Zironelli verso Samb-Legnago: “Tenetevi stretto questo presidente”

Mauro Zironelli

La conferenza stampa di mister Mauro Zironelli alla vigilia della sfida tra Sambenedettese Calcio e Legnago Salus

La Sambenedettese si prepara al match casalingo contro il Legnago con l’obiettivo dichiarato di riscattare la brutta prestazione di Ravenna. Mister Zironelli chiede alla squadra più coraggio e, nella conferenza stampa della vigilia, analizza cosa sta mancando ai suoi giocatori per fare il salto di qualità.

Legnago è una realtà dove si può fare bel calcio, con un tecnico molto bravo. Hanno sfruttato la mancanza del Campodarsego per iscriversi in Serie C e stanno sfruttando l’opportunità nel migliore dei modi. Parliamo di una squadra fisica che attua un buon pressing, ma dobbiamo pensare soprattutto a noi e disputare una partita migliore di quella contro il Ravenna. Nella scorsa partita è mancata la fluidità che ho visto nel primo tempo contro la Vis e per mezz’ora contro il Perugia. Stiamo andando a sprazzi, sto cercando di inserire qualche altro ragazzo anche per esaudire le richieste della società. Vorrei che in campo fossimo più propositivi, a volte anche essendo meno schematici, ma bisogna avere più coraggio indipendentemente dal modulo“.

Il tecnico rossoblu deve fare i conti con assenze importanti e non nasconde alcune novità di formazione. “Avevo in mente di far partire dal primo minuto Goicoechea, peccato che oggi si sia fermato in allenamento perché si è allenato benissimo, ha esperienza e sa trasmetterla ai compagni. Pur capendo poco l’italiano, è quello che capisce di più il linguaggio del calcio e sprona i compagni. Sono fuori anche Bacio Terracino e Scrugli. Di buono c’è che i test sono tutti negativi. C’è rammarico per non aver mai avuto a disposizione tutta la rosa: domani per la prima volta mi mancherà solo Bacio e potrò sfruttare bene anche i cambi. Maxi Lopez è rientrato in gruppo e partirà titolare“.

Nel corso della conferenza stampa, mister Zironelli si è anche lanciato in una lunga difesa della proprietà, per la verità poco attaccata da critiche che, per lo più, hanno riguardato i risultati ottenuti dai giocatori in campo. “Mi sembra che si sia detto un po’ troppo contro un presidente che è venuto qui e ha rimesso a posto lo stadio. Mi sembra brutto che gli vengano mosse delle critiche, solo un eroe può comprare una società in Serie C e pensare alle strutture. Tenetevelo stretto perché non si trova gente così. Se poi pensiamo che bisogna andare in B a tutti i costi, ci sono squadre molto più attrezzate come Padova e Perugia. Non capisco questa delusione, abbiamo una partita in meno e siamo lì…non vedo tutti questi problemi. Di sicuro non sono un allenatore che va dal presidente, dopo tutti gli sforzi che ha fatto, a chiedergli altri giocatori a gennaio“.

Nonostante la mancanza del tifo domenicale, Zironelli ha potuto constatare sulla propria pelle la passione che lega la città alla Sambenedettese. “L’altro giorno sono dovuto andare in officina perché la macchina aveva dei problemi, mi sono meravigliato perché lì dentro c’era un museo della Samb con tantissime foto. San Benedetto è una città incredibile, non pensavo mi riconoscessero per strada e manca tantissimo la passione dei tifosi allo stadio. Un boato della curva può cambiare l’inerzia della partita e questa è una grossa mancanza“.

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