I tifosi provano a salvare il Modena dal fallimento

La Cooperativa Modena Sport Club prova a salvare la squadra dal fallimento


MODENA – Sembrava essere scoccata l’ora del fallimento per il Modena Calcio, ma ad un passo dal baratro sta per avverarsi una svolta fondamentale. La Cooperativa Modena Sport Club, azionariato popolare da sempre in prima linea contro la gestione Caliendo, non è disposta a gettare la spugna e si prepara ad un ultimo, estremo tentativo per salvare il club gialloblu.

La vita del Modena Calcio è appesa a due fili ormai sottilissimi: da una parte c’è la “questione Braglia“, dall’altra la messa in mora da parte dei giocatori. Nel mezzo c’è l’inevitabile sconfitta a tavolino che i gialloblu subiranno anche contro il Padova: la crisi di risultati, però, è l’ultimo dei problemi per i tifosi modenesi.

“Il preliminare di acquisto sarà firmato nella mattinata di domani (oggi – ndr). Da quel momento partirà l’operazione volta ad evitare con qualsiasi mezzo il fallimento del Modena FC, alla quale tutti i modenesi – tifosi e sostenitori – saranno chiamati a contribuire”. Queste sono le dichiarazioni di Andrea Gigliotti, presidente dell’azionariato popolare e prossimo n.1 della società emiliana.

Dopo essere arrivato a Modena tra mille promesse e fiumi di parole, l’ormai ex patron Taddeo si prepara a lasciare il Modena dopo aver peggiorato – se possibile – lo stato di crisi. Il passaggio del 100% delle quote ai tifosi, a rigor di logica, potrà agevolare la riconciliazione con il Comune e, dunque, un piano di rientro dei debiti che permetta alla squadra di giocare al Braglia e non ottenere la quarta sconfitta a tavolino – che per il regolamento porterebbe alla radiazione.

La seconda “gatta da pelare” è quella relativa alla – sacrosanta – diffidenza dei tesserati gialloblu, che da luglio non percepiscono alcuno stipendio. Per guadagnare la fiducia di giocatori e staff bisognerà pagare al più presto gli emolumenti dei mesi scorsi, oltre a presentare un piano di ristrutturazione societaria per la sopravvivenza futura.

Una missione – quasi – impossibile, per i più un’impresa folle. Ma per i tifosi – quando la propria squadra rischia di scomparire – non c’è razionalità che tenga.

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