Parma – Samb: appuntamento con la storia e non semplici 90 minuti di gioco

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Perché quella di domenica sarà per i rossoblu una partita importante? La risposta è meno ovvia di quanto si possa pensare.

Esistono gare nel corso delle quali il senso di partecipazione potrebbe superare addirittura l’obbligatorietà della vittoria. Con questo non si vuol sminuire il valore della poule scudetto affermando che lottare per la conquista del tricolore, visto il raggiungimento della promozione, sia un impegno irrilevante. Si vuol sostenere, invece, che lo è ma per motivi che vanno oltre i novanta minuti effettivi. In questo caso specifico incontrare il Parma rappresenta un vero e proprio appuntamento con la storia.

Nel palmarès del Parma figurano 3 Coppe Italia, una Supercoppa italiana e 4 titoli internazionali tra i quali una Coppa delle Coppe, 2 Coppe UEFA e una Supercoppa europea. Dopo Milan, Juventus e Inter, il Parma è il quarto club italiano, e il quindicesimo europeo, nella classifica generale delle coppe calcistiche UEFA vinte. Il club si pone al ventesimo posto come risultati e al quindicesimo come punteggi fra i 65 club che hanno figurato in Serie A; sino alla stagione 2011-12 ha inoltre fatto parte del Ranking UEFA. In venticinque anni ha disputato ventiquattro campionati di massima serie, diciotto dei quali consecutivi e quindici stagioni nelle coppe europee, quattordici delle quali consecutive.

E’ la squadra in cui hanno giocato calciatori come Zola, Brolin, Thuram, Stoichkov, Ancellotti, Stanic, Buffon, Chiesa, Crespo, Cannavaro, Conceicao, Mutu, Adriano, Di Vaio, Frey, Dino Baggio e molti altri. E’ la squadra guidata in passato da Cesare Maldini, Carlo Ancellotti, Arrigo Sacchi, Alberto Malesani, Luigi Cagni, Roberto Donadoni, Claudio Ranieri, Héctor Cupér, ma è anche la squadra che nel giugno 2015, dopo l’abbandono delle uniche due trattative private, il giudice delegato non ha potuto fare altro che dichiarare il fallimento della società costretta a retrocedere in Serie D.

Un trauma indescrivibile per una compagine che, negli ultimi vent’anni, è stata una delle più vincenti del nostro calcio: l’unica a insidiare lo storico dominio di Milan, Juventus e Inter, più vincente addirittura di Roma e Lazio messe insieme. Per dieci stagioni di fila, fra il 1991 e il 2001, ha avuto una rosa fra le più forti d’Europa, unica fra le cosiddette “provinciali” a potersela giocare con le grandi.

Per tutto questo Parma – Sambenedettese non sarà un semplice scontro bensì un dialogo fra due storie che, seppur nella loro ampia diversità, hanno il carattere per comprendersi reciprocamente. Sarà un confronto fra realtà che hanno tre importanti elementi di condivisione: lo shock di aver perso il respiro sotto un cumulo di macerie, la soddisfazione di essersi tolti di dosso un abito troppo stretto e la possibilità di ripristinare, passo dopo passo, il puzzle della gloria.

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