, che colpo: firma Maiorino

Oltre Guidetti, arrivato nelle scorse ore, ci saranno altri 4-5 innesti: cerchiamo un centrale difensivo, un centrocampista, un esterno mancino e un trequartista”. Nella giornata di ieri direttore sportivo Gianluca Andrissi è stato molto chiaro: la Feralpisalò non molla, al di là delle difficoltà di classifica.

Dopo l’arrivo di Guidetti i Leoni del Garda hanno messo a segno un colpo ancora più importante, Pasquale Maiorino, che lascia il Livorno per un prestito semestrale. Nelle ultime due stagioni, Maiorino si è rivelato fondamentale per le promozioni di Livorno e Cremonese: con la sua tecnica e la velocità nello stretto, è stato il grimaldello per le difese più ostiche e il regista avanzato della fase offensiva. Un colpo di valore per la Feralpi, il rinforzo perfetto per il 3-4-1-2 provato da Toscana nelle ultime settimane.

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La Ternana rinforza il centrocampo: ecco Paghera

Un’incredibile sequenza di infortuni ha messo al tappeto il centrocampo della Ternana. Mister De Canio si è visto costretto a impiegare in mezzo al campo giocatori fuori ruolo, o giovani come Callegari e Pobega. In attesa di conoscere il futuro del veterano Vives, dunque, il club umbro ha deciso di coprirsi acquistando lo svincolato Fabrizio Paghera.

Mediano classe 1991, Paghera è rimasto senza squadra dopo una stagione anonima con la maglia della Pro Vercelli, conclusasi con la retrocessione dei piemontesi. Negli ultimi anni, però, Paghera si è dimostrato un buon elemento per la B, diventando titolare prima con il Lanciano e poi con l’Avellino. Per il bresciano ecco un’opportunità di rilancio da non perdere, in un club che vuole essere solo di passaggio in Serie C.

Jefferson in prestito alla Giana Erminio

Prosegue l’opera di sfoltimento della rosa da parte del Monza che, dopo aver messo a segno 6 colpi importanti in poche ore, è chiamato al difficile compito di cedere gli over fuori dal progetto tecnico di Brocchi. Dopo aver mandato Sacha Cori in prestito all’Albinoleffe, il club brianzolo ha ceduto con la stessa formula Jefferson alla Giana Erminio.

Centravanti classe 1988, Jefferson era arrivato a Monza con ottime aspettative dopo la stagione in doppia cifra con la maglia della Viterbese. Nel ruolo di prima punta fisica, però, Zaffaroni e Brocchi gli hanno preferito Cori, costringendo il brasiliano a scendere in campo per soli 223 minuti con un gol all’attivo. Alla Giana Erminio, la punta avrà la garanzia del posto da titolare e la possibilità di far ricredere il proprietario del cartellino che, al suo posto, ha preferito Ettore Marchi e Andrea Brighenti.

Un under per l’Imolese: firma Turrin

Una delle rivelazioni della prima parte del girone B è senza dubbio l’Imolese: merito di una società solida, di una programmazione lungimirante e di un allenatore che ha saputo valorizzare al meglio una rosa priva di grandi nomi, ma ricca di talenti.

Da poche ore mister Dionisi potrà contare su un interessante innesto: si tratta di Alessandro Turrin, portiere classe 1997 reduce da 6 mesi poco felice al Virtus Francavilla. Cresciuto nel vivaio dell’Atalanta, Turrin ha alle spalle una stagione da titolare con il Forlì, ma l’anno scorso non è mai sceso in campo con la maglia della Reggina. Imola può essere un buon trampolino di lancio per uno dei tanti talenti pronti ad esplodere in terza divisione.

Mercoledì 9 gennaio

Sorpresa Costantino: firma con la Triestina

L’affare sembrava fatto, tanto da indurre il Presidente Campitelli a dichiarazioni entusiaste, ma alla fine ecco il clamoroso colpo di scena: Rocco Costantino ha rifiutato il Teramo per firmare con la Triestina. L’attaccante abruzzese, nativo di Pineto, era ad un passo dall’accettare la corte serrata del club biancorosso, che sarebbe stato un trampolino di lancio semestrale prima del trasferimento al Pescara.

