Calciomercato Live: 4^ settimana

Settimana per settimana, vi raccontiamo i movimenti più importanti della Samb e del girone B

Un pezzo sempre aggiornato per commentare le voci più divertenti, le operazioni più importanti, gli acquisti migliori. Insomma, tutto quello che è davvero importante – raccontato nel modo migliore possibile. Prima – Seconda – Terza puntata.

[Sabato 28 gennaio, mattina]

Sprint Teramo: in attacco arriva Barbuti

Con la cessione del brasiliano Jefferson alla Viterbese, il Teramo aveva urgente bisogno di una punta da affiancare a Sansovini e Croce. A poche ore dalla scadenza del mercato l’obiettivo è stato raggiunto: arriva a Teramo Riccardo Barbuti, attaccante da due stagioni in forza al Lumezzane. Forte fisicamente e capace di svariare su tutto il fronte d’attacco, Barbuti ha conquistato la maglia da titolare come fulcro del gioco nel tridente dei lombardi. Nonostante una media-gol non eccellente (è andato a segno 7 volte in 37 partite) la nuova punta biancorossa può rivelarsi molto utile sia in caso di 4-3-3 che nel 4-3-1-2 ideato da Lamberto Zauli: i compagni di reparto beneficeranno di continui movimenti e instancabile lavoro sporco.

[Venerdì 27 gennaio, pomeriggio]

La Reggiana guarda al futuro

Dopo aver smentito ogni altro movimento in uscita, il direttore sportivo della Reggiana Andrea Grammatica ha messo a segno un colpo di prospettiva: si tratta di Alfred Mamadou Kone, classe ’98 del Martinsicuro, capace di realizzare 4 reti nel girone d’andata. Il salto dall’Eccellenza alla Lega Pro non sarà immediato, perché la punta rimarrà in Abruzzo fino alla fine della stagione, ma la Reggiana dà un forte segnale di voler pensare al futuro. Come ha specificato più volte il Presidente a stelle e strisce Mike Piazza, la nuova proprietà granata ha voluto stabilire un programma pluriennale con il dichiarato obiettivo di riportare Reggio Emilia nelle categorie che contano.

[Venerdì 27 gennaio, mattina]

Modena, in avanti niente è più come prima

L’arrivo di Eziolino Capuano a Modena è stato un vero e proprio tornado capace di spazzare via paure, moduli e giocatori. Dall’esordio del nuovo tecnico a San Benedetto ad oggi i gialloblu hanno abbracciato la difesa a 3 e rivoluzionato in toto il reparto offensivo. L’ultimo addio, in ordine di tempo, è quello di Tiziano Tulissi, promettente ala scuola Atalanta che si trasferisce in prestito al Piacenza. Nel nuovo 3-5-2 che ha risollevato le sorti della squadra emiliana ci sarà spazio per Abou Diop, 23enne senegalese di proprietà del Torino, e Angelo Nolè, ciliegina sulla torta del mercato di riparazione. Nolè può indifferentemente giocare come esterno, trequartista e seconda punta e rappresenta un plus tecnico fondamentale per i piani di Capuano.

[Giovedì 26 gennaio]

Un enfant prodige per l’attacco del Sudtirol

La storia di Arturo Lupoli è molto simile a quella di tanti giovani talenti del calcio italianio che, dopo aver esordito giovanissimi tra i “grandi”,  si sono smarriti per strada perdendo ogni treno utile per il riscatto. Nel calcio, però, il treno raramente passa una volta sola e la punta cresciuta nelle giovanili dell’Arsenal ha un’altra chance per tornare nel calcio che conta. Dopo Treviso, Norwich, Sheffield, Ascoli, Grosseto, Varese, Frosinone, Pisa e Catania, spetta al Sudtirol l’arduo compito di restituire fiducia e stimoli all’attaccante. Mancino, brevilineo, tecnico: il profilo di Lupoli è diverso e complementare con Gliozzi e Spagnoli, i due centravanti della squadra biancorossa.

