Nulla da invidiare alle prime della classe: il faraonico mercato del Pordenone

Conferme e nuovi arrivi dei prossimi avversari

PORDENONE – Non ha un presidente a stelle e strisce, non gode di una bacheca ricca di coppe e il calcio, fino a pochi anni fa, non era nemmeno lo sport più popolare in città. Nonostante questo, però, il Pordenone è una delle squadre meglio attrezzate dell’intera Lega Pro. I meriti vanno divisi tra Mauro Lovisa, eletto nello scorso maggio dalla commissione dell’Italian Sports Award  “miglior presidente della Lega Pro”, e l’allenatore Bruno Tedino, capace di far rendere al meglio i big in squadra.

Difesa

Da due anni a difendere la porta del Pordenone ci pensa Matteo Tomei, giunto in Friuli dopo le ottime annate con il Real Vicenza. Al centro della difesa spicca l’esperienza di capitan Stefani, affiancato dall’ex Cesena Ingegneri, da Paolo Marchi e dalla promessa della Juventus Giulio Parodi. Sugli esterni, oltre al confermato De Agostini, spiccano gli arrivi di Semenzato dal Bassano ed Eros Pellegrini dal Siena.

Centrocampo

Quantità, qualità, gioventù ed esperienza: il centrocampo del Pordenone non ha nulla da invidiare alle avversarie del Girone B. Dopo aver girovagato in squadre di Lega Pro e Serie B, Salvatore Burrai (ex Siena) e Sergio Suciu, prodotto del vivaio del Torino, hanno deciso di sposare il progetto neroverde. Dalle giovanili di Sassuolo e Juventus, inoltre, sono arrivati Jeremie Broh e Matteo Gerbaudo. Una delle risorse più importanti del Pordenone, però, è Luca Cattaneo, autore di 4 gol e 3 assist.

Attacco 

I due giocatori di maggior livello tecnico sono Gianvito Misuraca, ex stellina del Vicenza reduce da una buona stagione con il Bassano, ed Emanuele Berrettoni, anch’egli ex Bassano prima di disputare due stagioni con la maglia dell’Ascoli. A completare la lista di giocatori con un passato nella città della grappa ci pensa il centravanti Stefano Pietribasi. Il fiore all’occhiello del mercato del Pordenone, però, è senza dubbio bomber Rachid Arma: 43 reti con la Sambonifacese, 34 con la Spal, 27 con il Pisa per una media, nelle stagioni migliori, di un gol ogni due partite. Quest’anno ha già raggiunto quota 12 gol in 17 gare, staccando Mancuso nella classifica dei migliori marcatori.

Allenatore

Friulano doc, con un passato da tecnico federale nelle giovanili dell’Italia, Bruno Tedino è il nome nuovo sulla bocca di tutti gli addetti ai lavori. Con il suo Pordenone sta strappando applausi in giro per l’Italia, grazie al bel gioco e alle innovazioni tattiche messi in mostra. Meno attenzione a moduli fissi, più al movimento corale della squadra: sotto la sua guida i ramarri sono pronti a dare battaglia per conquistare la Serie B.

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