Alla fine, però, la punta ex Sudtirol ha scelto l’ambizioso progetto della Triestina, che sogna di festeggiare il Centenario con la promozione in B. Rocco Costantino va ad aggiungersi ad un reparto avanzato di assoluta qualità, dal momento che mister Pavanel può già contare sul fantasista Bracaletti, il velocissimo Mensah, il sorprendente Procaccio e la stella della squadra…”El Diablo” Granoche.

Eziolino Capuano torna ad allenare

Sul fatto Eziolino Capuano avesse tanta voglia di tornare ad allenare, c’erano ben pochi dubbi: dopo la burrascosa separazione dalla Sambenedettese l’allenatore campano aveva “spinto” a più riprese per rimettersi immediatamente in gioco. L’ha fatto a modo suo: una dichiarazione qui, un’intervista là, una frecciata alla vecchia proprietà e una carezza alle società appetibili.

Dopo tanto incontri (l’ultimo con la Casertana), voci e interessamenti, il tecnico campano ha deciso di accettare l’offerta del Rieti, cheche attualme ristagna al 13esimo posto in classifica. Il club laziale, ceduto in estate alla holding Europea, è tornato da pochi giorni nelle mani dell’imprenditore Riccardo Curci che ha scelto di ripartire dall’esperienza di una coppia ben nota ai tifosi rossoblu: il già citato Capuano e, nel ruolo di direttore generale, Andrea Gianni.

Alla presentazione Capuano è stato al livello della sua fama, facendo una conferenza stampa col botto. Dopo un piccolo accenno alla Samb (“È stato un capolavoro”) il tecnico ha parlato del “suo” Rieti con entusiasmo: “Per me in questo momento il Rieti è come il Real Madrid, il Barcellona, il Manchester City […] vi assicuro che questi ragazzi usciranno dal campo con la maglia sporca di sudore e di sangue, perché daranno tutto in ogni partita. L’obiettivo resta la salvezza, ma non voglio porre limiti”.

L’Albinoleffe si aggiudica Sasha Cori

Dopo l’arrivo di due attaccanti di peso come Ettore Marchi e Andrea Brighenti, il suo addio al Monza era considerato pressoché certo, ma ora è ufficiale: Sacha Cori lascia i brianzoli per un prestito semestrale all’Albinoleffe.

L’attaccante classe 1989 va a rinforzare la squadra che più aveva bisogno di un innesto nel reparto avanzato. Non è stato facile, per l’Albinoleffe, mettere le mani sul centravanti: mezza Serie C lo aveva inserito nella lista degli obiettivi per la sessione invernale. Sacha Cori non è una punta che impressiona per il numero di gol realizzati, le sue qualità sono da ricercare altrove: nella forza fisica, nella capacità di far salire la squadra e di facilitare la manovra permettendo alla retroguardia di affidarsi ai lanci lunghi per l’ariete. Un acquisto di rilievo, che dovrà trascinare i bergamaschi ad una faticosa salvezza.

Il Teramo: via Bacio Terracino, in arrivo Costantino

Dopo la partenza di Piccioni continua la rivoluzione invernale del Teramo, che – in attesa del futuro di Di Renzo e Barbuti – ha appena ufficializzato la cessione di Bacio Terracino. Una partenza annunciata: lo scorso anno l’esterno offensivo era stato tra i principali protagonisti del Teramo (10 gol e 2 assist), ma questo inizio di stagione è stato molto deludente, complici le difficoltà tecniche della squadra e un ruolo, quello di seconda punta, che non sembrava suo. Nonostante il gol segnato al Sudtirol, nell’ultima giornata, il giocatore era con le valige pronte da diverse settimane. Ad approfittarne è il Potenza di Giuseppe Raffaele, che in queste ore sta limando gli ultimi dettagli per l’ingaggio.

Nel frattempo, la squadra abruzzese ha messo in piedi un lungo e serrato corteggiamento nei confronti di Costantino, sempre più insofferente per il poco spazio trovato in questa stagione al Sudtirol. Dopo il via libera dei tirolesi l’attaccante ha avuto un incontro con Campitelli, risoltosi con un nulla di fatto, ma il pressing degli abruzzesi non si è fermato. Nelle ultime ore il giocatore sembra essersi convinto, complice l’inserimento del Pescara, che comprerà il cartellino per poi girarlo al Teramo in prestito.

