Conson verso Gubbio: “Siamo sulla buona strada”

Tutti d’accordo. La gara disputata contro la Feralpisalò fa riflettere. Se da una parte, infatti, l’emotività ha rappresentato l’arma vincente dei rossoblù dall’altra esistono fattori tecnici che andrebbero migliorati. Proprio in questi giorni i riflettori sono stati puntati sul centrocampo e, nello specifico, sul poco filtro messo in atto nel corso delle ultime competizioni. Tra i giocatori tuttavia aleggia la volontà di pensare al risultato.

“Non voglio puntare il dito contro nessun reparto. L’importante è averci mezzo quel pizzico in più e aver ottenuto i 3 punti. – ha dichiarato Diego Conson in conferenza stampa – I complimenti all’avversario vanno comunque fatti ma quello che conta è la vittoria. Le sbavature? Ci sono e ci saranno sempre. Capitano anche in serie A. Moriero e il suo staff stanno lavorando al meglio. Personalmente preferisco giocare con un centrocampo a tre perché sapere che ci sono tre giocatori davanti che coprono mi da più serenità ma è il mister a decidere”.

Dopo aver vinto il campionato in serie D il difensore rossoblù aveva lasciato la Sambenedettese per indossare la maglia del Forlì. Tornato di nuovo in Riviera ha conquistato senza troppa esitazione un ruolo da titolare: “Non ho fatto e non si è fatto ancora nulla. – ha spiegato – Vivo della fiducia degli altri e per me è stato importante iniziare bene. Siamo solo all’inizio e sono consapevole del fatto che bisogna ancora trovare l’assetto migliore ma siamo sulla buona strada. Sia in allenamento che in partita cerco di dare quello che ho, anzi, do proprio tutto”.

Sul Gubbio: “Giocano con un 3-5-2 – ha risposto Conson – È una squadra molto fisica e assai diversa rispetto a quella della precedente stagione. Ha comunque ottimi giocatori in avanti. Vengono da un momento difficile e penseranno prima di tutto a non prendere gol per poi ripartire in contropiede. Non sarà semplice anche perché noi facciamo più fatica con le squadre che tendono a chiudersi rispetto a quelle che ci affrontano a viso aperto. Abbiamo comunque capito che a prescindere da tutto chi gioca contro la Sambenedettese parte sempre a mille. Cercheremo di far male nei loro punti deboli”.

A proposito di partenza a mille non si è potuto non aprire una parentesi sui 30 minuti disputati a Fermo. Mercoledì 20 settembre, infatti, i rossoblù torneranno al Bruno Recchioni: “Non mi è mai capitato nella mia carriera di recuperare una gara e ripartire così, sotto di un gol. – ha affermato il difensore centrale – Psicologicamente parlando è una situazione particolare. Abbiamo poco più di un’ora per giocarci una partita ma questo non ci demotiva. La Fermana non è il Barcellona per cui tutto è possibile. Faremo la nostra gara”.

Diego Conson è poco avvezzo ai gol. Scherzando afferma: “Tra me e la rete c’è veramente poco feeling. Niente da fare. Comunque ci provo”.

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