Aggrappati al sogno salvezza: il mercato del Ravenna

Analisi del mercato del Ravenna, prossimo avversario dei rossoblu


Nei pronostici estivi di tifosi e addetti ai lavori, il Ravenna era considerata la candidata più papabile per l’ultimo posto in classifica. Nonostante la trionfale cavalcata in Serie D, in pochi erano disposto a credere nella società giallorossa e la sessione estiva di mercato ha confermato gran parte dei dubbi.

Il campo, però, ha dimostrato che con il sacrificio e l’attenzione tattica anche una rosa “debole” può andare oltre i propri limiti e combattere per uscire dalla zona playout.

Il mercato

I meritati festeggiamenti per la strepitosa vittoria in D hanno subito lasciato spazio al difficile rinnovamento della rosa. Dopo aver blindato l’allenatore Mauro Antonioli, la società romagnola ha deciso di non rinnovare i contratti di molti dei protagonisti della promozione: Graziani e Rrapaj si sono accasati al Forlì, Daniele Forte all’Arzignano e Riccardo Innocenti all’Alfonsine.

Per quanto riguarda il mercato in entrata, la società romagnola ha deciso di puntare su innesti che già conoscessero la categoria. E’ il caso di Filippo Capitanio, difensore ex Teramo e Santarcangelo, Salvatore Papa e Carmine De Sena dal Cuneo, oltre al centravanti Tommy Maistrello in uscito dal Bassano. I tanti giovani acquistati in prestito hanno allungato la rosa, ma non sono ancora riusciti ad imporsi nell’undici titolare: mister Antonioli infatti, pur variando disposizione tattica nel corso della stagione, ha scelto di affidarsi all’esperienza per lottare per la salvezza.

L’allenatore

La carriera di Mauro Antonioli è nata e si è sviluppata in Emilia Romagna. Dopo aver esordito da vice sulle panchine di Bellaria e Real Rimini, Antonioli ha allenato la Berretti del Santarcangelo riuscendosi a guadagnare la grande chance per una prima squadra. In due stagioni in D, l’allenatore nativo di Milano si è messo in mostra con Bellaria e Ribelle. Il passaggio da una squadra con l’obiettivo della tranquilla salvezza ad un’altra obbligata a vincere non è mai facile, ma Antonioli ha saputo trascinare il Ravenna dall’inizio alla fine conquistandosi il professionismo.

In questa stagione il suo Ravenna è partito a razzo, sconfiggendo tra le mura amiche una diretta concorrente alla salvezza come la Fermana. Dopo le evidenti difficoltà contro Bassano, Triestina e Teramo, i romagnoli sono stati abili a sconfiggere  il Fano grazie alla rete di Salvatore Papa, jolly e capocannoniere della squadra con 2 reti. Decisivo il cambio modulo operato da Antonioli che, dal fidato 4 3 1 2, ha deciso di virare sul 3-5-2 arretrando lo stesso Papa da trequartista a mezz’ala.

Per tutto il mese di ottobre, pur escendo sconfitto contro Padova, Pordenone, Feralpisalò e Albinoleffe, il Ravenna ha dimostrato una crescente solidità difensiva e i frutti del lavoro si sono visti nella doppia sfida contro Mestre e Gubbio, che sono valsi ai giallorossi 4 importantissimi punti. La squadra romagnola non ha nomi importanti, non può contare su un tasso tecnico di rilievo, ma vive ogni sfida con il coltello tra i denti come dovrebbe fare ogni squadra consapevole della propria inferiorità. Aggrappata al sogno della salvezza, con tenacia e umiltà.

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