Ad annunciarlo è lo stesso Campitelli: “Il giocatore è nostro, c’è solo da ratificare l’intesa già raggiunta col Sudtirol. Affare simil Donnarumma nel 2014: il Pescara lo prende a titolo definitivo e ce lo gira in prestito. Ringrazio Sebastiani per il supporto”. Il giocatore è già in viaggio verso Teramo, dove firmerà un contratto fino al 2021.

Gianmarco Piccioni va a Rimini

Lo scorso anno Gianmarco Piccioni è stato tra le maggiori sorprese del girone B. Il suo ritorno in Italia – dopo quattro anni passati tra Bulgaria, Malta e Romania – portava con sé molte incognite, ma l’attaccante sambenedettese le ha risolte con una stagione di alto livello, chiusa con 11 gol e 9 assist, fondamentali per la salvezza del Santarcangelo sul campo. La penalizzazione comminata a campionato concluso ha condannato i romagnoli ai playout (persi col Vicenza) e salvato il Teramo, a pari punti ma avanti negli scontri diretti.

Un parziale risarcimento – per il giocatore, almeno – è arrivato la scorsa estate, quando la squadra abruzzese ha deciso di offrire un contratto all’attaccante classe ’91. Arrivato con grandi aspettative, l’attaccante è finito travolto dal (consueto, ormai) caos della squadra biancorossa, che a inizio ottobre ha esonerato Zichella, e dopo un buon inizio con Maurizi (tre vittorie di fila) è caduto in una lunga spirale di risultati negativi. Nonostante abbia giocato con continuità, Piccioni non si è mai inserito a pieno nel nuovo contesto.

La cessione al Rimini (dove ha firmato un contratto fino a giugno) è una piccola liberazione per entrambe le parti in causa. Per il Teramo – che sta preparando l’ennesima rivoluzione tecnica – e per il giocatore stesso: “Sono stati sei mesi particolari – le parole di Piccioni – ho bisogno di cambiare aria e Rimini è la piazza giusta. Tamai la scorsa stagione mi ha visto più volte in azione, io abitavo a Rimini e per me è motivo di orgoglio vestire la casacca biancorossa”.

Demba Thiam torna in Serie C

La carriera di Demba Thiam assomiglia a delle montagne russe. L’anno scorso, senza nessuna esperienza in prima squadra, si è ritrovato titolare con il Fano, chiamato ad una salvezza quasi impossibile. I numeri del giovanissimo portiere sono stati semplicemente incredibili – ha giocato 18 partite da titolare, tenendo la porta inviolata per 9 partite, e subendo appena 10 gol – tanto da meritare l’ingresso nella nostra Top XI dei giovani del girone B.

Un trionfale girone di ritorno sembrava avergli spalancato le porte della Serie B, ma a sorpresa Thiam si è ritrovato nella gabbia dorata della Serie A: la Spal, proprietaria del cartellino, ha deciso di tenerlo in rosa senza mai convocarlo. Con la riapertura del mercato, però, Thiam ci ha messo ben poco a trovare una nuova sistemazione ed ha firmato con la Viterbese. Un’altra avventura tutt’altro che facile ma a Thiam, se la missione è semplice, sembra non piacere.

Francesco Fedato dal Piacenza al Trapani

Nel girone d’andata è stato una delle poche delusioni dell’ottima partenza del Piacenza, ma ora la carriera di Francesco Fedato può ripartire dalla calda Trapani. L’esterno d’attacco, di proprietà del Foggia, ha risolto il contratto che lo legava ai biancorossi dopo soli 418 minuti in campo (divisi in 18 apparizioni) e 1 solo gol.

In un contesto di gioco molto più offensivo come quello del Trapani, Fedato può ritrovare continuità da titolare. Il Foggia, proprietario del cartellino, osserva con attenzione: dopo la parentesi negativa di Piacenza, la giovane ala non può più sbagliare.

Martedì 8 gennaio

Luca Guidetti va alla Feralpisalò

Dopo aver monopolizzato l’inizio della sessione invernale di mercato con 6 acquisti di rilievo, il Monza è ora impegnato anche con il difficile compito di sfoltire la rosa. La prima cessione illustre è quella del capitano Luca Guidetti, che ha firmato un contratto con la Feralpisalò fino al 30 giugno 2020. “Sono felicissimo per questa possibilità che mi si è presentata e che non ho esitato a cogliere – ha dichiarato il calciatore – e in questo senso ci tengo a ringraziare il Presidente Pasini, il Direttore Andrissi, lo staff tecnico e tutta la Società”.