[Mercoledì 25 gennaio, mattina]

Tavanti alla Lucchese, via Tortolano?

È ufficiale il passaggio di Christian Tavanti alla Lucchese. Dopo 7 presenze in campionato e 547 minuti in campo, il giudizio dell’esperienza in rossoblu del terzino toscano non può che dirsi negativo. Con Palladini in panchina, Tavanti è stato relegato a riserva di Nicholas Di Filippo, più attento alla fase difensiva. L’addio di Palladini e l’arrivo di Sanderra avrebbero potuto dare nuova linfa alla crescita di Tavanti, ma il mercato di gennaio, con l’arrivo di Rapisarda, ha chiuso ogni porta ad una sua maglia da titolare. Christian Tavanti troverà a Lucca una situazione societaria piuttosto precaria, ma anche una squadra viva che, nonostante le importanti cessioni di Forte e Terrani, ha saputo tenere testa per 60 minuti alla capolista Alessandria. La cessione del giovane esterno difensivo, però, non sarebbe l’unica cessione in vista per la Samb. Hanno fatto scalpore infatti le dichiarazioni di Franco Fedeli al Resto Del Carlino, in riferimento alla prestazione di Tortolano. Con la consueta chiarezza, il Presidente ha auspicato la cessione dell’esterno offensivo e un maggiore impiego dei giovani Di Massimo, Candellori e Vallocchia. Sull’ala ci sarebbe l’interessamento del Racing Roma.

Tavanti

Sfuma un altro obiettivo rossoblu

Dopo il burrascoso finale della vicenda-Lopes, la Samb si è rigettata sul mercato alla ricerca di un difensore centrale (l’obiettivo meno “urgente”), un regista di centrocampo e un centravanti dal curriculum di categoria. Tra i nomi accostati alla società rossoblu c’era anche Stefano Del Sante. C’era, perchè la punta ex Juve Stabia ha firmato un contratto di 18 mesi con l’Ancona. Forte fisicamente, bravo nel lavoro sporco e con un discreto fiuto del gol, Del Sante avrebbe costituito una versione più esperta di Sorrentino. Con l’arrivo di Del Sante, l’attacco dell’Ancona si lega curiosamente ai colori rossoblu: oltre all’ex Momentè, ci sono il neo arrivato Michele Paolucci (proposto più volte ai Fedeli) e Falou Samb.

[Martedì 24 gennaio, mattina]

Sudtirol, il paradiso hipster di Michele Palmiero

Di quanto fosse hipster il Sudtirol ve ne avevamo già parlato qui, ma da oggi l’anticonformismo dei biancorossi raggiunge livelli commoventi grazie alla firma di Julien Rantier. Mancino, talentuoso, con poca attitudine difensiva e difficile da imbrigliare tatticamente, il francese va ad arricchire un centrocampo che può già contare su:

  1. Un medianaccio nigeriano tutto grinta e muscoli, Kenneth Obodo;
  2. Un trentino doc, capitano silenzioso e leader dello spogliatoio, Hannes Fink;
  3. Una giovane promessa ivoriana di proprietà del Sassuolo, Jeremie Broh;
  4. Un trequartista brasiliano di nome Douglas Packer;
  5. Michael Cia B-|

Michael Cia

Reggiana, ordine e fantasia

L’ultimo mese della Reggiana non può considerarsi un esempio mirabile di serenità. Dalle dimissioni respinte del tecnico Colucci all’esonero dello stesso, dalla sconfitta nel derby con il Parma al tris subito dal Venezia, senza considerare la mini-rivoluzione in sede di mercato. Per riportare ordine in una piazza dall’incredibile fame di successi, la società ha deciso di puntare su un allenatore che, due stagioni fa, era riuscito a riportare in Serie B la Salernitana: Leonardo Menichini. Insieme al neo mister, è arrivato a Reggio Emilia anche un importante rinforzo a centrocampo. A titolo definitivo dal Foggia ha firmato Marti Riverola, scommessa persa del Bologna in Serie A ma protagonista di un ottimo campionato in Lega Pro agli ordini di Mister De Zerbi. In attesa di scoprire il futuro di Maltese, attratto dalla B, la Reggiana aggiunge tecnica e fantasia alla zona nevralgica del campo.

