Samb-Ancona 0-1, dorici vincenti al Riviera per la prima volta dopo 82 anni

Tutto quello che c’è da sapere sulla gara dei rossoblu. Dalle 14.30 la diretta live

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mentre Freddy Mercury canta “Show must go on” il Riviera inizia a popolarsi di tifosi, pronti a vedere se il campionato dei rossoblu declinerà per il meglio. Il ruolino di marcia dell’Ancona (solo due sconfitte fuori casa) e i 537 tifosi dorici preannunciano una partita – se non caldissima – certamente sentita. I rossoblu ci arrivano con un quarto posto in tasca e tantissime polemiche, che abbiamo già eviscerato nelle vernecchie di tre giorni fa.

Nella conferenza stampa di ieri Palladini ha auspicato una partita aperta, ma – considerando il momento emotivo delle due squadre – sarà difficile aspettarselo. La squadra dorica arriva al Riviera con una classifica un po’ claudicante e un discreto bisogno di punti, appena alleviato dalla vittoria col Parma.

Come sta il trust di tifosi anconetano? Se l’è chiesto Michele Palmiero in questo articolo, dove tira le somme dell’associazione Sosteniamolancona dalla sua nascita ad oggi. Qui potete leggere il resoconto di mercato dei dorici, mentre qui sotto c’è l’analisi tattica.

Le formazioni

SAMBENEDETTESE (4-3-3) Aridità; Di Filippo, Mori, Radi, Di Pasquale; Sabatino, Berardocco, Lulli; Mancuso, Sorrentino, Tortolano A disp. Pegorin, Pezzotti, Zappacosta, Di Massimo, Candellori, Tavanti, Mattia, Vallocchia, Fioretti, Damonte All. Palladini

ANCONA (4-3-3) Scuffia; Daffara, Moi, Ricci, Forgacs; Gelonese, Zampa, Agyei; De Silvestro, Samb, Frediani A disp. Rossini, Barilardo, Malerba, Djuric, Kostadinovic, Bambozzi, Bariti, Montagnoli, Tassoni, Battaglia, Momenté, Voltan All. Brini

TERNA Arbitra Giuseppe Strippoli di Bari, coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Scarica (Castellammare di Stabia) e Luca Bianchini (Cesena)

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Poche sorprese in entrambe le squadre, a parte la scelta di scrivere Ndiaye e non Samb nella distinta anconetana (cosa che potrebbe mettere un po’ di confusione nei più disattenti). Per i rossoblu la formazione è quella pronosticata, con Di Pasquale e Sorrentino preferiti a Pezzotti e Fioretti.

L’Ancona non vince in casa dei rossoblu dal 1° aprile 1934, e c’è ancora chi crede sia stato un semplice pesce d’aprile. Da allora la Samb ha messo in fila 9 vittorie e 6 pareggi.

14.05, nella Curva Sud scoppia la prima bomba carta. A me gli stewart non hanno fatto portare su neanche la bottiglietta d’acqua (non era neanche frizzante).

14.29, seconda bomba carta in Curva Sud. A me hanno palpato lo zaino per tre minuti buoni.

5′ Frediani prova il tiro da fuori, debole.

6′ Rispetto alle altre gare fuori casa gli anconetani stanno impostando una pressione più alta, con le due mezzali sui centrocampisti più bassi rossoblu (solitamente, Berardocco e Lulli) e i tre attaccanti in verticale sui quattro difensori, per schermare le linee di passaggio. Su una di queste marcature alte Gelonese vince il contrasto con Radi e manda in porta Samb, che – contrastato – colpisce male: la palla finisce docilmente tra le braccia di Aridità.

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9′ Punizione dalla trequarti di Tortolano, che prova il cross tagliato verso il centro dell’area: la palla viene sfiorata da Sabatino e va sul fondo.

12′ Agyei riceve una rimessa corta e mette in mezzo per De Silvestro, coperto da Di Pasquale.

18′ Samb vince il duello aereo con Mori e fa arrivare la palla a Frediani, che evita un avversario e appoggia alle sue spalle per Zampa: tiro da fuori, alto.