Centrocampista centrale classe 1986, Guidetti ha giocato da titolare indiscusso nei suoi 2 anni e mezzo con i brianzoli, diventando un punto fisso sia per Zaffaroni che per Brocchi. Il suo addio è dovuto alla decisione del club di Silvio Berlusconi di acquistare due centrocampisti centrali sul mercato: il regista ex Verona Fossati e il centrale scuola Milan Filippo Lora.

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Colpaccio Entella: arriva Mancosu

In alcune famiglie italiane c’è una figura dai contorni spesso sfocati, presente nei discorsi a tavola durante le feste che, di anno in anno, assume caratteristiche sempre più misteriose: è lo zio d’America, emigrato nel Nuovo Continente in cerca di fortune ma ancora legato alla sua terra natale. Di lui si parla con un misto di venerazione e invidia e, non di rado, gli si attribuisce una qual certa nostalgia dell’Italia.

Lo zio d’America in questione è emigrato in Canada 3 anni fa ma ha già deciso di tornare: si tratta di Matteo Mancosu, attaccante sardo che ha appena firmato con la Virtus Entella. Dopo aver segnato 54 gol in 96 partite con il Trapani, Mancosu ha deluso sia a Bologna che a Carpi, optando per il trasferimento nella ricchissima MLS. Con la maglia dei Montreal Impact – club in mano a Saputo, proprietario anche del Bologna – l’attaccante ha messo insieme 17 gol e 8 assist, ma si è arreso al richiamo del Bel Paese.

La scelta di firmare con l’Entella è l’ennesima dimostrazione delle ambizioni del club ligure, che rischia di perdere il talentuoso Dany Mota (cercato da mezza Serie C e da molti club di B), ma ha in rosa una punta altrettanto forte come Salvatore Caturano. Con Mancosu e Caturano, mister Boscaglia sa di poter contare su una delle coppie più forti di tutta la terza divisione.

Insieme all’attaccante la Virtus ha deciso di rinforzare anche la difesa, con l’arrivo in prestito del classe ’97 Ivan De Santis. Il difensore scuola Milan arriva dall’Ascoli, dove  ha esordito in Serie B (3 presenze totali).

Sperotto torna alla Fermana

Il figliol prodigo è tornato: Nicolò Sperotto ha firmato un contratto che lo legherà alla Fermana fino a giugno 2020. Il terzino classe ’92 era stato protagonista di una fantastica stagione, con i canarini, chiusa con 27 presenze, 1 gol e 2 assist. Al termine della stagione, Sperotto ha rifiutato il rinnovo con la speranza di poter trovare una squadra con maggiori ambizioni, ma è rimasto svincolato.

Nelle ultime settimane il terzino si è riavvicinato alla sua ex squadra, che ha infine deciso di riportarlo in gialloblu. “Per quello che ci riguarda lo avremmo anche riconfermato al termine della passata stagione – ha dichiarato il direttore generale Conti –  poi ci sono state vedute differenti. Siamo sempre rimasti in contatto, e mi fa piacere vedere che ha capito di aver sbagliato. Mi sorprende il fatto che sia rimasto svincolato, meglio per noi“.

Lunedì 7 gennaio

Fusco fa il punto sul mercato

Intervistato telefonicamente, Fusco ha fatto un primo punto sul mercato. Oltre agli obiettivi già fissati (un centrale, un giocatore di fascia, una punta), il direttore sportivo rossoblu ha confermato la permanenza di Rapisarda, nonostante l’interessamento del Catania (sua città natale). Poche parole, ma chiarissime: “Rapisarda è il nostro capitano e resta con noi”. Riguardo gli obiettivi di mercato, Fusco ha manifestato l’intenzione di prendere tre under, per non toccare le 14 caselle over (completate con gli arrivi di Celjak e Caccetta, lo scorso novembre).

L’intervista integrale a Pietro Fusco.

Monza, sesto arrivo: Scaglia

Dopo Chiricò, Brighenti, Fossati e Bearzotti il Monza continua a ufficializzare nuovi arrivi. A poche ore dalla firma di Ettore Marchi la squadra di Berlusconi annuncia anche l’arrivo di Filippo Scaglia dal Cittadella. Il difensore classe ’92 è cresciuto nelle giovanili del Torino, esordendo in serie C con le maglie di Bassano e Cuneo. Nel gennaio del 2014 il passaggio al Cittadella, dove ha giocato 5 stagioni e mezzo mettendo insieme 100 presenze in cadetteria. A 26 anni il centrale ha deciso di scendere in Serie C, per recitare un ruolo da protagonista nell’ambiziosa squadra brianzola. L’arrivo è a titolo definitivo, con un contratto fino al giugno 2021.

