Roselli verso Monza-Samb: “Non concepisco certe critiche”

Samb-Pordenone

La conferenza stampa dell’allenatore rossoblu Giorgio Roselli alla vigilia di Monza-Sambenedettese valido per la 24^ giornata


Il lungo viaggio che porterà la Sambenedettese a Monza è alle porte, di tempo per la conferenza stampa ce n’è poco e anche la voglia di parlare scarseggia. Alla vigilia della sfida contro i brianzoli, mister Giorgio Roselli è di poche, ma significative parole.

L’allenatore rossoblu presenta così i prossimi avversari: “Il Monza ha cambiato tantissimo durante il mercato e ha a a disposizione una rosa con grandissima qualità. Gli avversari si conoscono poco tra di loro?  Sicuramente giocare ai playoff con il Monza – se non vince il campionato – sarà più difficile rispetto a chi la affronta ora. Però stiamo comunque parlando di una squadra che ha acquistato tutti giocatori di categoria superiore: per chi viene dalla B è più facile inserirsi.

Inserire nuovi acquisti in un sistema di gioco non è facile, ma quando hai comprato giocatori importanti questo aspetto viene meno. Chi ha giocato in A o in B, e ha appreso certe cose, di certo non se le dimentica scendendo di categoria. Dovremo essere bravi ad assorbire la loro qualità nel creare la superiorità numerica con l’1 contro 1. Nelle ultime gare hanno cambiato tanto a livello tattico: a volte D’Errico e Chiricò larghi sulle fasce, altre volte con un incursore dietro le punte. Hanno tante soluzioni e sta a noi trovare i rimedi giusti“.

L’ambiente si aspetta una grande prova dalla squadra e l’allenatore non è da meno: “La cosa che conta di più è che i ragazzi daranno il massimo, come sempre, a livello di prestazione e di impegno collettivo. Per uscire da Monza con un risultato utile sarà necessario fare un gol, non possiamo andare là per difenderci e basta”.

Il tema centrale della conferenza stampa, tuttavia, ruota ancora attorno alle critiche piovute addosso all’allenatore per la prestazione contro la Giana Erminio e, in particolare, la brutta prestazione di Rapisarda sulla fascia sinistra. “Perchè mettere Rapisarda a sinistra? Critiche come queste non le concepisco. Contro il Teramo, abbiamo ribaltato la partita con Rapisarda a sinistra. A Pesaro, mancando Cecchini, abbiamo giocato tutta la gara con Rapisarda a sinistra. Il presupposto però è che sia Rapisarda che Celjak sono fuori ruolo a sinistra, devo metterli lì per cause di forza maggiore. Io so dove abbiamo commesso errori e dove potevo fare meglio io, ma non è questo il caso.

Mi reputo una persona leale e un po’ all’antica – nel senso positivo del termine – ma non mi ritengo un pirla e certe critiche non le posso sopportare. Noi siamo quelli che, pochi mesi fa, erano ultimi in classifica: giochiamo in un girone equilibrato e difficilissimo. Come ha recentemente dichiarato il direttore sportivo del Sudtirol, nel Girone B nessuna partita è scontata. Vedrete che verranno fuori società che finora hanno sofferto come Sudtirol, Feralpisalò, Monza, Vicenza e Ternana: sarà difficilissimo arrivare tra le prime dieci“.

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