Prestiti, scommesse e la conferma di Cognigni: il mercato dell’Ancona

Il mercato in entrata dei prossimi avversari

ANCONA – Pur avendo concluso lo scorso campionato con un sorprendente quarto posto, l’Ancona non ha potuto gettare le basi per programmare una stagione di conferma degli ottimi risultati ottenuti. Le difficoltà societarie hanno influito pesantemente sul mercato estivo. Due degli addii più pesanti sono stati quelli di Lori, uno dei portieri più talentuosi della divisione, e di mister Cornacchini, vero e proprio artefice dell’exploit dorico.

Difesa

Al posto di Gianclaudio Lori, i biancorossi hanno deciso di puntare su Tommaso Scuffia, reduce da deludenti annate con Lecce e Catanzaro. Sempre dal Catanzaro è arrivata la coppia di centrali titolari: Luca Ricci e l’ex rossoblu Davide Moi. Sugli esterni, oltre al prestito Barilaro dal Messina, Mister Brini può contare sull’ex Lupa Roma Daffara, sul giovane scuola Atalanta Forgacs e su Petar Kostadinovic, tornato nelle Marche dopo aver indossato la maglia biancorossa in Serie D.

Centrocampo

Nella zona nevralgica del campo l’Ancona può contare su due ventiquattrenni dotati di buona esperienza in Lega Pro: Enrico Zampa, prodotto del vivaio laziale ed ex Ternana e Salernitana, e Daniel Kofi Agyei, reduce dalla vittoria del girone C con il Benevento di Auteri. In un reparto piuttosto affollatto, scalpitano per un posto anche l’ex Cesena Djuric, il giovane romanista Battaglia e i confermati Bambozzi e Gelonese.

Attacco

La vera forza dell’Ancona, sulla carta, sta negli esterni d’attacco. La batteria di ali al servizio di Brini è ampia e variegata: Davide Bariti, uno dei pochi a salvarsi dalla difficile stagione del Rimini, l’ex Lanciano Elio De Silvestro, il giovane scuola Genoa Voltan e Marco Frediani, in prestito dalla Roma e capocannoniere della squadra con 3 gol insieme a Falou Samb, anch’egli in prestito dal Genoa. Dopo l’infortunio grave di Luca Cognigni, miglior marcatore della scorsa stagione, al centro dell’attacco l’Ancona punta tutto su un altro ex rossoblu, quel Matteo Momentè che al Riviera delle Palme non riuscì a rispettare le enormi aspettative.

Allenatore

Ex portiere di Civitanovese, Ascoli, Udinese e Fermana, Fabio Brini ha raccolto l’eredità di Mister Cornacchini, deciso a lasciare i dorici a causa della poca chiarezza societaria. Il nuovo allenatore ha dovuto fare i conti con una situazione affatto semplice, dentro e fuori dal campo. La svolta societaria, con l’arrivo dei nuovi imprenditori, e la vittoria sul Parma di fine novembre sembrano aver dato la scossa all’ambiente, più che mai determinato a strappare punti pesanti in chiave salvezza nel derby contro la Samb.


Foto da www.ancona1905.it

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