Novara, operazione nostalgia: torna Buzzegoli

Dopo Gonzalez, ecco Buzzegoli. Il Novara ha deciso di affidarsi a due dei protagonisti delle gioie recenti del club piemontese: l’attaccante ex Alessandria si è aggregato in rosa già da dicembre, mentre il centrocampista ha potuto firmare il contratto solo con l’inizio della sessione invernale del mercato.

Daniele Buzzegoli è un centrocampista classe 1983 rimasto svincolato nonostante un’ottima stagione in Serie B con l’Ascoli con 3 gol e 4 assist in 37 partite. Il suo ritorno a Novara era un’ipotesi ventilata fin dalla scorsa sessione di mercato, ma la caotica estate che ha investito i piemontesi (insieme ad altre 5 squadre) per il ripescaggio in B ha bloccato il mercato in entrata. Ora il ritorno a casa è diventato realtà.

Ancora Monza: firma Ettore Marchi

Che la nuova proprietà avesse voglia di invertire la rotta, dopo un girone d’andata difficile, era cosa risaputa. In pochi, però, avrebbero immaginato un inizio di mercato invernale così da parte del Monza: nel giro di poche ore i brianzoli hanno messo a segno 5 colpi di valore assoluto. L’ultimo, in ordine di tempo, è l’acquisto di Ettore Marchi, che si lega ai colori biancorossi fino al 2020.

L’attaccante classe 1985 è reduce da 18 mesi fantastici con la maglia del Gubbio, squadra dove è nato calcisticamente e dove si pensava avrebbe concluso la carriera. L’offerta del Monza, però, era una di quelle da non poter rifiutare: Marchi si regala un’ultima danza da protagonista (con l’obiettivo di tornare in B dove ha ben figurato con Pro Vercelli e Sassuolo) e il Monza si regala una punta capace di segnare 18 reti e mettere a segno 5 assist in un campionato e mezzo.

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Sabato 5 gennaio

Monza scatenato: subito quattro acquisti

Pensiamo a una squadra molto giovane. Pensiamo a una squadra tutta di italiani. Pensiamo a una squadra di ragazzi che avranno i capelli molto in ordine e c’è già il primo parucchiere di Monza che ha detto che taglierà i capelli gratis. Non dovranno avere la barba – non si confà ai giocatori di calcio – e assolutamente non dovranno avere nessun tatuaggio. E non dovranno portare orgogliosamente orecchini vari“.

Poche ore dopo la firma che ha sancito il passaggio di proprietà delle quote del Monza, Silvio Berlusconi aveva annunciato – con i consueti toni trionfalistici – le nuove linee guida dei brianzoli. Il mercato invernale ha ufficialmente inizio e, complice una situazione di classifica tutt’altro che soddisfacente, l’ex patron del Milan può mettere in atto i cambiamenti tanto attesi. Le prime due ufficialità hanno riguardato il reparto d’attacco, con Andrea Brighenti e Cosimo Chiricò, a cui si sono aggiunti due centrocampisti, Marco Fossati ed Enrico Bearzotti.

Cosimo Chiricò – Dopo 6 mesi di caos a Lecce, l’attaccante torna in Serie C, accettando la corte serrata dei brianzoli. In estate il diesse salentino Meluso lo aveva voluto fortemente in giallorosso, ma il suo arrivo ha scatenato l’ira del tifo organizzato, che non ha dimenticato il comportamento del giocatore a seguito dei playoff persi dal Lecce contro il Carpi nel 2013. La società ha deciso di metterlo fuori rosa e sul mercato. L’esterno sembrava ad un passo dal Catania, ma l’ottima offerta economica del Monza ha fatto saltare il banco. Il giocatore arriva a titolo definitivo con un contratto fino al 2021.

