Samb-Lecce 1-1, vittoria sfumata, ma grande partita. Rileggi la diretta

La diretta live di Samb-Lecce, andata dell’ottavo di finale della stagione playoff


Nonostante manchi ancora un’ora e mezza, alla partita, il Riviera è assediato da tifosi di ogni età e grado di partecipazione emotiva: dai più rilassati, seduti placidamente sul muretto che delimita il cortile dell’Ipsia, ai più sofferenti, grumi ansiolitici vestiti di rossoblu che vagano avanti e dietro per i cancelli. Sotto l’ombra o dentro le auto, con una bandiera in spalla o il sole in testa: tutti sparpagliati, tutti con lo sguardo verso la cancellata, in attesa che un ingresso – uno qualsiasi – si apra, così da sfogare un po’ d’ansia fissando il rettangolo di gioco.

Ieri si parlava addirittura di bufera. Il sole che batte sopra la testa del Riviera rimarca con arrogante calore tutto quello che – in quest’anno – si era presagito e non è stato: dai timori di inizio stagione alle critiche del periodo invernale, fino a qui; la Samb si è guadagnata il diritto di un’altra partita al Riviera, e giustamente farà festa.

Contro il Lecce di Rizzo, e con circa ottomila tifosi attesi allo stadio, ci attende una partita che sa di Serie B. Un assaggio che fa gola ad entrambe le squadre, anche se con appetiti diversi: per i rossoblu si tratta di un risultato già l’essere arrivati qui, mentre i giallorossi – partiti con una squadra e ambizioni da promozione diretta – hanno assoluto bisogno di andare avanti, per non lasciare un senso di fallimento ad una stagione già rovinata dal secondo posto in classifica.

Samb-Lecce, le formazioni

Nessuna sorpresa da parte di entrambe le squadre. I rossoblu, complici gli infortuni di Aridità e Grillo (entrambi in panchina), confermano Pegorin e N’Tow dal primo minuto, con Mori (tornato dall’infortunio) al centro della difesa insieme a Radi. Per il Lecce sciolto l’unico dubbio di formazione, nel tridente d’attacco: sulla fascia Pacilli viene preferito a Doumbia, con Torromino che si sposta sulla fascia sinistra.

SAMBENEDETTESE (4-3-3) Pegorin; Rapisarda, Mori, Radi, N’Tow; Vallocchia, Bacinovic, Lulli; Mancuso, Sorrentino, Agodirin A disp. Morelli, DI Pasquale, Di Filippo, Grillo, Sabatino, Bernardo, Pezzotti, Di Massimo, Candellori, Ferrara, Mattia, Aridità All. Sanderra

LECCE (4-3-3) Perrucchini; Lepore, Cosenza, Giosa, Ciancio; Costa Ferreira, Arrigoni Marocco, Mancosu; Pacilli, Caturano, Torromino A disp.  Bleve, Chironi, Vittorio Francesco, Agostinone, Marconi, Tsonev, Drudi, Monaco, Maimone, Fiordilino, Doumbia All. Rizzo

TERNA Arbitra Luigi Pilitteri di Palermo, coadiuvato dagli assistenti Alberto D’Alberto (Teramo) e Luca Solazzi (Avezzano). Il quarto uomo è Manuel Volpi di Arezzo.

Samb-Lecce, inizio primo tempo

L’ingresso dei rossoblu è da brividi. Coreografia della tribuna distinti, tutta rossoblu grazie alle sciarpe distribuite dalla società all’ingresso allo stadio. La Curva Nord è eloquente grandissima fumata rossoblu, e lo striscione FORZA, LOTTA, VINCERAI. 

1′ Vallocchia riceve sulla linea laterale, rientra sul sinistro saltando Mancosu e serve il taglio di Agodirin, dalla fascia opposta: l’attaccante, marcato, non arriva di un soffio.

3′ Lancio di Rapisarda per Mancuso, controllato da Ciancio: il retropassaggio del difensore è troppo corto, ma Perrucchini riesce ad allontanare.

4′ Lancio per Mancosu, che stoppa e prova il tiro a giro: largo.

Il Lecce sta cercando molto la verticalizzazione alle spalle dei terzini rossoblu, portati avanti dal movimento a elastico degli esterni Pacilli e Torromino. Finora N’Tow e Rapisarda hanno tenuto la giusta attenzione, lasciando pochi spazi. I rossoblu stanno cercando di governare il possesso, sfruttando le rotazioni dei tre di centrocampo per liberare uomini tra le linee e aprire spazio sugli esterni.

