Padova-Samb 1-1, Miracoli regala un punto all’Euganeo

Padova-Samb, Miracoli

A partire dalle 18.30 la diretta live di Padova-Samb


In tribuna all’Euganeo stanno distribuendo il giornalino “Biancoscudato”, che nel titolo principale recita “Fuori i secondi!”. La partita tra Padova e Sambenedettese ha tutti i crismi di una resa dei conti: contri i rossoblu i patavini hanno la possibilità di battere la seconda seconda nell’arco di tre partite, dando una mazzata a un campionato finora dominato.

I rossoblu entrano sul rettangolo di gioco accompagnati dalle note di “Let it be”, una canzone dolce e conciliante che mal si accosta alla voglia di rivalsa dei rossoblu, digiuni di vittorie dell’ultima gara del 2017. Contro il Padova la squadra di Capuano si gioca una fetta importante del suo futuro e – per certi versi – di tutto il campionato.

Più di 400 tifosi da San Benedetto del Tronto. Nel settore ospiti non è stato fatto entrare lo striscione “Forza Luca”, e la tifoseria ha deciso di non esporre alcun gagliardetto, pezza o striscione in segno di protesta.

Padova-Samb, le formazioni

PADOVA (4-3-1-2) Bindi; Salviato, Trevisan, Ravanelli, Contessa; Pinzi (89′ Mandorlini), Cappelletti, Belingheri (61′ Sarno); Pulzetti (83′ Fabris); Capello (83′ Lanini), Guidone (61′ Gliozzi) A disp. Burzigana, Zambataro, Mazzocco, Russo, Merelli, Bellemo, Zivkov All. Bisoli

SAMBENEDETTESE (3-5-2) Perina; Conson, Miceli, Di Pasquale; Rapisarda, Gelonese, Marchi, Bellomo (61′ Bacinovic), Ceka (54′ Mattia); Esposito (61′ Di Massimo), Miracoli (83′ Stanco) A disp. Pegorin, Bove, Demofonti, Tirabassi, Valente All. Capuano

TERNA Arbitra Manuel Volpi di Arezzo, coadiuvato dagli assistenti M, Rossi (Novara) e S. Affatato (Verbano Cusio Ossola)

NOTE Ammoniti Miceli, Guidone, Rapisarda e Ravanelli

MARCATORI 16′ Capello, 32′ Miracoli

Nel pre-partita il presidente patavino Benetto e l’amministratore delegato rossoblu Andrea Fedeli si sono scambiati i gagliardetti in segno di rispetto e fair play, nell’ambito del progetto 3P.

Padova-Samb, scambio gagliardetti

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Prima del calcio d’inizio è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Azeglio Vicini, ex commissario tecnico della Nazionale Italiana.

Padova-Samb

3′ Belingheri riceve al limite e prova il cross in mezzo: palla pericolosa, allontanata da Conson.

In questa prima fase i rossoblu stanno giocando col 3-5-2, con Gelonese (e non Marchi) davanti alla difesa, e Bellomo mezzala sinistra.

9′ Angolo di Belingheri per Guidone, che – aiutandosi un po’ con le mani – svetta sul mucchio e infila di testa sul secondo palo. L’arbitro annulla per un  fallo in attacco.

L’iniziale battibecco tra Capuano e Bisoli si trasforma in un battibecco tra Capuano e tutta la panchina patavina. I due allenatori continuano per un bel po’, mentre la tribuna sta urlando in dialetto veneto, una lingua per me indecifrabile.

16′ Discesa sulla sinistra di Capello, che mette dentro per l’inserimento di Pinzi: murato. Sull’angolo i rossoblu allontanano, in un primo momento, ma sul pallone tornano i patavini: filtrante in mezzo per Capello, che – a tu per tu con Perina – non sbaglia. Vantaggio Padova! I rossoblu protestano per un fuorigioco, ma l’arbitro convalida.

20′ Pressione alta del Padova, che recupera immediatamente il possesso inizialmente perso: Capello prova la percussione e cede a Cappelletti: il suo tiro trova la respinta di Perina, Belingheri ribadisce in rete. Altro fuorigioco, abbastanza evidente. Si resta 1 a 0.

24′ Punizione dai 25 metri del Padova: tocco corto per Salviato, che prova il destro; la palla, deviata, finisce nelle braccia di Perina.

25′ Sponda di Miracoli per Esposito, che allarga per Marchi: il centrocampista salta Contessa con un sombrero, ma non riesce a sfondare.

26′ Lancio di Pinzi per Guidone, che – in uno contro uno con Conson – prova a liberarsi con una sterzata: spazza Rapisarda.

30′ Fallo di Guidone sulla fascia sinistra: giallo. Sulla palla va Bellomo, che mette dentro: nel mucchio spicca Miceli, palla fuori di un soffio.

