Bonfigli: “Al Grottammare sono cresciuto come giocatore e come uomo”

Riccardo Bonfigli ci racconta la sua prima esperienza tra i “grandi”, in prestito al Grottammare.

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al termine di una stagione ricca di emozioni la rubrica “Un occhio al vivaio” dà la parola ai giovani rossoblu in prestito nelle squadre di Eccellenza e Serie D. Cominciamo da Riccardo Bonfigli, giovanissima punta cresciuta nel nostro settore giovanile che, dopo aver cominciato la stagione con la Juniores, da gennaio ha calcato i campi dell’Eccellenza marchigiana con il Grottammare Calcio.

Riccardo, si è da poco conclusa la tua prima esperienza tra “i grandi”. Come giudichi questi 6 mesi?

“Sicuramente positiva,sono cresciuto come giocatore e uomo,ho iniziato a capire quello che vuol dire lottare per un vero obiettivo,ho iniziato a capire il rispetto da portare ai giocatori piu grandi e con molta piu esperienza di me”

Fin dall’inizio ti sei guadagnato la fiducia del Mister e, pur non trovando il gol, sei riuscito a dare il tuo importante contributo alla squadra.

“Sicuramente potevo sbloccarmi,un po’ per miei errori e un po’ per la sfortuna,non ci sono riuscito,ma ho dato tutto me stesso per i miei compagni e per aiutarli ad andare a segno”

Cosa è cambiato maggiormente tra giocare in Juniores e in una prima squadra?

“All’inizio ho sentito molto il passaggio dalla juniores  ai “grandi”: il ritmo si alza,tutto diventa molto più veloce,nessun instante per rifiare,contatti molto piu fisici e non puoi mollare fino al 90esimo e oltre. Non è stato facile adattarsi, essendo abituato al ritmo piu blando della Juniores. Ho dovuto lavorare molto dal punto di vista fisico. Il Grottammare, però, mi ha aiutato a farmi ambientare più velocemente possibile. Mi hanno subito fatto sentire importante,ero uno come gli altri,avevo molto da dimostrare e poco da sbagliare”. 

Bonfigli nel Grottammare

Parliamo della prossima stagione. Ti senti pronto per una stagione da protagonista in prima squadra?

“Forse il termine protagonista é un po “pesante”,ma di certo ora che ho assorbito i ritmi dei “grandi” non ho paura di rimisurarmi in una realtá come quella di una prima squadra.  Quindi sì, ho voglia di migliorare e crescere ancora”

Cosa preferiresti tra un’Eccellenza da titolare e una squadra di Serie D dove lottare per un posto?

“Per carattere cerco sempre di stare il piu in alto possibile: non ho paura della competizione,anzi, mi stimola a dare ancora maggiormente tutto me stesso:di solito nelle situazioni piu difficili rendo di più rispetto a quelle in cui mi sento piu tranquillo”

Qual è il sogno di Riccardo Bonfigli per il futuro prossimo?

“Il mio sogno per ora é di sbloccarmi in  prima squadra e far parte di un buon gruppo,competitivo…magari proprio di diventare un protagonista di un’ottima stagione!”

Bonfigli con la maglia della Samb

Un’ultima domanda sui tuoi anni nel settore giovanile. Come giudichi la tua esperienza nel vivaio rossoblu?

“Voglio ringraziare tutti i tecnici e le persone che ho incontrato durante gli anni del settore giovanile. Mi hanno fatto crescere tantissimo, sono stato sempre trattato bene e con chiarezza. E’ grazie a questa società che mi sono potuto mettere in mostra, e spero un giorno di poter ripagarli dando tutto me stesso con la maglia rossoblu”.

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