12′ Salvataggio di Rapisarda su Torromino, servito da Caturano. Sulla palla rinviene Mancosu, che serve un filtrante per Cianci: il terzino riceve dietro a tutti e mette in rete, ma il guardalinee segnala l’offside. Brivido per i rossoblu

14′ Possesso prolungato di Bacinovic, che cerca Sorrentino tra le linee: appoggio per Lulli e palla ad Agodirin, che prima pensa al tiro e poi appoggia in mezzo; la palla finisce di nuovo allo sloveno, che invece di tirare prova a servire la percussione di Lulli, anticipato da una rovesciata di Giosa.

17′ Grandissimo lancio di Mancosu per Bacilli, che riceve sul lato corto dell’area e prova a incrociare in porta: grandissima risposta di Pegorin.

19′ Rilancio di Mori e sponda clamorosa di Sorrentino, che sulla palla bassa e violenta quasi si tuffa in aria, fermando la sfera per Mancuso; l’esterno riceve e cambia gioco verso Lulli, che allarga per Agodirin. Sulla sovrapposizione di N’Tow si apre lo spazio centrale per restituire a Lulli, che prova il destro: respinge Giosa.

20′ Vallocchia controlla sul fondo e mette in mezzo per Sorrentino, che prova il sinistro a giro: largo.

22′ Percussione di Torromino, che riesce a servire Caturano: allontana N’Tow. Sul contropiede di Agodirin il Lecce copre bene, non permettendo il cambio di gioco di Mancuso verso Lulli e N’Tow, liberi a sinistra.

Sanderra inverte gli esterni: Agodirin passa a destra, la fascia più sollecitata dal Lecce.

30′ Bacinovic riceve sulla trequarti e allarga per N’Tow, che prova l’uno contro uno con Lepore: palla avanti e cross in mezzo,

31′ Agodirin riceve al limite dell’area, dai 20 metri, e prova il destro: la palla prende una traiettoria strana e quasi sorprende Perrucchini, che devia facendo passare il pallone per tutta la lunghezza della porta, alla sua sinistra, e poi in corner.

34′ Punizione dalla sinistra per Bacinovic, che calcia una traiettoria a rientrare: Mancuso anticipa tutti, ma la palla – diretta in porta – viene respinta dal provvidenziale Cosenza. Sull’azione successiva percussione di Mancuso e palla in mezzo per Agodirin, che – appostato sul primo palo – non arriva di un soffio.

40′ Intervento in ritardo di Vallocchia su Pacilli, che va a terra. Giallo. Sulla palla va Lepore, che prova il destro a scavalcare la barriera: Pegorin blocca in due tempi.

43′ Rimessa del Lecce e palla subito in verticale per Caturano, che riesce a vincere il duello aereo con Mori aprendo lo scambio con Costa Ferreira.palla sull’esterno per Pacilli, che avanza e mette in mezzo: Rapisarda spizza di testa, e N’Tow (finito a destra, per coprire) disturba il tiro di Torromino, che spara alto.

45′ Punizione dai 30 metri di Bacinovic, che tocca per Radi: conclusione malriuscita, e palla sul fondo.

Fine primo tempo. Ottima partenza dei rossoblu, apparsi subito intraprendenti, abbastanza aggressivi per reagire colpo su colpo e abbastanza lucidi per controllare il possesso senza isterismi. Dopo 45′ intensi, il ricordo più nitido viene dalle diverse occasioni dei rossoblu, che hanno minacciato la porta in più occasioni e sfiorato il gol con Agodirin.

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Samb-Lecce, inizio secondo tempo

46′ Passaggio corto del Lecce e recupero in zona avanzata di Bacinovic, che guadagna punizione dai 25 metri. Sulla palla va proprio lo sloveno, che serve un lob in area per Mancuso: l’attaccante si stacca dalla marcatura controlla e incrocia mandando alle spalle di Perucchini. VANTAGGIO SAMB!!!

49′ Ora lo stadio è una bolgia. Cross dalla destra di Mancuso e palla sul secondo palo per Sorrentino: Perucchini cerca di bloccare, ma tocca e la lascia lì. L’attaccante appoggia dietro per Lulli, ma il tiro viene respinto

50′ Macuso si incrocia con Torromino in area, e l’attaccante leccese va a terra: per l’arbitro non ci sono dubbi, rigore. Sulla palla va Caturano, che spiazza il portiere e pareggia i conti. UNO A UNO LECCE

54′ Lancio sulla sinistra per Agodirin, che vince il duello con Lepore e mette in mezzo: palla ottima per Vallocchia, che – disturbato da un avversario – stoppa male. Sull’azione successiva tentativo di Mancosu, che manda alto.

