Mercato Samb, Federico: “Ferrario vuole la Samb, Curiale ci interessa. Siamo vigili”

Il direttore sportivo rossoblu parla dei pezzi mancanti del mercato

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come già detto in precedenza, la società rossoblu sta cercando due giocatori per chiudere definitivamente il mercato: un difensore centrale di livello e un attaccante esterno, che sia capace anche di giocare seconda punta.

Il primo nome è e resta quello di Ferrario, che – a detta di Federico – è molto vicino: “Ferrario ha già dato la sua parola, e ha detto chiaramente che vuole venire a tutti i costi qui. Col ragazzo siamo già d’accordo su tutto, la trattativa è slittata di qualche giorno perché – al momento – sta trattando la rescissione col Catania. Per la prossima settimana arriverà la firma, contiamo di averlo a disposizione entro la gara con la Maceratese”.

Ancora nulla di deciso riguardo il reparto offensivo, nonostante si stia facendo con insistenza il nome di Curiale. Sull’ex attaccante della Samb il ds è possibilista: “Speriamo di poterlo ingaggiare, perché è molto apprezzato sia da noi che dalla piazza. Nel caso non arrivi lui prenderemo un giocatore simile, un attaccante esterno che sappia giocare anche seconda punta. Sono usciti molti nomi, tanti, ma noi abbiamo le idee chiare.

Per il ruolo di prima punta non stiamo cercando nessuno: abbiamo molta fiducia in Fioretti, e siamo sicuri che potrà garantirci i gol che serviranno alla squadra”.

Abbandonata l’idea di pescare dai fuori lista in serie B?

“Quello è un discorso a parte, se ci saranno occasioni – giocatori che possono darci qualcosa in più, ci muoveremo indipendentemente dagli ultimi arrivi”

Di Massimo, Mancuso, e ora un’altra punta esterna: si tornerà al 4-3-3 in pianta stabile?

“Stiamo costruendo una rosa che sia capace di utilizzare sia il 4-3-3 che il 3-5-2, e abbiamo impostato il mercato in tal senso. Non è una novità, in questo campionato, e – nel corso della stagione – questa elasticità ci sarà molto utile”

Giocare la prima gara dell’anno a Macerata cambia qualcosa, per voi?

“Non cambia nulla. Col Padova l’idea era quella di giocare, ci sentivamo pronti e l’avevamo preparata al meglio. Tuttavia capiamo e accettiamo i motivi per cui è stata rinviata, anche perché di fronte a certe situazioni il calcio passa in secondo piano. La prossima settimana sarà la prima anche per la Maceratese, ma puntiamo a fare bene”

 

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