Samb pronta ad esordire al Riviera. Palladini: “Partiamo bene anche in casa”

Le parole del tecnico rossoblù alla vigilia della gara

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al Riviera delle Palme c’è il sole in tutti i sensi. Chi acquista il biglietto, chi è alle prese con la sottoscrizione del proprio abbonamento, chi discute della possibile formazione e chi, come mister Palladini, nasconde in un timido sorriso tutta la sua concentrazione.

Per i sambenedettesi il vero campionato inizia domani e questo perché dopo sette anni l’impianto sportivo di viale dello sport torna a sventolare i propri colori tra i professionisti. I tre punti conquistati contro la Maceratese fanno intuire che i rossoblù hanno tutta l’intenzione di partire col piede giusto anche in casa.

Ventidue i convocati. All’appello mancheranno Lulli, Radi, N’Tow e Raccichini. Dunque saranno due i portieri che risponderanno all’appello: Pegorin e Frison. Chi avrà la meglio? Il primo ha disputato una buona gara all’Helvia Recina mentre il secondo – approdato a San Benedetto per ricoprire un ruolo da titolare – dal punto di vista organico è guarito. L’ecografia alla quale è stato sottoposto, infatti, ha dato riscontro negativo. Dare fiducia al giovane Pegorin quindi o far esordire uno dei portieri che, a detta del direttore sportivo Sandro Federico, risulta essere il più competitivo di tutta la Lega Pro? La scelta spetta solo ed esclusivamente a mister Palladini che in occasione della conferenza stampa odierna ha dichiarato di voler prima di tutto confrontarsi con l’estremo difensore ex Catania.

Le decisioni sullo schieramento verranno adottate anche in virtù del fatto che martedì la Sambenedettese sarà a Gubbio per la quarta giornata di campionato: “Ho dei dubbi a centrocampo – ha commentato l’allenatore – Lì potrei adottare diverse soluzioni tra cui Crescenzo, Damonte e Candellori. Per quanto riguarda il reparto offensivo molto dipende da Ferrario che, vorrei ricordare, non disputa una partita da due mesi e mezzo. Sia lui che Mori hanno saltato la preparazione quindi è molto probabile che inserirò uno dei due domani e l’altro contro gli umbri. Di Pasquale? Può fare anche il terzino sinistro e proprio per questo può darci una grande mano”.

Calma, pazienza e testa per affrontare il Mantova: “Queste tre componenti non devono mancare – ha specificato Palladini – Domani affronteremo un avversario tosto, solido, quadrato e ben organizzato. Loro hanno tre attaccanti molto forti e giocano un calcio particolare e proprio per questo dobbiamo stare attenti. Dobbiamo partire bene anche in casa”.

Precisazioni su Di Massimo giocatore che, come è facile intuire dalle sue dichiarazioni, piace molto al Presidente Franco Fedeli: “Lasciamolo tranquillo – ha detto il tecnico rossoblù – Lo conosco più di tutti gli altri. Non carichiamolo di responsabilità. E’ un giocatore dotato ma a livello tattico deve ancora migliorare. E’ del 96 e con i grandi a livello professionistico non ci ha mai giocato. L’esperienza che ha avuto nella Juventus è sicuramente importante. Perché non è stato riconfermato dal club bianconero? Deve chiederselo e ripartire proprio da questo. Deve essere una crescita per lui. Ha grandi qualità ma gli manca la concentrazione nei 90 minuti. Facciamolo crescere senza assilli mentali”.

Entrerà dal primo minuto Tortolano, autore della prima rete siglata sabato scorso: “Anche lui ha fatto solo due partite in due mesi ma preferisco farlo giocare dall’inizio che farlo entrare a partita in corso – ha spiegato Palladini – Ora dobbiamo dare equilibrio. Molti giocatori devono conquistare la condizione fisica ottimale. Per questo la squadra ha ampio margine di miglioramento”.

 

 

 

 

 

 

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