La Samb non vuole fermarsi qui. Palladini: “La finale? La vogliamo e ci proviamo”

Le dichiarazioni del tecnico rossoblu alla vigilia di Sambenedettese – Gubbio, valida per la Poule Scudetto

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Arrivati a questo punto i rossoblu non hanno alcuna intenzione di mollare. Per aggiudicarsi la semifinale che si disputerà in terra toscana venerdì 3 giugno, la squadra di mister Palladini dovrà necessariamente vincere contro il Gubbio. Il pareggio conseguito a Parma infatti deve far fronte ai tre punti che gli eugubini hanno strappato ai ducali a Sansepolcro.

Calcoli a parte, ma non è un mistero, la Sambenedettese potrà contare sul calore del proprio pubblico che, anche in questo caso, non esiterà nel far ascoltare il suo ruggito. Esiste comunque un ago della bilancia al quale entrambe le compagini dovranno far fronte: la condizione fisica.

“I tifosi sono per noi un’arma molto importante e questo si sa – ha commentato il tecnico rossoblu al termine dell’allenamento di rifinitura – Giocando in casa abbiamo l’obbligo di vincere. La voglia di andare avanti sicuramente c’è. Quello che potrebbe fare la differenza tra le due squadre non è tanto una questione tecnica quanto una questione fisica. Ora è arrivato anche il caldo e questo è un fattore che sicuramente può avere i suoi effetti”.

Ventuno i convocati per domani ad eccezione di Sabatino, squalificato, e Doua Bi impegnato fino al 2 giugno nello Juniores Cup. Lo schema? Dipende da come si metterà la partita, a detta di Palladini. Considerando quanto accaduto al Tardini non è impossibile credere “nello spirito di adattamento” della squadra che, nonostante fosse sotto di un giocatore, ha saputo interagire alla perfezione col terreno di gioco riuscendo addirittura a recuperare l’avversario.

“Il Gubbio è ben organizzato – ha spiegato il tecnico della Samb – Avremo a che fare con un gruppo che ha elementi importanti, tra questi alcuni di categoria superiore, e che oltretutto conoscono bene il nostro modo di giocare. Questo deve essere un momento per confrontarsi e misurarsi. Anche se non è facile tenteremo di non concedere nulla. La finale la vogliamo e ci proviamo”.

Per la stagione appena conclusa, in collaborazione con il Corriere dello Sport – Stadio e TuttoSport, il Dipartimento Interregionale della Lnd ha organizzato il voting “D Club” per celebrare i migliori giocatori della Quarta Serie, tra cui l’under più interessante ed il miglior tecnico. Grazie alle indicazioni ricevute dai lettori e dalla scelta operata dalla Giuria, Ottavio Palladini è stato nominato miglior mister della stagione sportiva 2015/16 della Serie D: “Sono molto contento – ha detto – Voglio però precisare che senza l’aiuto di uno staff tecnico di tutto rispetto questi risultati non si ottengono. Ringrazio quindi tutti ma soprattutto chi mi ha dato la possibilità di rimettermi in carreggiata”.

 

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