Gubbio-Samb, Zironelli: “Questi ragazzi mi emozionano”

Gubbio-Samb

La conferenza stampa di mister Zironelli e del match-winner D’Angelo al termine di Gubbio-Samb


Sembrava volgere al peggio la trasferta di Gubbio, ma una grande Samb ribalta il risultato e sale al quinto posto in classifica. Mister Mauro Zironelli è raggiante e non può che fare i complimenti alla prestazione dei suoi ragazzi. “D’ora in poi farò sempre l’intervista post gara con questo cappello, in onore degli amici pescatori che mi portano sempre le alici. Dedico a loro la vittoria, anche perché a un certo punto la partita sembrava una tempesta ma i giocatori hanno mostrato lo spirito dei marinai. La vittoria è meritata, mi emoziono pensando a questa prestazione con un uomo in meno”.

L’allenatore rossoblu analizza la prestazione dei singoli. “Siamo andati sotto su un infortunio del portiere, che può capitare. Tommaso ha reagito bene e siamo stati bravi a ribattere colpo su colpo. Nella ripresa Ruben è stato molto più concreto e ha cambiato la partita provocando l’autogol, poi ci ha pensato D’Angelo. Se non sbaglio con 3 gol ci ha portato 9 punti, è un giocatore importante che stavo aspettando.

De Ciancio è alla seconda partita di fila, lo avevo avvisato a fine primo tempo di stringere i denti perché avrei fatto entrare D’Angelo. Ha fatto bene, nonostante l’espulsione, poi è entrato D’Angelo e l’ha risolta lui: bene così. Fazzi ha esordito benissimo, ha retto fin troppo perché non giocava da tempo ed è stato una spina nel fianco continua. Ora c’è da recuperare le forze, il campo era pesantissimo e abbiamo fatto tanta fatica…dovremo essere bravi a centellinare le forze mercoledì.

Della squadra mi è piaciuta la volontà di giocare a calcio anche con un uomo in meno, creando occasioni importanti. In 10 contro 11 non potevo pretendere di più: abbiamo portato meritatamente a casa la partita. Sono contento perché piano piano tutti stanno arrivando alla condizione ideale”.

Oltre alla gioia, c’è anche tanta voglia di riscatto nelle parole di Angelo D’Angelo, che al termine della gara si lascia andare a più di una punzecchiatura rivolta a chi ha ipotizzato un suo addio. “Sono un professionista: se gioco un minuto o novanta, do sempre il meglio. La differenza la fa la mentalità, il resto sono chiacchiere. Ho letto di tutto in queste settimane: noi siamo dipendenti e dobbiamo dare sempre il massimo. Sono super soddisfatto di me stesso, anche se non avete ancora visto il vero D’Angelo: sono qui per fare un grandissimo campionato, conta che la squadra faccia bene. Dedico il gol alla mia famiglia, ai miei bimbi che ogni tanto mi vedono un po’ giù: i giornali che hanno scritto di una mia partenza li posso mettere in bacheca”.

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