I giocatori del Vicenza proclamano lo stato di agitazione

Vicenza calcio

Stipendi non pagati, i giocatori del Vicenza sciopereranno nel match di Coppa Italia di sabato 


Tante parole, zero fatti. Giunti al 10 gennaio, il Vicenza Calcio non ha provveduto al pagamento degli stipendi dei suoi tesserati che, in accordo con l’Associazione Italiana Calciatori, hanno immediatamente ufficializzato lo stato d’agitazione. Il patron biancorosso Fabio Sanfilippo non ha rispettato le promesse di pagamento degli stipendi ma, nella giornata di oggi, si è comunque presentato al centro tecnico “Morosini” per un colloquio con la squadra.

A parlare in nome della squadra ci hanno pensato il direttore sportivo Moreno Zocchi, l’allenatore Nicola Zanini, il capitano Stefano Giacomelli e Pietro de Giorgio: “Sanfilippo ci ha ripetuto le solite promesse, per ora non abbiamo visto niente. Stavolta ci ha detto pagherà venerdì. La squadra si allenerà fino a venerdì”. Dichiarazioni che rinviano a venerdì un fallimento ormai dato per scontato da tutti, compresi i tifosi.

Il comunicato dell’AIC

Con la presente l’A.I.C. e i calciatori professionisti tesserati nella stagione 2017/2018 per il Vicenza Calcio S.p.a., stante la situazione e le evoluzioni societarie degli ultimi giorni, sono a lamentare l’estrema incertezza in cui versano i lavoratori della società. I calciatori non hanno ricevuto ancora gli stipendi relativi al bimestre di settembre/ottobre e saranno costretti a subire penalizzazioni sportive a causa dei ritardi e delle carenze societarie.

Nonostante continue promesse non vi è stata alcuna azione formale della nuova proprietà in ordine al pagamento degli stipendi arretrati. Per tali motivi l’A.I.C. annuncia lo stato di agitazione dei calciatori professionisti tesserati con il Vicenza Calcio S.p.a. e indice sin d’ora lo sciopero dei predetti calciatori per sabato 13 gennaio 2018, auspicando che il club, posto quanto sopra, adempia al pagamento delle somme contrattualmente dovute.

No comments
Share:

Commenta