Carrara, Como, Pavia e Rimini: la Lega Pro è ancora da conquistare

Carrara, Como, Pavia e Rimini: quattro città che sperano ancora di rimanere in Lega Pro.

FIRENZE – La discussione decisiva sul numero di squadre che andranno a comporre la Lega Pro è prevista in data 18 luglio ma, tra possibili ripescaggi e squadre in crisi societaria, il clima nella terza divisione italiana è tutt’altro che tranquillo.

La recente retrocessione dalla Serie B potrebbe essere il minore dei mali per il Como: il Tribunale fallimentare, infatti, a fronte dei troppi debiti della società lariana ha avanzato un’istanza di dissesto. Nonostante da mesi la proprietà avesse predicato una profonda ristrutturazione societaria per affrontare la pesante massa debitoria, il Presidente Pietro Porro avrà tempo fino al 13 luglio per convincere il Pm della bontà della sua condotta ed evitare un clamoroso fallimento.

Non meno complessa la situazione in casa Pavia: la società, messa in vendita dalla proprietà cinese, non ha provveduto al pagamento degli stipendi arretrati e partirà con 4 punti di penalizzazione. La trattativa di cessione con l’imprenditore Lanzanova si è bloccata sul più bello, e il rischio di una mancata iscrizione si fa sempre più concreto.

Pessime notizie anche da Rimini. Il Presidente De Meis, dopo aver pubblicamente accusato la città di esser stato abbandonato, ha voluto fare chiarezza sullo stato delle trattative: “A oggi non è pervenuta nessuna richiesta concreta di acquisto della Rimini Calcio, al momento esistono solo  due proposte: una della famiglia Longo e un’altra di imprenditori del Nord che rimane riservata“. La famiglia Longo non è sconosciuta ai tifosi della Sambenedettese: l’ex Presidente Moneti, infatti, prima di riuscire a trovare l’accordo con Manolo Bucci, aveva ricevuto una proposta ufficiale dall’imprenditore marchigiano. Nonostante la conferenza stampa organizzata al Riviera delle Palme davanti a diverse decine di tifosi, e condita da annunci roboanti, alle parole non sono mai seguiti i fatti, e la sua presentazione alla città è entrata a far parte del lungo elenco dei momenti bui degli ultimi anni del calcio sambenedettese.

Paradossalmente la società che, più di tutte, appariva ormai spacciata sembra non volersi rassegnare all’incubo del fallimento. A Carrara, infatti, la nuova Srl creata dal sindaco Zubbiani e dall’assessore Benedini è riuscita a pagare i debiti pregressi. L’ultimo, e più difficile obiettivo, ora, è quello di coinvolgere un buon numero di imprenditori per perfezionare l’iscrizione in Lega Pro.

Passano gli anni, cambiano i Consigli di Lega, ma i problemi che affliggono la Lega Pro continuano a non trovare una cura. L’ennesima estate di passione per molte piazze calcistiche entra nella sua fase cruciale.

 

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