14.50, terza bomba carta. Nel frattempo Samb prova il tiro dai 25 metri, ma non è altrettanto esplosivo.

21′ Sorrentino controlla un bel lancio di Mori e appoggia per l’inserimento di Sabatino, che – sulla pressione di un difensore – colpisce sporco: nulla di fatto.

Ad inizio azione Berardocco si sta muovendo più in orizzontale, in modo da trovare spazio per giocare il pallone. In avanti, oltre a Sabatino, sta giocando più centrale anche Tortolano, che in alcune occasioni si posiziona alle spalle di Sorrentino. Su una di queste occasioni l’esterno serve un bel lob per il numero 9, pescato in offside.

27′ Occasione clamorosa per l’Ancona! Frediani accorcia nel campo, seguito da Di Filippo, e Mancuso perde Forgacs: l’esterno arriva sul fondo e appoggia per Samb, che – a pochi metri – spara altissimo.

28′ Risposta dei rossoblu: Sorrentino riceve al limite e serve una palla interessantissima per Mancuso; l’esterno – nel cercare il cambio di direzione – perde il contatto col pallone.

33′ Punizione di Frediani dalla trequarti e palla sul secondo palo, dove Gelonese anticipa tutti: il colpo di testa sfiora il palo lontano e va sul fondo.

34′ Rimessa di Di Pasquale per Mancuso, che copre e lascia scorrere per Sabatino, che colpisce di prima intenzione: la palla sfiora la traversa e va sul fondo.

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35′ Pochi secondi dopo altra occasione per i rossoblu: Sorrentino salta un avversario all’interno dell’area e prova a liberare il tiro, ma Moi copre bene; sul prosieguo dell’azione Lulli recupera e serve subito in verticale Sabatino, che non riesce a chiudere il triangolo: c’erano tre giocatori della Samb, tutti in un metro quadrato.

37′ Mancuso riceve un passaggio diagonale e prova a girare di prima intenzione per Sorrentino: viene fuori un campanile altissimo.

39′ Palla in verticale per Frediani, che brucia Di Filippo e tira di prima intenzione: Aridità interviene troppo mollo, e la palla finisce in rete. ANCONA IN VANTAGGIO

42′ Subito una risposta dei rossoblu. Sorrentino si allarga sulla destra e serve in orizzontale Tortolano, che arretra e prova il destro a giro; la palla sfiora il palo e va sul fondo.

43′ Berardocco recupera palla, salta Zampa e arriva al limite, ma sbaglia il filtrante per Sabatino.

45′ De Silvestro riceve sulla trequarti, rientra sul sinistro e prova la conclusione da fuori: palla debole, Aridità blocca senza problemi.

Fine primo tempo. Brutto inizio per i rossoblu, che – nonostante qualche fiammata – non sono riusciti a mantenere le redini dell’incontro. Con una buona pressione sul centrocampo sambenedettese e tanta aggressività, gli ospiti sono riusciti ad impedire ai rossoblu di avanzare nel campo, costringendo Sabatino e compagni a prendersi rischi sempre maggiori in fase di possesso. 

La bravura di Samb nel gioco aereo, unita alla rapidità dei due esterni, ha fatto il resto: i rossoblu si sono trovati in difficoltà su tutte le transizioni negative, concedendo alcune occasioni e – soprattutto – la rete del vantaggio dorico.


Inizio secondo tempo. Nessun cambio.

47′ Lancio di Radi per Sorrentino, che controlla col petto e prova il tiro: debole.

48′ Angolo di Berardocco, che cerca direttamente la porta: Scuffia è attento e blocca.

50′ Sabatino si libera sulla destra e appoggia orizzontalmente per Sorrentino, che colpisce col destro a giro: Scuffia si stende e allunga in corner. Sull’angolo Gelonese respinge, e i rossoblu reclamano un fallo di mano: l’arbitro – che era in posizione ideale, per giudicare – lascia correre.

51′ Punizione dai 25 metri di Radi, che salta la barriera e sfiora il palo alla sinistra di Scuffia.

