Feralpisalò-Samb, Capuano: “Paura? Siamo una banda di incoscienti”

Ezio Capuano

La conferenza stampa di mister Capuano alla vigilia di Feralpisalò-Samb


Dopo la lunga sosta invernale, mister Capuano è tornato a parlare alla vigilia di una gara di campionato. La trasferta di Salò è stata accompagnata da una particolare attesa, influenzata dalle vicende di mercato e dalle frizioni interne alla società. I riflettori – fortunatamente – si spostano ora dalla scrivania al campo.

Allarme infortuni

Abbiamo fuori Aridità, Troianiello, Patti, Esposito, mentre Ceka lo portiamo solo per fare numero. Questi sono i morti, poi abbiamo i feriti come Tomi che non è al meglio e altri acciaccati. Ho convocato 19 giocatori, di cui 4-5 provenienti dalla Berretti.

L’attesa per il ritorno

Io vengo da due esperienze ad Arezzo e Modena dove ho fatto dei capolavori, lasciatemelo dire, e questo probabilmente qui ne farò un altro. Comunque vada penso che stiamo facendo qualcosa di importante sia per i risultati che per la valorizzazione dei giovani che abbiamo, per cui faccio i complimenti alla società per la millesima volta. Da parte mia c’è l’impegno quotidiano, motivazioni altissime per cui spero di continuare quello che stiamo facendo. Da gennaio inizia un altro campionato perché ogni squadra prova a migliorarsi, ma ognuno ha le sue strategie e ognuno può scegliere: io penso a casa mia e non guardo a casa degli altri.

La Feralpisalò

Certo, è una incognita. Si arriva da un periodo di sosta molto lungo e loro, rispetto a noi, hanno preso dei giocatori e hanno potuto cambiare strategie di gioco. Questa pausa non ci ha fatto bene perché venivamo da un periodo ottimo, ma sono ampiamente convinto che ritroveremo la Samb del 2017 perché  vedo i ragazzi allenarsi sempre con grande applicazione, disciplina tattica e abnegazione.

Io chiamo la mia squadra “una banda di incoscienti”. Belli da vedere, aggressivi, siamo una squadra giovanissima che anche domani partirà con 6 under titolari. Quando si gioca con una squadra giovane e aggressiva non si sa mai come fa a finire per l’avversario. Giochiamo contro una squadra di grande valore, allenata da un bravo allenatore, alla quale dobbiamo massimo rispetto, ma sicuramente non saremo la vittima sacrificale.

Abbiamo un sogno?

Ho l’onore e il piacere di essere in una grande società ma soprattutto di allenare un gruppo che è un piacere da allenare. Spero e penso che questo sogno possa proseguire. Noi pur di vincere tutte le partite saremmo disposti a dare 3 litri di sangue e sono convinto che questa squadra, che ha fatto benissimo fino ad adesso, può fare ancora benissimo. Nessuno ci ha regalato nulla: l’abbiamo ottenuto con impegno, sudore e applicazione. Le prossime 3 partite non possono inficiare il lavoro che fin qui è stato fatto, altrimenti per me saremmo dei folli. Le nostre ambizioni sono sempre altissime: sono le ambizioni quotidiane che ogni lavoratore dovrebbe avere.


Come sarà la partita, dal punto di vista tattico? La Rifinitura

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