Il ritorno delle semifinali playoff di Serie C

Playoff Serie C

Piacenza, Pisa, Trapani e Triestina si giocheranno i due posti per la Serie B


Il ritorno delle semifinali playoff non ha riservato sorprese né rimonte: le squadre avvantaggiate dai risultati delle gare d’andata – o dal miglior piazzamento in classifica – hanno avuto la meglio e ora si giocheranno la promozione nelle due finali previste dal regolamento: Triestina-Pisa e Piacenza-Trapani.

Pisa – Arezzo 1-0

L’Arena Garibaldi offre un grande colpo d’occhio per spingere i nerazzurri a confermare la vittoria dell’andata. Il match tra Pisa e Arezzo è combattutissimo fin dai primi minuti, con poche occasioni nitide e tanto tatticismo. Gli ospiti si affidano all’esperienza di Aniello Cutolo e alla gioventù di Serotti, Belloni e Brunori ma non riescono a trafiggere il portiere Gori. Il Pisa può contare sul talento dei suoi fantasisti – Di Quinzio, Minesso e Izzillo – che confezionano il gol decisivo a pochi minuti dal termine. Il Pisa vola alle finali, dove affronterà la Triestina, seconda classificata del girone B.

Triestina – Feralpisalò 2-0

Una curva così piena non si vedeva da anni a Trieste e gli alabardati sono riusciti a farla gioire. La Triestina sconfigge 2 a 0 la Feralpisalò e ipoteca l’accesso alle finali. La gara è a senso unico, con i padroni di casa superiori ai “Leoni del Garda” dal punto di vista fisico e tecnico. Pronti, via e la Triestina colpisce subito una traversa sugli sviluppi di calcio d’angolo, ma la gioia del gol è rimandata di pochi minuti: Granoche si conquista un calcio di rigore e, memore dell’errore all’andata, lascia la palla a Costantino che segna il vantaggio. Nella ripresa la Feralpi cerca di reagire, ma è ancora una volta “El Diablo” Granoche a chiudere i conti con il raddoppio.

Trapani – Catania 1-1

Si prevedeva una partita nervosa, dopo i veleni dell’andata, e così è stata: il risultato di parità tra Trapani e Catania regala la qualificazione ai padroni di casa, mentre gli etnei abbandonano il sogno della B con ben 3 espulsioni. Il Trapani parte bene e passa in vantaggio al quarto d’ora con una splendida posizione di Taugourdeau. La gara è contraddistinta da poche occasioni e tanti scontri verbali e fisici. Nella ripresa il neoentrato Davis Curiale regala l’1-1 con un gran colpo di testa, ma il Catania si fa prendere dal nervosismo e collezioni 3 cartellini rossi nel giro di pochi minuti. Il risultato non cambia: il Trapani passa il turno e si giocherà la finale contro il Piacenza.

Piacenza – Imolese 1-2

Finisce tra gli applausi la stagione dell’Imolese, che non riesce nel tentativo di rimonta pur sconfiggendo in trasferta il Piacenza. Dopo lo 0-2 dell’andata, la squadra romagnola è costretta al miracolo e si affida a un inizio di gara travolgente: dopo 10 minuti Rossetti è abile a sfruttare una conclusione da fuori per battere in rete. L’immediato vantaggio dei rossoblu, però, non fa tremare le gambe ai piacentini: Di Molfetta dalla sinistra pennella in area, dove l’ariete Ferrari è abilissimo nel pareggiare di testa. Nella ripresa l’Imolese passa di nuovo in vantaggio grazie a un fallo di mano in area di rigore di Bertoncini, che viene espulso. Sul dischetto si presenta Giovinco, che realizza il 2 a 1. Nel finale i rossoblu tentano il forcing, ma la vittoria di misura non basta: il Piacenza perde ma è in finale.

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