Lavoro, concentrazione, applicazione: la vigilia di Samb-Bassano

“Vi chiedo scusa per aver ritardato. Di solito sono puntuale, ma ci siamo allungati nella fase allenante dove pensiamo di avere più disconoscenza” 

Si è presentato così Eziolino Capuano alla conferenza stampa della vigilia di Samb-Bassano (QUI il resoconto delle sue dichiarazioni).

In linea con il personaggio che si è creato in 30 anni da allenatore, Capuano ha “spremuto” alla squadra ogni goccia di concentrazione. Nel corso della rifinitura l’allenatore campano ha ripetuto ossessivamente un ordine perentorio: “restate concentrati”. Uscita del pallone, possesso nello stretto, verticalizzazioni per le punte: ogni movimento è spiegato, raffinato e ripetuto fino alla memorizzazione. Persino la battuta della rimessa laterale diventa occasione per una lunga lezione di postura e tempismo.

Il vero show di Capuano, però, si realizza nella pratica dei calci piazzati. L’ex allenatore del Modena è un fiume in piena: urla, richiama l’attenzione dei giocatori, si preoccupa per la possibile presenza di telefoni a bordo campo. Ai tanti tifosi che assistono all’allenamento è proibito severamente riprendere con il cellulare: “Se vede un telefono interrompe tutto e porta via la squadra” è l’ammonimento dei fedelissimi del Campo Europa.

Il 3-4-3, dopo aver esordito positivamente a Ravenna, prende forma tra consigli, spiegazioni, urla e complimenti gridati a squarciagola. L’allenamento di Capuano è un’esplosione di intensità e applicazione: uno spettacolo che, da solo, vale il prezzo del biglietto.

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