Nobiltà decaduta: il mercato della Triestina

Analisi del mercato della Triestina calcio, prossimo avversaria dei rossoblu


La strada che ha riportato la Triestina tra i professionisti è stata lunga e tortuosa, e rappresenta al meglio l’attuale condizione della Serie C. L’ufficialità del ripescaggio degli alabardati è arrivata in data 4 agosto, costringendo la società a impostare con incredibile ritardo il mercato. Grazie alla solidità economica del club, e all’energico lavoro del dirigente Mauro Milanese, la società triestina si è resa protagonista di un mercato di agosto infuocato.

Un mercato breve ma intenso

Come prevedibile, il ripescaggio tra i Pro ha spinto gli alabardati a rinunciare a gran parte della rosa con cui erano stati vinti i playoff di Serie D. La partenza più importante è quella di bomber França, che ha sposato l’ambizioso progetto del Potenza.

In entrata gli alabardati si sono mossi con decisione, sfruttando l’appeal della piazza e la sicurezza di un allenatore come Sannino, ex Siena, Palermo, Chievo e Watford. In difesa la squadra si è formata su giocatori di sicuro affidamento: insieme a Codromaz ed El Hasni sono arrivati anche Fabrizio Grillo e Daniele Mori, reduci dall’esperienza rossoblu.

A centrocampo la società è stata in grado di piazzare una lunga serie di acquisti di livello, assicurandosi due colpi da novanta come Porcari e Bracaletti, ai quali si sono aggiunti Castiglia, una sicurezza per la terza serie, Acquadro (reduce dalla promozione col Venezia) e Bariti.

Ma il reparto più competitivo, e quello su cui la società ha investito di più, è stato certamente l’attacco. La punta di diamante del mercato alabardato è stata senza dubbio Rachid Arma: il centravanti marocchino è una garanzia per la C, una categoria in cui garantisce tanti gol e (soprattutto) la capacità di reggere l’intero reparto offensivo. All’attaccante sono stati affiancati Davis Mensah e Mirko Petrella, fondamentali per il gioco verticale di Sannino. Il primo ha già mostrato un ottimo impatto con la Serie C, con 5 gol e 2 assist; Petrella ha iniziato l’annata sulla scia delle ultime, ottime, stagioni.

Calcio e solidarietà: un aiuto alla famiglia Fanesi

Così come tante altre tifoserie in Italia e in Europa, anche la curva della Triestina ha voluto mostrare la sua vicinanza a Luca Fanesi e alla sua famiglia. Prima della gara casalinga contro il Gubbio, gli ultras triestini hanno raccolto 504 euro destinati alla famiglia del tifoso rossoblu ricoverato all’ospedale di Vicenza. Un gesto nobile in un momento difficile, che mostra ancora una volta il grande cuore degli ultras di tutta Italia.

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