SAMBorgonovo e TIfiAMO di nuovo: i numeri di Borgonovo in rossoblu

Articolo a cura di Luigi Tommolini

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ martedì 17 marzo 1964 quando a Giussano, un paese della Brianza tra Monza e Lecco, nasce Stefano Borgonovo.

Cresce calcisticamente nelle giovanili del Como che nell’estate del 1984 lo passa in prestito alla Samb. L’infinito lottatore di Giussano, dal dribbling vincente e dalle reti impossibili, è l’ultimo idolo e “gladiatore” della “Fossa dei Leoni” dello stadio “Ballarin”, fortezza inespugnabile e teatro per oltre cinquant’anni delle gesta della grande Sambenedettese Calcio, la Samb dei record d’imbattibilità del campo, quella della memorabile “SamBergamasco”, quella che lottava dal primo all’ultimo secondo di gioco allo stesso modo in cui ha lottato Stefano sul rettangolo verde.

L’ultimo atto del “Fratelli Ballarin” ha, dunque, come protagonista un Uomo che in sé racchiude tutta la carica, tutto l’ardore agonistico, tutta la tenacia del popolo sambenedettese che per cinquant’anni ha condiviso le gesta dei rossoblù nel “vecchio stadio”.
L’ultimo (ma non ultimo, anzi) “Re del Ballarin” è proprio lui, Stefano Borgonovo che, poco più che ventenne si erge a protagonista e paladino, in perfetta simbiosi caratteriale con la tifoseria rossoblù.

Una stagione dura quella del 1984/85 con mister Francesco Liguori che non riesce a trovare “la quadratura del cerchio” ma con il Campione Brianzolo che delizia la folla con gol memorabili per carattere e caparbietà, due caratteristiche che non lo abbandoneranno mai, fino alla fine.

Mi piace ricordare un momento unico e raro in tutta la sua grande carriera, fatta di successi in Italia, in Europa e nel Mondo: con la casacca rossoblù della Samb, infatti, ha tirato e segnato l’unico rigore di tutta la sua carriera. Si gioca al “Ballarin”, è fine ottobre ed è una gara importantissima contro il Campobasso che a due minuti dalla fine della contesa costringe ancora la Samb al pareggio casalingo.

Il direttore di gara decreta il calcio di rigore per i rossoblù; il momento è importante e la responsabilità di quel tiro, immensa.
Stefano Borgonovo è deciso: prende la sfera di cuoio e realizza il gol della vittoria che precede puntuale la sua esultanza, all’unisono con quella del “Ballarin” che diventa una bolgia. Occhi e muscoli sprizzano gioia, quella che zampilla dal Cuore del giovane attaccante brianzolo.

E come dimenticare a maggio, con Guido Mazzetti in panchina, la rete del due a zero nella gara contro il Pescara quando, partendo dalla difesa rossoblù percorre tutto il campo, dribbla quasi tutta la squadra avversaria ed infila con un ultimo magico dribbling il portiere avversario, venutogli incontro alla disperata.

Borgonovo è forza e tenacia e i tifosi sambenedettesi lo ringraziano con lo striscione “SAMBorgonovo e TIfiAMO di nuovo” e questo spiega tutto: il ventenne di Giussano ha ormai lasciato il segno. Dal “Ballarin”, che chiude i battenti proprio con la partenza di Borgonovo, l’attaccante lombardo spicca il volo verso prati di gioco più prestigiosi, in Italia, in Europa e nel Mondo portando con sé tutte le qualità sbocciate, sviluppate e maturate in quell’anno con la maglia rossoblù della Samb, verso la quale avrà sempre riconoscenza, orgoglioso d’averla indossata.

Purtroppo, l’ infinito lottatore di Giussano, dopo quasi dieci anni di dura battaglia, il 27 giugno 2013, viene sconfitto dalla S.L.A. (la “stronza”, come lui la chiama), la cruenta malattia contro la quale il nostro campione ha combattuto strenuamente fino alla fine. Ma, ne siamo certi, il suo cuore rossoblu continuerà a pulsare forte in tutti coloro che amano la Samb, quella che lui ha amato tanto.

