Palladini: “Non parliamo degli episodi”, Inzaghi: “La Samb merita questa classifica, ma noi potevamo vincere”

La conferenza stampa dei protagonisti del match

VENEZIA – Alla conferenza post-partita intervengono Palladini, il dg Gianni, Pederzoli, Facchin, Tortolano, Sabatino e Inzaghi

PALLADINI: “Queste partite servono a prendere consapevolezza. Rimaniamo con i piedi per terra perché l’obiettivo lo conoscete tutti. Stiamo facendo bene ma questo non significa che non ci saranno mai momenti difficili. Dopo il 2-2 abbiamo creato diverse occasioni per vincere. Ce la siamo giocata a viso aperto. Nel primo tempo abbiamo disputato una gara in maniera equilibrata mentre nella ripresa ci sta la reazione del Venezia dopo le nostre reti. Il rigore ha riaperto la gara. Gli episodi non li giudico. Adesso dobbiamo valutare la formazione migliore per martedì contro il Padova. Mori? Aveva un dolore al collo da ieri”

GIANNI: “Ho ascoltato le dichiarazioni di Tacopina che ci ha invitato a non lamentarci degli arbitri. Puntualmente però, chissà perché, torniamo a casa con dei punti persi. Non vogliamo essere blasonati o grandi. Noi restiamo umili e con i piedi per terra ma non vogliamo subire questi torti. Ormai basta. A chi lo diremo? Questo lo vediamo noi. Intanto dobbiamo smaltire la rabbia perché è tanta”

PEDERZOLI: “Un derby? Ho giocato nell’Ascoli ma oggi è meglio non parlarne, visto chi c’è in conferenza stampa. Non è stato un derby, per me; ogni partita vale tre punti, e stop. Oggi potevamo vincerla”

FACCHIN: “Non guardo mai le parate più difficili ma le più importanti. Quella più importante è stata sul potenziale 3 a 1, se avessimo preso gol lì sarebbe finita la partita. Prima dell’incontro non avrei firmato per un punto, noi dobbiamo giocare sempre per vincere: vista la gara è un buon risultato. Sul 2 a 2 abbiamo avuto entrambi la possibilità di vincere, perché entrambe le squadre avevano lasciato perdere gli schemi per portarla a casa. Credo sia stata una bella partita da vedere. Quando fai due gol e prendi 4 pali la puoi vincere. Sento lamentele verso il portiere, per i 4 pali possiamo rispondere per un rigore dubbio. Il gol di mano? Sarebbe stato rigore per noi, perché era trattenuto”

TORTOLANO: “Arrivato in quella zona di campo si cross per forza, sono contento che Sabatino l’abbia messa dentro. Sono molto contento della prestazione”

SABATINO: “Dietro a Bentivoglio potevo vedere poco, mi dicono fosse mano. Dopo queste due partite c’è grande rammarico, di certo abbiamo mostrato di potercela giocare con tutti. Nel secondo tempo ci siamo abbassati molto, ma abbiamo avuto tante occasioni. Negli ultimi secondi abbiamo avuto anche l’occasione per vincerla, purtroppo non ci siamo riusciti. Parma e Venezia sono due squadre di livello: credo che giochino meglio i lagunari del Parma, viste le ultime due partite”

INZAGHI “Quando si prendono 4 pali e si sbaglia un rigore non si può essere negativi. La squadra è stata brava a reagire, l’abbiamo rimessa in piedi e sul 2 a 2 siamo andati vicini a vincerla. Abbiamo concesso qualcosa in contropiede, è vero, ma abbiamo sfiorato il 3 a 2 più volte. Mi spiace non vincere una partita così, ma per come è andata potevamo anche perderla.

L’impatto di Tortori e Gejio? L’ho sempre detto: forse ci sono squadre più forti di noi, ma io ho una panchina molto importante; Tortori e Gejio hanno giocato benissimo, e credo che – se realizzassimo tutte le occasioni che creiamo –  le partite finirebbero 6 a 2 o 6 a 3. Oggi si è vista la nostra potenzialità offensiva, abbiamo rischiato molto ma era praticamente dovuto, vista la situazione. A questo punto del campionato conta la prestazione, giocando così alla lunga sono certo che ci toglieremo delle soddisfazioni.

La Sambenedettese merita la classifica che ha. Ha fatto una buonissima partita, le faccio i complimenti. La discussione con Palladini? Siamo molto amici, ma lui era inviperito per alcuni episodi. Gli ho solo detto di stare tranquillo, perché anche noi avremmo avuto da recriminare. Fedeli? Non mi sento di commentare, parliamo della partita.

Facchin ha fatto due-tre interventi molto importanti nel finale, quando eravamo sbilanciati in avanti. Quando avevamo partita in pugno non ci hanno mai fatto un tiro in porta, hanno segnato al primo tentativo. Quando ci siamo svegliati abbiamo fatto grandi cose, teniamoci di buono il primo tempo in cui abbiamo costruito tantissimo. Sappiamo di poter migliorare: l’obiettivo è fare bene, come tante altre squadre che vogliono giocarsi promozione diretta. Se ci riusciremo bene, altrimenti ci arriviamo coi playoff. Serie A e C mi cambia poco: mi diverto tantissimo, sento l’affetto di tutti e ci tengo a dare soddisfazioni al presidente, ai calciatori e alla città.

I gol subiti? Non sono preoccupato. Senza questi gol – evitabili – avremmo vinto, ma nel calcio queste cose possono succedere.

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