55′ Agodirin scambia con Sorrentino e lascia scorrere per N’Tow, che mette dentro per Mancuso: l’attaccante viene anticipato da Giosa, che spara addosso ad Agodirin. Il nigeriano non riesce a stoppare, e il Lecce allontana.

57′ Rapisarda recupera e fa 4’0 metri palla al piede, venendo atterrato in area: anche stavolta l’arbitro non ha dubbi, rigore! Sulla palla va Mancuso. L’attaccante aspetta un movimento del portiere, ma Perucchini ritarda il tuffo fino all’ultimo e alla fine intuisce: palla sulla sinistra del portiere giallorosso, che respinge. RIGORE SBAGLIATO DAI ROSSOBLU.

64′ Occasione clamorosa per il Lecce, che – su un cross dalla destra – prova la conclusione con Mancosu: respinge Pegorin.

65′ Fuori Torromino per Doumbia.

66′ Lanco in direzione di Sorrentino che riesce a far da sponda per Agodirin: l’attaccante prova a servire Mancuso, ma sulla deviazione dei difensori riesce quasi a riprendere il contatto col pallone. Allontana Giosa.

67′ Angolo in direzione di Sorrentino e Agodirin, che – dopo una mischia – lamentano un colpo di mano di Cosenza.

69′ Azione prolungata dei rossoblu, che girano intorno all’area leccese cercando il pertugio giusto: dopo il tiro (minacciato, non calciato) di Lulli la palla arriva a Bacinovic, che evita un avversario e prova il filtrante per Agodirin; idea splendida, ma Lepore allontana. Sul contropiede leccese N’Tow recupera bene su Bacilli, ma ritarda il rilancio e finisce per concedere corner.

74′ Doppio cambio. Nel Lecce fuori Caturano per Marconi. Nella Samb fuori un applauditissimo Agodirin per Di Massimo.

76′ Cross lungo di Doumbia, N’Tow controlla ma ritarda troppo il rilancio, permettendo a Pacilli di recuperare palla – almeno per un attimo, prima che finisca fuori. Non è la prima volta e temiamo non sia l’ultima.

78′ Mancosu recupera una respinta corta e prova il tiro da fuori: la palla passa, ma Pegorin blocca. Subito dopo il portiere manda fuori per permettere il cambio di Mori, che non ce la fa più. Al suo posto Di Filippo.

79′ Fallo molto plateale di Cianci su Vallocchia, e giallo per il leccese.

82′ Grandissima percussione di Vallocchia, che riceve sula trequarti e prova il sinistro da fuori: palla sopra la traversa di un soffio.

85′ Punizione del Lecce e palla in mezzo: Pegorin va per bloccare, ma viene disturbato da un avversario (fallosamente) e si fa sfuggire palla. Sula sfera si avventa Giosa, ma Pegorin salva sulla linea. Al momento di rilanciare lo stesso Giosa lo disturba. L’arbitro fischia fallo ma non prende provvedimenti.

86′ Contropiede dei rossoblu e palla sulla sinistra per Di Massimo, che prova a mettere dentro: palla respinta, ma l’esterno lamenta un tocco di mano di Cianci. Intanto altro cambio: fuori Mancosu per Maimone.

89′ Rapisarda si libera di un avversario e passa in verticale per Vallocchia, atterrato da Arrigoni Marocco. Nel frattempo fuori Sorrentino per Bernardo.

90’+5 Azione prolungata dei rossoblu, che riescono a liberare N’Tow sulla sinistra. Il terzino salta un avversario e prova il cross forte dentro, ma Perucchini respinge. Sulla palla rinviene Lulli, ma la traiettoria del tiro è chiusa; appoggio per N’Tow, che su un contatto leggero va a terra: l’arbitro, vicino, lascia proseguire.

Fine secondo tempo. La partita dei rossoblu finisce tra gli applausi e i cori di tutto lo stadio, che ha riconosciuto la grande prestazione della squadra. Gli uomini di Sanderra chudono con un 1 a 1 che brucia molto, per l’andamento della partita, ma possono consolarsi con la certezza di una prestazione che lascia speranza per il ritorno. 

A fine gara rossoblu e giallorossi hanno omaggiato i propri tifosi, prima, a quelli avversari poi. Un giusto (e bellissimo) riconoscimento a uno stadio caldissimo, emozionante, mai domo: e uno splendido modo per chiudere questa gara di andata.

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