Palladini: “Ogni domenica sarà una battaglia”

Ottavio Palladini carica i suoi in vista della trasferta di Forlì

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Durante la partita potremmo essere talmente coinvolti dall’entusiasmo dei tifosi da commettere errori che non dovremmo fare. A me piace l’esuberanza, però bisogna sempre avere concentrazione totale per 95 minuti e sabato contro il Fano si è visto”.

A due giorni dal successo interno contro il Fano, Mister Palladini torna ad analizzare il processo di crescita dei rossoblu, a cominciare dal reparto arretrato: “Lo ripeto spesso: se si vogliono vincere le partite l’importante è non prendere gol. Questa squadra può crescere tanto sotto il profilo dell’attenzione, della concentrazione e soprattutto dal punto di vista fisico. Quello che mi è piaciuto sabato è che la squadra ha avuto pazienza e alla fine ha meritato la vittoria. Le occasioni da gol ci sono state, alcune molto limpide: è mancato un po’ di cinismo in area di rigore”.

Riguardo il modulo di gioco, Palladini sembra aver trovato certezze con il 4-3-3. “In fase di mercato insieme al direttore sportivo abbiamo lavorato per formare una squadra che potesse interpretare il 4-3-3 o il 4-4-2. In ritiro, avendo a disposizione pochi difensori centrali e due laterali di spinta come N’Tow e Tavanti, abbiamo fatto altri esperimenti (il 3-5-2 ndr). L’idea di gioco deve rimanere la stessa, partendo dal 4-3-3 ma essendo bravi a cambiare in corso d’opera”.

L’entusiasmo dopo 3 vittorie è tanto, ma Palladini è cateogorico nell’evitare ogni volo pindarico in vista della trasferta di Forlì: “Continuo a ripeterlo: noi dobbiamo rimanere con i piedi per terra. Sono passate solo cinque giornate e il nostro obiettivo resta quello della vigilia del campionato. Per mettere in difficoltà qualsiasi avversario dobbiamo correre, correre, correre. Ci sono squadre in questo campionato, come per esempio il Padova, che hanno un tasso tecnico molto elevato ma in queste prime gare fanno fatica perchè non sono ancora brillantissime dal punto di vista fisico”.

Non poteva mancare un commento sulla prestazione di Alessio Di Massimo: “A me piacciono i giocatori che creano imprevedibilità e cercano l’uno contro uno. Lui deve continuare a farlo, ma con cognizione di causa. Specialmente quando la condizione fisica è calata, ha forzato delle giocate che non andavano forzate. Però, se continua a fare ciò di cui è capace e cresce fisicamente, secondo me è un giocatore che ci può dare delle grosse soddisfazioni”.

Con una partita da recuperare, la Samb è sorprendentemente nei piani alti della classifica. “In questo momento la classifica non serve a nulla. A noi interessa solo fare più punti possibili per la salvezza. E’ inutile nasconderci: l’obiettivo principale è salvarci il prima possibile, poi se arriva qualcosa di più non guasta. Sappiamo benissimo che ogni domenica sarà una battaglia: se pensiamo che dopo queste vittorie siamo una squadra che deve giocare di fino non abbiamo capito niente. Nel calcio di oggi se non ci metti l’anima e non lotti su tutti i palloni avrai difficoltà con tutti”.

 

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