“Muore giovane chi è caro agli Dei”.
Eternamente con noi, grazie “Borgo”!!!

Di seguito tutti i numeri di Borgonovo con la maglia della Samb.

TORNEO DI SERIE B 1984/85, L’ULTIMO GIOCATO DALLA SAMB AL “BALLARIN”.

GARE UFFICIALI DELLA SAMB: 38 di Campionato + 5 di Coppa Italia, primo turno.

Presenze totali: 38 (33 in Campionato + 5 in Coppa Italia).
Salta 5 gare: con Arezzo, Taranto e Lecce in trasferta e contro il Parma e il Taranto (per squalifica) in casa.
Esordio: 22 agosto 1984, Samb-Cagliari 0-2 (1° giornata del 1° turno di Coppa Italia).
Ultima gara: 16 giugno 1985, 38a e ultima giornata, Parma-Samb 2-2.
Minuti totali giocati: 3290 (2885+ 405)
Sostituito: 8 volte (8+0), in casa con Lecce (al 36’st), Bologna (44’st) e Pescara (37’st); fuori casa con Catania (38’st), Triestina (26’st), Varese (20’st), Cagliari (37’st) e Campobasso (37’st).
Entrato: 1 volta (0+1), in Coppa Italia contro il Taranto in casa (al 1’st) (1-1).
Reti totali: 13 (13+0), di cui una su calcio di rigore.
Prima rete: 16 settembre 1984, 1a giornata, Samb-Lecce 1-3 (gol dell’1-2 all’11’st).
Ultima rete: 16 giugno 1985, 38a e ultima giornata, Parma-Samb 2-2 (gol del 2-2 al 35’st)
Espulsioni: 1 (1+0) il 2 giugno 1985 al 45’st di Samb-Arezzo 2-0 (36a giornata), arbitro Tullio Lanese di Messina.
Giornate di squalifica: 1 (1+0) il 9 giugno 1985, 37a giornata, contro il Taranto in casa (2-1).

Di seguito, in ordine cronologico, le tredici reti realizzate da Stefano Borgonovo con la maglia rossoblù della Samb: una su rigore, 5 in casa e 8 fuori, 6 nel primo tempo e 7 nella ripresa, una doppietta, undici decisive:

1) 16 set 1984- 1a giornata- Samb-Lecce 1-3: realizzata all’11’ del secondo tempo (st) (segna l’1-2).
2) 23 set 1984- 2a giornata- Catania-Samb 1-1: 20’pt (1-1).
3) 14 ott 1984- 5a giornata- Samb-Cagliari 1-0: 24’pt.
4) 28 ott 1984- 7a giornata- Samb-Campobasso 1-0: 43’st su rigore.
5) 04 nov 1984- 8a giornata- Triestina-Samb 1-1: 5’pt (0-1).
6) 02 dic 1984- 12a giornata- Samb-Cesena 1-0: 33’st.
7) 23 dic 1984- 15a giornata- Varese-Samb 1-1: 41’pt (0-1).
8) 10 mar 1985- 24a giornata- Cagliari-Samb 0-1: 35’st.
9) 24 mar 1985- 26a giornata- Campobasso-Samb 0-1: 34’st.
10) 21 apr 1985- 30a giornata- Perugia-Samb 1-1: 10’pt (0-1).
11) 05 mag 1985- 32a giornata- Samb-Pescara 2-0: 29’st (2-0).
12) 16 giu 1985- 38a giornata- Parma-Samb 2-2: 24’pt (0-1).
13) 16 giu 1985- 38a giornata- Parma-Samb 2-2: 35’st (2-2).

*Alla fine del torneo con la Sambenedettese, Stefano Borgonovo verrà insignito del “Guerin d’oro” , premio annuale istituito dal mensile calcistico italiano “Guerin Sportivo” ,come miglior giocatore del campionato di serie B 1984/85. Con lui, quell’anno, verranno premiati Diego Armando Maradona del Napoli (serie A) e Roberto Baggio del L.R.Vicenza (serie C1).

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