Fedeli: “Mi brucia”. Moriero: “Alla squadra non posso dire nulla”

Samb-Padova

La conferenza a margine di Samb-Padova


Dopo la sconfitta nel recupero con la Fermana, i rossoblu hanno perso la seconda partita consecutiva contro il Padova di Bisoli. In una partita difficile, bagnata dalle tante occasioni fallite, i sambenedettesi vengono puniti dalla testata di Cappelletti su un corner nel finale. In tribuna stampa gli animi sono caldi.

Franco Fedeli

“Sconfitta brutta brutta. Non abbiamo attaccanti. Miracoli si è mangiato un gol grande come una casa. Un passo indietro rispetto alle ultime prestazioni in casa anche se, parliamoci chiaro, le ultime prestazioni non è che siano state così grandi. A parte l’errore del portiere noi che cosa abbiamo creato? Salvo solo Bove, Conson ed Esposito. Sono entrato negli spogliatoi e ho detto ai ragazzi che così non ci sto. Vedo un atteggiamento troppo rilassato.

Dovevamo essere tra i primi 5 ma se andiamo avanti così dobbiamo guardare più in basso. Sono molto contento dei giovani messi in campo. Almeno quelli. Io avrei tolto Miracoli e avrei messo Di Massimo al centro ma l’allenatore non sono io. È un diritto sbagliare? No, non credo proprio. Speriamo adesso di fare una buona partita a Reggio. Il problema secondo me è che ci chiudiamo nella nostra area. Così facendo ci fanno gol, è normale. Eravamo convinti di essere i primi, i secondi, i terzi. Stiamo calmi. Oggi mi brucia forte. Moriero cambia troppo tardi? Non lo so ma comunque questo è quanto”.

Pierpaolo Bisoli

“Primo tempo abbiamo avuto più situazioni per fare male e non siamo stati bravi a concretizzare. La Samb è venuta fuori con gli esterni che ci mettevano in apprensione. Il calcio però è crudele. Faccio un’analisi onesta: se oggi avessimo pareggiato nessuno avrebbe gridato allo scandalo. Mi sono arrabbiato diverse volte ma oggi abbiamo scritto una bella pagina. Il Padova è candidato alla vittoria? Dico che sicuramente saremo tra le prime posizioni. Preferisco avere una squadra tosta su un campo tosto e portare a casa i tre punti su calcio piazzato.

Gli errori possono cambiare una partita. I miei ragazzi sono stati cattivi e concentrati. Noi con le nostre scalate siamo stati bravi a non farli tirare in porta. Miracoli? Secondo me non è da mettere in croce. Sbagliano i campioni, figuriamoci. Ci sono giocatori che giocano in nazionale che commettono errori peggiori. Il Padova non ha dominato la partita? Ognuno ha la sua visione del calcio. Non esistono squadre che dominano tutti i 90 minuti”.

Diego Conson

“Devo essere sincero. Non ho mai pensato che potessero segnare. E’ la prima volta dall’inizio del campionato che mi arriva questa sensazione. Il mister aveva ragione quando ha detto che le partite vengono vinte anche solo su palle inattive. In settimana avevamo lavorato bene anche perché siamo riusciti a dimenticare Fermo. Adesso pensiamo a Reggio”.

Simone Mattia

“Purtroppo gli episodi fanno il risultato nel calcio. Noi stavamo crescendo sotto il profilo del gioco ma purtroppo è andata così. Seconda sconfitta consecutiva. Adesso dobbiamo evitare che questo ci condizioni psicologicamente. Io sento la fiducia di tutti e do il meglio. Mi metto a disposizione del mister. Io ho visto un bel calcio, veloce. Non ho visto una partita negativa sotto questo punto di vista”.

Francesco Moriero

“Miracoli. Quando un attaccante sbaglia il gol diventa difficile per tutti. Miracoli non mi sembra un giocatore scarso anzi credo che alla lunga farà la differenza. Lui deve lavorare e stare sereno perché prima o poi la rete arriverà. Oggi abbiamo perso una partita che faccio fatica a commentare. Mi da fastidio. Abbiamo affrontato una squadra forte. I rossoblu sono scesi in campo con un atteggiamento positivo e con un grande carattere. Abbiamo fatto di tutto. Per me la prestazione c’è stata. Sono contento dei miei ragazzi perché hanno messo in difficoltà un avversario importante. È mancata la vittoria.

Non abbiamo messo sotto il Padova, anzi. Il gol lo abbiamo subito perché siamo stati disattenti. Li abbiamo messi a difendere, loro hanno fatto poco. Che dire? Merito a loro perché affrontare la Samb di oggi non era facile. Ho scelto di nuovo un centrocampo molto giovane. La linea è quella di continuare così. Non dimentichiamo anche Mattia che si è comportato bene. Quando faccio giocare gli esperti mancavano i giovani, quando faccio giocare i giovani mancano gli esperti: decidiamoci.

Ora cercheremo di trovare un equilibrio. Sono convinto che ci riprenderemo. Non posso dire nulla alla squadra. Dovevo cambiare prima? Perché? Mica ce l’ho nel contratto, di fare cinque cambi. I giocatori si stavano comportando bene, erano compatti. Parlavo sempre con i miei ragazzi per chiedere come stavano e nessuno ha chiesto il cambio”.

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