Arriva dalla B il nuovo portiere del Teramo

Il quinto colpo invernale del Teramo riguarda il ruolo dell’estremo difensore. Il nuovo portiere titolare, infatti, è Paolo Branduani, vincitore nel Girone B, nella scorsa stagione, con la maglia della Spal. Dopo essere stato relegato in panchina, causa esplosione del giovane Meret, Branduani ha deciso di lasciare la cadetteria per tornare in Lega Pro. Esperienza, affidabilità e tanta voglia di rivalsa: l’uomo giusto al momento giusto per il Teramo, dopo gli arrivi altrettanto importanti di Imparato, Amadio, Baccolo e Spighi.

[Lunedì 23 gennaio, sera]

Doppio esonero nel Girone B

In entrambi i casi il divorzio era quasi inevitabile: Fano e Reggiana hanno deciso di cambiare guida tecnica per la seconda parte di stagione. La società marchigiana ha deciso di sollevare dall’incarico Giovanni Cusatis, affidando la panchina ad Agatino Cuttone. Storica bandiera del Cesena da giocatore, Cuttone si è seduto su molte panchine romagnole prima di spostarsi di pochi chilometri verso il nord delle Marche. A Reggio Emilia, invece, l’addio di Mister Colucci è arrivare al termine di alcune settimane di “alta tensione”. Dalla sconfitta nel sentitissimo derby contro il Parma alla caduta contro il Venezia: l’esonero dello staff tecnico è la “classica” mossa per sperare di dare una svolta alla stagione.

Lopes non arriva più

Se n’era molto prlato, ora è ufficiale: Rafa Lopes resta al Chaves, costretto da un “debito di riconoscenza” verso la società che gli ha dato fiducia la scorsa estate. Nella giornata di ieri abbiamo contattato lo società che detiene la procura del portoghese, la Onsoccer International, che ha smentito il possibile arrivo di Lopes in Italia. “We hereby deny such information”, ovvero “Con la presente smentiamo tali informazioni”. Di lui ci restano le struggenti parole dei procuratori italiani e una lettera di dubbia attribuzione circolata nella giornata di oggi.

rafaellopes1 (Vitor Garcez)

[Lunedì 23 gennaio, mattina]

Da Reggio a Modena: Nolè l’Emiliano

Dopo Vasile Mogos e Federico Angiulli, la Reggiana perde un altro protagonista importante della prima parte di stagione. Si tratta di Raffaele Nolè, attaccante che ha appena firmato per il Modena. Una cessione sorprendente, visto l’apporto di Nolè alla causa granata: 4 gol e 6 assist in 19 partite. Per Eziolino Capuano, allenatore capace di risollevare il Modena, si tratta di un rinforzo importante che va a rinforzare un reparto offensivo già rinvigorito dall’arrivo del centravanti Diop. Trequartista, esterno, seconda punta: Raffaele Nolè innalza notevolmente il livello tecnico dei gialloblu.

Fedeli aspetta Lopes come Penelope aspetta Ulisse di Angelo A. Pisani

Il Portogallo è nell’estremo ovest europeo, e anticamente si credeva che più in là ci fosse la fine del mondo (argomentazione tornata in auge dopo l’elezione di Trump). Rafael Lopes doveva arrivare mercoledì scorso, ma il suo viaggio – tra reticenze presidenziali, messaggi ai tifosi, procuratori disperati – è stato rimandato giorno dopo giorno, fino ad arrivare ad oggi. Andrea Fedeli lo aspetta al Riviera, tessendo e disfacendo le sue lettere sulla maglia rossoblu mentre rifiuta le avances di altri attaccanti. Lopes verrà in Italia o resterà sulle famose colonne d’Ercole? Nel frattempo, portoghesi ci prendono in giro.

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Fc Nesquick 🙁

 

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