53′ Sorrentino va in pressione solitaria su Moi, gli ruba il pallone e arriva sul lato corto dell’area: marcato da due uomini, prova l’appoggio dietro, ma non c’è nessuno

57′ Fuori Berardocco per Fioretti. I rossoblu passano al 4-4-2, con Mancuso e Tortolano sugli esterni.

59′ Agyei riceve nei pressi dell’area di rigore e prova la conclusione: Aridità blocca in due tempi.

62′ Punizione ai 30 metri guadagnata da Fioretti. Sulla palla va Tortolano, che colpisce benissimo: la palla scavalca la traversa e scende verso la porta di Scuffia, che respinge con un bell’intervento.

In questa fase della partita i rossoblu stanno attaccando a pieno organico, mentre i dorici – pur difendendo con un baricentro basso – tengono i tre attaccanti in avanti, pronti a ripartire in contropiede.

66′ De Silvestri salta Di Pasquale e prova il tiro: deviato, viene recuperato da Aridità e appoggiato per Sabatino: il centrocampista avanza e lancia verso Sorrentino, che – favorito da un rimpallo – prova ad anticipare l’intervento di Scuffia in uscita. La palla finisce a un soffio dalla porta.

15.51 Ora due fumogeni dalla Sud.

70′ Gran palla di Radi per Lulli, che prova ad alzare per Fioretti: pallone troppo lungo e intercettato da Scuffia.

71′ Un cambio per parte: i rossoblu sostituiscono Tortolano per Di Massimo, mentre i dorici inseriscono Bariti al posto di Frediani.

73′ Ennesimo ottimo anticipo di Radi, che manda in direzione di Fioretti; l’attaccante vince il duello aereo e fa arrivare palla a Mancuso, che di testa serve l’inserimento di Di Massimo. L’esterno viene contrastato da Daffara, forse fallosamente; l’arbitro lascia correre.

74′ De Silvestri si libera sulla destra e mette dentro per Gelonese, che prova il tacco: palla “parata” da Radi.

77′ Ammonito Daffara per un fallo da dietro su Sorrentino.

78′ Altro doppio cambio: fuori Di Filippo per Pezzotti, nella Samb, mentre l’Ancona sostituisce Zampa con Djuric. I rossoblu in campo col 3-4-3, con Pezzotti e Mancuso sugli esterni e Di Massimo alle spalle di Sorrentino e Fioretti.

79′ Cross di Pezzotti per Sorrentino, appostato sul secondo palo. L’attaccante viene spinto da Forgacs, ma l’arbitro gli fa cenno di rialzarsi. L’impressione è che l’intervento fosse falloso.

81′ Tiro cross di Pezzotti e colpo di Fioretti, che sfiora il palo.

84′ Ultimo cambio nell’Ancona: dentro Barilardo per De Silvestro, che esce con tutta la calma del mondo.

87′ Punizione di molto mestiere guadagnata da Fioretti, siamo a 35 metri circa. Sulla palla va Pezzotti, che manda troppo lungo sul secondo palo.

89′ Altra punizione, stavolta in posizione più centrale. Sulla palla va Sabatino, che mette in mezzo: Fioretti va a terra in mischia, ma sembrava non esserci nulla.

90′ Quattro minuti di recupero.

I rossoblu sono ai lanci dell’Ave Maria, mentre l’Ancona cerca di difendersi con le unghie e con i denti: Fioretti è finito di nuovo a terra, ma ora non si sa più se credere alla probabilità statistica di un fallo o affidarsi allo storico degli interventi accentuati.

90’+4 Punizione dai venti metri, barriera.

16.18, quarta bomba carta

Fine secondo tempo. L’Ancona vince la sua prima partita fuori casa di questo campionato contro i rossoblu, che al Riviera – contro i dorici – non perdevano dal ’34. Per la squadra di Palladini è una sconfitta senza appello, che mette in mostra – per la terza volta consecutiva – le difficoltà dei rossoblu quando gli avversari pressano bene la costruzione di gioco.

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