Playoff, 1^ fase nazionale: i risultati delle gare d’andata

Piacenza-Samb

Cadono in trasferta Pisa e Trapani, vittoria importante per l’Alessandria


Il lungo cammino dei playoff di Serie C (qui la guida semiseria) giunge alla prima fase nazionale con 5 sfide accesissime. Nell’andata degli spareggi si registrano 3 vittorie casalinghe – Piacenza, Viterbese e Cosenza – oltre al pareggio a reti bianche tra Reggiana e Juve Stabia e all’importante successo in trasferta dell’Alessandria.

Cosenza – Trapani 2-1

Allo stadio “San Vito” di Cosenza scende in campo per la prima volta in questi playoff il Trapani, una delle favorite d’obbligo alla vittoria finale. Per gran parte di gara, però, in campo sembrano esserci solo i padroni di casa: il Cosenza aggredisce, attacca, sfiora il gol più volte e nella ripresa passa in vantaggio con Tutino. Dopo un clamoroso gol sprecato da Corsi, il Cosenza raddoppia grazie al centravanti Okereke, bravo e fortunato a capitalizzare una furiosa mischia in area.

La seconda sberla sveglia il Trapani, che si getta in avanti alla ricerca del gol per riaprire la contesa. È il minuto 92 e la punta ex Pescara Polidori – obiettivo del mercato della Samb a gennaio – sfrutta un clamoroso errore della difesa cosentina per accorciare le distanze. Passano pochi secondi e Campagnacci serve un pallone d’oro a Steffè, ma il centrocampista sbaglia clamorosamente l’occasione del pareggio in extremis. Finisce 2 a 1 per il Cosenza, ma la sfida è ancora apertissima e in terra siciliana si prevede uno scontro infuocato.

Feralpisalò-Alessandria 2-3

L’ha vinta lui. Non si può descrivere in altro modo la prestazione mostruosa di Pablo Andrès Gonzalez, il capitano dell’Alessandria. Le giocate del numero 18 hanno illuminato la sfida tra Feralpisalò e Alessandria, permettendo ai piemontesi di aggiudicarsi il primo dei due round. L’attaccante argentino apre le danze dopo 8 minuti pennellando una splendida punizione che si insacca alle spalle di Livieri. La Feralpisalò non disputa una brutta partita, ma si dimostra totalmente incapace di tenere a bada il fuoriclasse avversario: dopo il gol, Gonzalez ispira Bellazzini e Marconi trascinando l’Alessandria fino al 3 a 0.

I giochi sembrano ormai fatti, ma la Feralpi sfodera una reazione d’orgoglio e accorcia le distanze con un bolide del centrocampista Staiti. A due minuti dalla fine ci pensa il centravanti Ferretti a regalare il 2-3 finale che rimette in gioco i Leoni del Garda: allo stadio “Moccagatta” sarà di nuovo battaglia, ma la dimostrazione di forza di Gonzalez e della sua squadra non possono che certificare l’Alessandria come una delle favorite d’obbligo alla vittoria finale.

Juve Stabia-Reggiana 0-0

La solita Juve Stabia, la solita Reggiana. Nel primo round della sfida, andata in scena allo stadio “Romeo Menti”, le due squadre confermano le impressioni della vigilia dando vita ad una gara equilibrata e molto fisica. La Juve Stabia mantiene il pallino del gioco, si affida alle corsie laterali e agli spunti di Melara e Paponi; la Reggiana difende con ordine e sfiora il gol vittoria con un pallonetto di Cesarini che si spegne fuori di pochissimo.

Nella ripresa si alza l’intensità: meno emozioni, più contrasti. In diverse occasioni, i campani recriminano per contatti dubbi dentro l’area di rigore granata e a pochi minuti dalla fine Canotto riceve il cartellino giallo per tentata simulazione. Squadra e tifosi si infuriano per la decisione: il contatto c’è, ma l’arbitro lascia correre. La partita termina senza reti e tutto viene rimandato al match di ritorno in Emilia.

Viterbese-Pisa 1-0

La legge del “Rocchi” si abbatte anche sul Pisa: la Viterbese vince la terza partita consecutiva in casa e ribalta i pronostici contro un avversario di grande spessore. Pur presentandosi con la candidatura a finalista annunciata, il Pisa disputa una brutta partita e non riesce mai ad impensierire la squadra del patron Camilli.

La Viterbese non eccelle in spettacolarità, ma è brava a sfruttare i calci piazzati e concede pochissimi ai forti avversari. I laziali sbloccano la partita ancora una volta su calcio di punizione: contro il Pontedera ci aveva pensato Vandeputte, contro il Pisa ci pensa il mancino di Sini a regalare la vittoria ai suoi. In contropiede la Viterbese avrebbe la chance di segnare il raddoppio, ma Vandeputte pecca di egoismo in area e si fa rimontare dal difensore Sabotic. Tutto rimandato alla sfida di ritorno quando, nella bolgia dello stadio “Arechi”, il Pisa proverà in tutti i modi a vincere per accedere ai quarti di finale.

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