Capuano alla vigilia di Samb-Bassano: “Saremo agguerriti, cattivi e ignoranti”

Le parole del tecnico rossoblù rilasciate alla vigilia di Samb-Bassano


Il battesimo di Ezio Capuano al Riviera delle Palme è vicino. Domani, alle ore 14.30, i rossoblù affronteranno in casa il Bassano di mister Magi. Che gara sarà? Il tecnico della Sambenedettese lo ha spiegato in conferenza stampa a seguito dell’ultimo allenamento di rifinitura.

Condizioni fisiche

“Conson ha riportato un trauma in allenamento derivante dalla gara del Vicenza – ha commentato Capuano – Si temeva che dovesse essere operato, la frattura non c’è. Il problema esiste ma valuteremo se è in grado. Oggi si è allenato ma la situazione è abbastanza delicata. Non so se farlo giocare. Vedrò col ragazzo. Se non ce la dovesse fare inserirò Mattia. Per quanto riguarda Miracoli si allena col gruppo da una settimana ma è ovvio che le sue condizioni non siano ottimali. Non so se lo rischierò dal primo minuto. Ho molti giocatori bravi. Qualora non lo dovessi inserire dal primo minuto la sua alternativa sarà Sorrentino senza ombra di dubbio. Non gioca assolutamente Di Massimo come punta centrale. E’ forte ma non lo vedo così”.

Il Bassano

“Temere una fase di rilassamento significherebbe che non sono più Capuano – ha risposto – Abbiamo rispetto notevolissimo di questa squadra. Ha grandissime qualità ed ha un bravo allenatore. E’ un leone sanguinante che vuole recuperare. Saremo agguerriti, cattivi, ignoranti sotto l’aspetto calcistico. Ho visto un gruppo motivato che si è allenato per bene e che mi dà soluzioni ed incertezze. E l’incertezza non è negativa”.

Schieramento

“Ho sempre detto che un allenatore deve sapersi adattare. Penso di avere la conoscenza di più sistemi di gioco, data la mia carriera. Per come la squadra era strutturata decisi per un 3-4-3. Ritengo che la difesa a 3 con gli elementi a disposizione possa dare più copertura. Per l’espressione dell’unità del calciatore dietro fanno molto meno fatica a giocare a tre. In fase di aggressione, secondo me, rende di più un centrocampo a 2. In pochi giorni penso di aver dato questo vestito che possa essere più adatto per giocare con equilibrio. Rapisarda e Tomi secondo me non possono fare i terzini. Fanno fatica. Sono giocatori che fanno molto meglio con una difesa a 3. Rapisarda è quello di domenica e non è stata una prestazione estemporanea. In un centrocampo a 4 come potrebbe essere collocato Vallocchia? Intermedio va bene perché ha una forza mostruosa. In un centrocampo a 2 fa fatica”.

Cosa temere

È un campionato molto livellato. Noi rispettiamo l’avversario e onestamente temiamo questa serie di risultati negativi che li porterà ad essere più cattivi – ha spiegato il tecnico –  La gestione della vittoria è più difficile della gestione della sconfitta. Siamo però convinti che conquistare i 3 punti ci porterebbe a migliorare specie per la classifica. Quando venivo a San Benedetto pensavo che non era facile. Qui per il 25% gioca il pubblico”.

Un commento su Padova-Triestina

“Ho visto la partita e mi è sembrata abbastanza equilibrata – ha affermato – La Triestina ha fatto bella figura. Il Padova ha giocatori che ti possono bloccare ma non mi è sembrato che abbia stracciato l’avversario. Sicuramente è da battere ma aspetterei un attimino”.

L’approccio

“Le mie squadre sono sempre state equilibrate ma noi saremo aggressivi. Faremo fase di aggressione”

 

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