Lecce-Samb 0-0, rossoblu fuori dopo due pareggi. Rileggi la diretta

Introduzione

A partire dalle 20.30 la diretta della gara dei rossoblu 


LECCE – Despacito risuona per i gradoni di uno stadio che – lentamente – sembra riempirsi sempre di più, trasformando il grigio del cemento in giallo, rosso e blu. I 250 sambenedettesi sono in un angolino in basso alla nostra destra, quasi nascosti, riposti dietro le diverse pezze dei gruppi presenti. Come ad inizio campionato, i rossoblu sembrano quasi messi in disparte, comprimari anche nella gara che li vede protagonisti. Come in campionato, il ruolo affibbiato potrebbe stare molto stretto. Novanta minuti possono segnare la differenza tra una bella e una grande stagione: in ogni caso, sarà una vittoria.

Lecce-Samb, le formazioni

Nessun cambio per i rossoblu, due per i giallorossi: Rizzo ritocca difesa – dentro Drudi per Giosa- e attacco, con Doumbia al posto di Torromino. Dopo l’1 a 1 della gara di andata, gli uomini di Sanderra hanno bisogno di una vittoria entro i 90 minuti. In caso di pareggio, a prescindere dalle reti segnate, passano i padroni di casa – meglio posizionati in campionato.

LECCE (4-3-3) Perucchini; Lepore, Cosenza, Drudi, Ciancio; Costa Ferreira, Arrigoni, Mancosu; Pacilli, Caturano, Doumbia A disp. Bleve, Chironi, Vitofrancesco, Agostinone, Torromino, Marconi, Tsonev, Giosa, Monaco, Maimone, Fiordilino All. Rizzo.

SAMBENEDETTESE (4-3-3) Pegorin; Rapisarda, Mori, Radi, N’Tow; Vallocchia, Bacinovic, Lulli; Mancuso, Sorrentino, Agodirin A disp. Morelli, Di Pasquale, Di Filippo, Grillo, Sabatino, Bernardo, Pezzotti, Di Massimo, Ferrara, Damonte, Mattia, Aridità All. Sanderra

Lecce-Samb, inizio primo tempo

Prima del fischio d’inizio verrà osservato un minuto di silenzio in memoria Stefano Farina, ex arbitro e designatore dell’Aia, scomparso ieri.

L’ingresso in campo delle squadre

15” Sul primo possesso della Samb, subito un rischio: Mori rilancia basso, colpendo un avversario e permettendo la percussione di Doumbia, che arriva all’altezza del dischetto di rigore e prova il destro ul primo palo: Pegorin salva col piede di richiamo, grande parata.

2′ Mancosu arriva al limite e serve un filtrante per l’inserimento di Costa Ferreira, che dal limite dell’area piccola trova la grandissima risposta di Pegorin.

4′ Lancio lungo per Pacilli, che supera N’Tow in velocità e prova il cross: mal calibrato, palla sul fondo.

5′ Altra palla girata in mezzo da Mancosu, che quasi colpisce Caturano – appostato in area: Radi spazza.

7′ Passaggio indietro sbagliato di Agodirin che diventa buono per Caturano, tamponato – forse con un fallo – da Radi. Sull’azione successiva Vallocchia intercetta una palla vagante e fa scorrere a Sorrentino, atterrato da Mancosu. Punizione.

8′ Appoggio di Bacinovic per Lulli, che prova il destro da fuori: respinto.

14′ Sorrentino riceve tra le linee e fa passare la verticalizzazione per Vallocchia sotto le gambe di Arrigoni: il centrocampista riceve, va sul suo piede e prova il sinistro dai 25 metri, trovando la traversa. Occasione clamorosa.

16′ Contropiede dei rossoblu per Mancuso, coperto da Lepore e da un fumogeno buttato in campo dai rossoblu: palla dietro per Agodirin, che mette dentro per Sorrentino: stop e appoggio per Lulli, che non riesce a liberare il tiro.

19′ Sulla rimessa di Perucchini Bacinovic riesce ad appoggiare per Lulli, pressato; la palla viene riconquistata dal Lecce, che prova due volte la verticalizzazione verso Caturano. Al terzo tentativo l’attaccante riesce ad agganciare, saltando Radi nel processo: destro a incrociare dal limite, palla fuori.

21′ N’Tow riparte sulla sinistra e prova il cross in mezzo: la deviazione di Arrigoni regala un angolo alla Samb (e qualche brivido ai giallorossi).

24′ Contropiede di Agodirin sulla destra, e servizio in verticale per Mancuso: l’esterno allunga sulla fascia, ma viene steso da Lepore. Giallo per il difensore di casa.

25′ Sulla punizione va Vallocchia, che crossa sul portiere: Perrucchini arriva prima di tutti, ma perde il contatto col pallone e fa arrivare a Mancuso – appostato sul dischetto, ma con molti avversari davanti. L’esterno prova un complicato tocco di punta, per scavalcare tutti, ma colpisce male.

29′ Angolo del Lecce e palla per Cosenza, contrastato. Sulla bandierina opposta va Caturano, che – con un destro a rientrare – quasi trova la porta: Pegorin alza in corner. Sul terzo corner consecutivo Pegorin allontana col pugno, ma la palla – riconquistata dal Lecce – viene ributtata in area. La mischia si risolve in un fuorigioco a favore dei rossoblu.

34′ Percussione di Mancosu, che lamenta una trattenuta in area chiedendo il rigore: l’arbitro lascia proseguire.

Per la seconda volta si crea un capannello vicino ad Agodirin dopo un intervento di gioco. Dopo la gara di andata erano circolate foto del nostro mentre – minaccioso – faceva gesti inequivocabili al giallorosso Cosenza.

37′ Respinta corte dei rossoblu e palla che diventa buona per Arrigoni, che prova il tiro: blocca Pegorin.

38′ Caturano, servito in area, stoppa con l’ausilio del braccio e prova a liberarsi il tiro, ma Pegorin salva tutto.

39’Ancora un’occasione per Pacilli, che rientra sul sinistro e prova il tiro a giro: vola Pegorin. Sull’azione successiva altro controllo di Pacilli e appoggio per Mancosu, il cui tiro viene deviato da Mori. Sull’angolo successivo tentativo di Pacilli dopo la ribattuta: palla alta.

41′ Doumbia riceve sulla sinistra, salta Rapisarda e prova il cross in mezzo per Costa Ferreira, che manda alto.

43′ Punizione dei rossoblu dal vertice sinistro dell’area. Sulla palla va Radi, che trova una bellissima traiettoria a scavalcare la barriera: la palla, diretta in rete, viene deviata in corner da Perucchini.

Fine primo tempo. Discreta prestazione dei rossoblu, fortunati a resistere all’impatto iniziale dei leccesi e bravi nel prendersi spazio – e occasioni – nel prosieguo della gara. La traversa clamorosa di Vallocchia ancora trema, ma per darle un valore serve un secondo tempo di assoluto livello.

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