Andrea Brighenti – Il centravanti classe 1987 è reduce da 6 stagioni con la maglia della Cremonese. Con i lombardi, in Serie C, ha sempre raggiunto la doppia cifra dei gol realizzati, ma nelle ultime due annate in B ha faticato a trovare continuità da titolare. Il suo arrivo rappresenta un rinforzo importantissimo: numeri alla mano (344 presenze tra B e C, 129 gol), Brocchi trova uno dei marcatori di tutta la terza divisione. Contratto fino al 2021.

Marco Fossati – Il centrocampista classe ’92 è nativo di Monza e scuola Milan, dove ha mosso i primi passi proprio nel crepuscolo dell’era Berlusconi. Successivamente il centrocampista ha giocato in piazze importanti: dal Latina, in serie C, è passato in cadetteria dove ha giocato con Ascoli, Bari, Perugia e Cagliari, esordendo anche in Serie A con l’Hellas Verona. A 26 anni il giocatore conta quasi 250 presenze nei professionisti, e potrà contare su un allenatore che lo conosce molto bene. Ha firmato un contratto fino al 2020.

Enrico Bearzotti – Il classe ’96 arriva da Verona come il compagno di reparto, ma con la formula del prestito. Il centrocampista aveva passato la prima parte della stagione in Serie B al Cosenza, e prima ancora aveva giocato in Serie C con le maglie di Pordenone, Padova, Arezzo. Anche per lui un piccolo assaggio della Serie A nello scorso anno, col Verona.

Venerdì 4 gennaio

Virtus Francavilla, preso Nunzella

Il primo colpo di mercato della Serie C lo mette a segno la Virtus Francavilla. La società pugliese si trova ad appena 3 lunghezze di vantaggio sulla zona playout del girone C e, pur avendo ancora 2 gare da recuperare, può definire deludente il suo girone d’andata. Il campionato era iniziato con ben altre ambizioni e mister Bruno Trocini è chiamato a recuperare posizioni in classifica.

Per migliorare la qualità della rosa, la Virtus ha deciso di puntare su uno svincolato di lusso: Leonardo Nunzella, classe 1992 trovatosi senza squadra nonostante due ottime stagioni con Catania e Parma e un’annata tra alti e bassi a Pordenone. Nunzella è un mancino di grande corsa, ideale per il 3-5-2 che sta utilizzando mister Trocini.

Vicenza, ufficiale il ritorno di Cinelli

Era con i compagni del Vicenza da alcuni giorni, dopo lo svincolo del Chievo, ma ora è ufficiale il ritorno di Antonio Cinelli al Vicenza. Si tratta di un ritorno, per il centrocampista, che in biancorosso ha giocato tre anni (dal 2013 al 2016) collezionando 100 presenze, e finendo per vestire anche la fascia di capitano. Dopo la separazione coi veneti, nel gennaio del 2016, il centrocampista classe ’89 è passato al Cagliari, e poi è stato acquistato dal Chievo.

Con gli scaligeri Cinelli non ha mai esordito, perché ha passato le ultime tre stagioni in prestito con Cesena, Novara e Cremonese. Lo scorso novembre il centrocampista ha deciso di sciogliere il contratto col Chievo, e nelle ultime settimane si è aggregato al gruppo del Vicenza, con cui ha firmato un contratto fino al 2019.

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La vigilia del mercato

Andrea Petrucci resta alla Vis Pesaro (per ora)

Pur essendo accaduto al termine del 2018 – e quindi a mercato ancora chiuso – non può mancare un accenno al caso-Petrucci, che ha rischiato di accendere il mese di mercato in casa Vis Pesaro. In data 27 dicembre, con un comunicato ufficiale di poche righe, la società marchigiana aveva annunciato l’addio con il giocatore: “La Vis Pesaro comunica che il giocatore Andrea Petrucci è stato messo fuori rosa, con effetto immediato, per motivi disciplinari. Essendo il giocatore di proprietà di Carpi, la società provvederà a risolvere l’accordo di prestito, per permettergli di trovare una nuova sistemazione durante il mercato invernale”.

Nel giro di 48 ore, però, ecco il clamoroso passo indietro: “Oggi siamo più forti di ieri – scrive il comunicato del club -. Lo spogliatoio riabbraccia e perdona Petrucci. Siamo una grande famiglia. Forza Vis!”. Di lì a poche ore Petrucci riuscirà a rendere ancora più comico il tira e molla, facendosi espellere per doppia ammonizione nella gara contro la Triestina. Caso risolto, per ora, e niente addio per il talentuoso esterno d’attacco.

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