Il calciomercato estivo della Vis Pesaro

L’ennesima rivoluzione di mercato non sta dando i frutti sperati: analisi della Vis Pesaro, prossimo avversario dei rossoblu

Sono giorni decisivi in casa Vis Pesaro. Il club biancorosso non deve solo fare i conti con una classifica deficitaria e una rosa ridotta all’osso dagli infortuni: nelle ultime ore sono arrivate le dimissioni del direttore generale Vlado Borozan. L’ex dirigente del Santarcangelo, che in questi mesi ha dovuto affrontare gravi problemi di salute, era finito nel mirino delle critiche per la cattiva gestione del mercato estivo.

Il calciomercato

Un taglio netto con il passato: in estate la Vis Pesaro ha deciso di rinunciare a tanti protagonisti del ritorno in Serie D. Il difensore Lorenzo Paoli si è trasferito al Pineto, mentre Giorgio Gianola è ancora senza squadra dopo la scadenza di contratto con i vissini. Ha salutato anche il centrocampista Stefano Botta, che è sceso in D con il Ligorna. Il mercato estivo ha visto anche due cessioni di lusso. Il giovane Diego Stramaccioni è stato acquistato dalla Juve, che lo ha lasciato in prestito alla Vis per una stagione L’attaccante Davide Voltan, invece, si è guadagnato il salto in Serie B: la neopromossa Reggiana ha deciso di puntare su di lui per raggiungere la salvezza in Cadetteria.

Nel ruolo di portiere la Vis Pesaro ha dovuto affrontare la grana-Puggioni: l’esperto portiere ha minacciato di lasciare la squadra lamentando gravi accuse personali ricevute dal tecnico Galderisi. L’addio dell’allenatore non gli ha restituito il ruolo da titolare, che ora è affidato all’ex Frosinone Paolo Bastianello. Dalla Sampdoria è tornato in prestito Tommaso Farabegoli, uno dei migliori difensori della scorsa stagione, ma il grande acquisto è senza dubbio l’ex capitano del Carpi Enrico Pezzi: un giocatore duttile, che può essere schierato sia come terzino che a centrocampo.

In mezzo al campo, l’affiliazione con la Sampdoria ha permesso il ritorno di Leonardo Benedetti e Andrea Tessiore, mentre dallo Spezia è arrivato il classe 1999 Michael D’Eramo. Ha lasciato la Samb, per sposare il progetto biancorosso, il mediano Luca Gelonese, un elemento di grande quantità che prima dell’infortunio era riuscito a trovare la prima rete con la nuova maglia. In attacco l’assenza di Voltan si fa sentire, anche se la Vis si è assicurata un elemento di grande qualità ed esperienza come Ettore Marchi. La società ripone grandi speranze in Kevin Cannavò, classe 2000 arrivato in prestito dall’Empoli.

Il cambio di allenatore

Partita con l’obiettivo dichiarato di voler raggiungere i playoff, la Vis Pesaro è stata protagonista di un inizio di stagione tutt’altro che positivo. Domenica 1 novembre, nonostante la vittoria casalinga contro il Gubbio, la società ha deciso di allontanare il tecnico Galderisi affidandosi al giovane Daniele Di Donato. Quest’ultimo, reduce dalla schizofrenica esperienza al Trapani – assunto ed esonerato per ben due volte nel giro di un mese, mentre lo spettro del fallimento si faceva sempre più reale – ha accettato la difficile missione con la Vis.

Il gran numero di infortuni non ha agevolato il compito del tecnico, che ha dovuto virare dal 3-5-2 al 4-4-2 per mancanza di centrocampisti a disposizione. Dopo la sconfitta con il Cesena, Di Donato ha chiesto ai suoi un atteggiamento più battagliero, lottando ogni giornata per la salvezza: «Ieri ci siamo fatti una bella chiacchierata tra di noi. Ho chiesto di tirar fuori quel fuoco che ti permette di fare risultato. Dobbiamo battagliare su tutti i campi, serve questo spirito per lottare in lungo e in largo. Mi aspetto un atteggiamento di una squadra arrabbiata. Abbiamo capito alcune dinamiche in questo lungo confronto tra noi. Mercoledì non abbia dato l’impressione di fare quel qualcosa in più per vincere la partita. Siamo stati ordinati ma mi aspetto molto di più da parte di tutti. Ho bisogno di gente in grado di fare una guerra».

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