32′ Bellomo riceve nella propria metà campo e serve lungo per Esposito, che mette dentro: salva il Padova, che allontana in fallo laterale. Sulla rimessa successiva Marchi riceve e appoggia per Gelonese, che crossa per Miracoli. L’attaccante stoppa spalle alla porta e, in girata, si inventa un sinistro meraviglioso sotto all’incrocio. Pareggio Samb!

Padova-Samb, Miracoli

35′ Angolo di Bellomo per Miceli, che sfiora il palo alla destra di Bindi.

Ora è un’altra partita: il Padova sta cercando di tornare avanti in tutti i modi, ma i rossoblu ora hanno preso molta confidenza, e stanno ripartendo con molta più pericolosità.

41′ Recupero di Rapisarda, che avanza un paio di metri e serve in mezzo per Bellomo: il centrocampista gira in avanti per Esposito, che – aiutato dalla sovrapposizione di Ceka – attira due avversari e serve in mezzo per l’inserimento di Bellomo; il numero prova a piazzare sul secondo palo, Bindi devia con la punta dei guantoni.

42′ Angolo di Bellomo per Marchi, che fa da torre per il tentativo di Di Pasquale, murato.

Fine primo tempo. Dopo un inizio traumatico, con lo svantaggio e altri due gol annullati, i rossoblu riescono a pareggiare con la perla di Miracoli, e da lì si riprendono. Il finale del primo tempo è stata la partita che tutti speravano: accesa, emozionante e combattuta. 

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Nessun cambio nelle due squadre. Intanto ci arriva il dato sugli spettatori: 1813 paganti e 3555 abbonati, per un totale di 5368 presenze. Di queste, oltre 400 tifosi da San Benedetto.

Padova-Samb

Il settore dei rossoblu. I tifosi sambenedettesi non hanno esposto alcun simbolo in segno di protesta per il divieto di far entrare lo striscione “Forza Luca”

49′ Belingheri scende sulla destra e mette dentro: Di Pasquale devia in corner. Prima della battuta scintille in area di rigore: ammoniti Rapisarda e Ravanelli. Alla fine si batte: e Miracoli spazza.

53′ Contropiede dei rossoblu, con Esposito che prova la percussione verso l’area di rigore: palla a destra per Bellomo, murato.

54′ Primo cambio della partita: fuori Ceka e dentro Mattia. Il nuovo entrato va a destra, con Rapisarda sulla fascia opposta.

55′ Lancio di Belingheri per Guidone, che resiste alla pressione di Di Pasquale e mette dietro per Pulzetti: Marchi salva bloccando il tiro sul nascere.

57′ Salviato scambia con Pinzi e – dal lato corto dall’area sambenedettese – prova il tiro cross: Perina devia come può, salvando sul successivo tentativo di Belingheri.

61′ Quattro cambi in un colpo solo: nella Samb escono Esposito e Bellomo per Bacinovic e Di Massimo, nel Padova fuori Belingheri e Guidone per Sarno e Gliozzi.

Cambi tattici in entrambe le squadre: Marchi torna mezzala, con Bacinovic davanti alla difesa e Di Massimo seconda punta. Due giocatori che aiuteranno di più la squadra in contropiede. Dall’altra parte il Padova passa al 4-3-3, con Sarno (largo a destra) che si accentra per aprire alle discese di Pinzi.

64′ Occasione clamorosa per la Samb. Sul rilancio della difesa Miracoli appoggia per Di Massimo, che allarga verso Mattia. L’esterno rientra sul sinistro e lancia Marchi, a tu per tu col portiere: il centrocampista arriva al limite e prova il destro, ma manda a lato. Errore da mangiarsi i gomiti.

Padova-Samb

72′ Angolo di Sarno per Trevisan, fermato dall’ottima parata di Perina. Sul contropiede Rapisarda riesce a condurre fino al limite e servire Di Massimo, coperto da un difensore.

73′ Ripartenza Padova e occasione clamorosa per Sarno, che sul cross di Capello prova a infilare in scivolata: respinge Perina.

83′ Altri tre cambi: nella Samb fuori Miracoli per Stanco, mentre il Padova inserisce Fabris e Lanini al posto di Pulzetti e Capello. Ora è una specie di 4-2-4 con Fabris e Lanini esterni, e Sarno-Gliozzi coppia centrale.

89′ Fuori Pinzi per Mandorlini.

90’+4 Gelonese atterra Fabris davanti alla panchina patavina, e poi – insieme a Bisoli – scambia qualche parere sulle oscillazioni del bitcoin. L’arbitro è contro la criptofinanza, e ammonisce il centrocampista rossoblu.

Fine secondo tempo. Dopo 95 minuti si chiude una partita traumatica, esaltante e combattuta, tra due squadre che non hanno mai dato l’impressione di volersi far da parte. I rossoblu hanno rischiato tanto, ma – paradossalmente – sono quelli che chiudono coi rimpianti maggiori: per la mancata vittoria, e per il mancato avvicinamento. Il Padova, che di certo non è contento, si può consolare con un pareggio che tiene intatte le distanze.

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