Costruiti per crescere: il mercato del Sudtirol

Sudtirol Fc

Analisi del mercato estivo del Sudtirol, prossimo avversario della Samb: tante certezze e forze fresche per continuare a crescere


Dopo una stagione esaltante, iniziata da outsider e finita alle semifinali playoff, gran parte delle società di Serie C stravolgerebbero la squadra cedendo i pezzi importanti. Il Sudtirol si è comportato in maniera opposta: ha blindato il suo allenatore, ha mantenuto in rosa i giocatori migliori – quelli non in prestito, per lo meno – e ha agito con oculatezza sul mercato cercando di trovare i rinforzi giusti per il 3-5-2 di Paolo Zanetti.

Quest’anno il livello del Girone B si è alzato e altre società sono favorite per salire sul podio, ma guai a sottovalutare il Sudtirol: la società biancorossa ha basi solide, idee forti e nessuna intenzione di smettere di sognare.

Le conferme

La spina dorsale del 3-5-2, che tante gioie ha regalato ai tirolese, è rimasta intatta. In porta c’è Daniel Offredi, che nella scorsa stagione ha raggiunto il record di ben 16 partite a reti inviolate. La difesa, orfana dei giovani Erlic e Sgarbi (saliti in Serie B), si regge ora sulle spalle di Kevin Vinetot. In cabina di regia c’è l’ex Samb Berardocco oltre al capitano Hannes Fink e all’esterno destro Tait.

In attacco, la società è riuscita a blindare il bomber Costantino: nella scorsa stagione, da matricola,ha messo insieme 16 gol; negli ultimi mesi ha faticato a trovare continuità da titolare ma ha già esultato 4 volte.

I nuovi arrivi

Nel reparto arretrato il Sudtirol era chiamato a sostituire due certezze come Erlic e Sgarbi. Per farlo, ha scelto di scommettere nuovamente sui giovani: Marco Crocchianti dallo Spezia, Fabio Della Giovanna dalla Spal e Mario Ierardi dal Genoa.

Dopo l’addio di Frascatore, la fascia sinistra è diventata proprietà di Alessandro Fabbri, giunto a parametro zero dal Mestre, e alle sue spalle scalpita l’under, scuola Torino, Matteo Procopio.

A centrocampo sono arrivati due rinforzi di qualità: dalla Casertana ecco Francesco De Rose, esperto mediano che unisce doti d’incontrismo a qualità in cabina di regia; dal Piacenza, invece, è arrivato Tommaso Morosini, mezzala classe 1991 con ottime doti di inserimento.

In attacco, l’obiettivo era sostituire al meglio il funambolo Gyasi. L’acquisto che più si avvicina alle sue caratteristiche è Gianluca Turchetta, ex Casertana e Maceratese, ma Zanetti sta dando tanto spazio a Simone Mazzocchi, talento del vivaio atalantino, e Caio De Cenco, punta centrale fortissima fisicamente e abile nel far salire la squadra.

Il modulo

Dopo la straordinaria cavalcata della scorsa stagione, che gli è valsa la nomina come miglior allenatore, Paolo Zanetti ha deciso di confermare il 3-5-2. Il suo Sudtirol è una squadra organizzata, che ha nel ritmo alto e del pressing asfissiante i  marchi di fabbrica. A differenza del precedente campionato, i tirolesi mostrano meno cinismo sotto porta, ma restano un avversario temibilissimo e, nell’ultimo turno di Coppa Italia, sono usciti tra gli applausi contro il Torino.

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