Il mercato estivo dell’Alma Juventus Fano

La Samb esordirà in campionato in casa del Fano: una squadra profondamente rinnovata dopo l’ultima, negativa stagione


Una lunga, estenuante agonia: si può riassumere così l’ultima stagione dell’Alma Juventus Fano. I tifosi granata hanno dovuto fare i conti con le incertezze di una società sempre in bilico tra il disimpegno e l’incapacità di andare avanti senza nuovi soci. In campo, le cose sono andate anche peggio: la squadra ha segnato pochissimo, facendo leva sulla compattezza difensiva per compensare la povertà tecnica a disposizione di mister Epifani. A fine stagione il Fano è retrocesso, pur con la consapevolezza di poter tornare in C “grazie” alle defezioni che, puntualmente, si verificano al momento dell’iscrizione in terza divisione. Detto, fatto: in estate il Fano è stato riammesso in Serie C e dovrà vivere un’altra stagione complicata cercando di salvarsi sul campo.

Una nuova partnership

Per sopravvivere in Serie C, la società granata è costretta a chiedere aiuti esterni. Le trattative per la cessione di quote non sono andate a buon fine, ma il Fano è riuscito a siglare un’importante partnership con l’Ascoli. La collaborazione si basa sull’arrivo di tanti elementi del vivaio bianconero: i premi valorizzazione dei tanti giovani in rosa sono benzina fondamentale, ma espongono il Fano a un problema già vissuto nell’ultima stagione.

Venditti, Diop, Tofanari, Ricciardi, Carpani, Paolini, Parlati, Said, Baldini, Sarli, Tassi: una squadra nuova di zecca proveniente dal Piceno, che da sola non basterà a evitare la retrocessione. Un anno fa è stato il Pescara ad aiutare i granata, ora l’Ascoli: i tanti giovani sono una risorsa economica, ma per salvarsi in Serie C occorrono qualità, quantità e tanta, tanta esperienza.

Il mercato

Oltre ai già citati “ascolani” in rosa, il Fano si è mosso nelle ultime settimane nel tentativo (difficile) di alzare il livello d’esperienza senza appesantire eccessivamente il monte ingaggi. I giocatori più esperti sono Andrea De Vito, terzino proveniente dal Rieti, e l’attaccante classe 1992 Riccardo Barbuti che ha lasciato il Teramo per avere continuità da titolare in granata. Numericamente, la rosa è completa in tutti i reparti ma affidarsi al talento degli under appare una mossa davvero rischiosa.

Il grande ex

La scelta di trasferirsi a Fano è stata tutt’altro che immediata. Gianluca Carpani ci ha pensato a lungo, prima di accettare la scelta del suo club di trasferirlo nel nord delle Marche. Con la maglia rossoblu, Carpani ha vissuto tre stagioni in D da protagonista prima di fare il grande salto in Serie B. “A San Benedetto sono stato per tre anni e non posso che ringraziare la società e la città perché hanno aperto le porte della mia carriera – ha dichiarato il centrocampista – Con i rossoblù ho vinto un campionato di Serie D poi, a causa della mancata iscrizione e del baillame che ne era scaturito, sono andato via. Alla Samb mi sono trovato veramente bene e ricordo con affetto sia la società che la tifoseria. Per me sarà una gara speciale ma adesso devo pensare solo all’Alma”.

L’allenatore

Un ascolano d’adozione per il nuovo Fano a tinte bianconere. La scelta di affidare la panchina a Gaetano Fontana è l’immagine più immediata della collaborazione tra le due società. Fontana avrà il compito – tutt’altro che semplice – di raggiungere la salvezza con una rosa giovanissima. La sua carriera da allenatore, finora, è stata avara di soddisfazioni e resta indissolubilmente legata al caso-Nocerina:  il 10 novembre 2013 diversi giocatori della Nocerina fingono di infortunarsi per far perdere a tavolino i rossoneri nel match contro la Salernitana, su “pressione” degli ultras. Fontana rassegna immediatamente le dimissioni (rifiutate dalla società) e resta coinvolto nelle pesanti squalifiche inflitte dalla Figc.

Le successive esperienze con Juve Stabia, Cosenza e Casertana sono meno turbolente ma terminano con 3 esoneri. Nel ritiro estivo con il Fano, Gaetano Fontana ha deciso di affidarsi al 4-3-3, il modulo più semplice da assimilare per una squadra in netto ritardo di preparazione. La sfida per la salvezza si preannuncia durissima.

 

 

Rosa

 

Allenatore

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