Ravenna-Samb, Roselli: “Per guarire occorre tempo”

La conferenza di Giorgio Roselli alla vigilia di Ravenna-Samb


La piazza freme, la vittoria manca da tanto e mister Giorgio Roselli sente la pesante responsabilità di riportare il sereno in casa Samb. L’allenatore rossoblu si è presentato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Ravenna dopo una lunga rifinitura al Campo Europa.

La crescita della squadra 

Per un paio di mesi avremo bisogno di fortuna. In Coppa abbiamo giocato peggio del Fano nel primo tempo, il resto della partita é stato equilibrato.

Ho letto che la Sambenedettese non è guarita: per guarire occorrono 2-3 mesi. Non si possono fare miracoli, pensare che cambi tutto in 10 giorni è una roba che non esiste. Al di là degli episodi, bisogna vedere come ha giocato questa squadra per un’ora del Fano. Se la squadra é quella, la salvezza è un casino. Se la squadra è quella vista col Monza, allora è meglio. Noi non siamo tra i più forti ma nemmeno tra i più deboli: c’è bisogno di lavorare per fare sempre meno errori.

Non possiamo aspettarci che a Ravenna dettiamo legge: dobbiamo aspettarci che faccia qualcosa di meglio rispetto alle partite precedenti. Alcuni miei giocatori mi hanno detto: “Mister siamo stanchi di inseguire gli avversari”. Dobbiamo smettere di rincorrere e cominciare a correre. Meno errori facciamo, più la squadra diventa competitiva.

Non sono uno di quelli che crede che il modulo faccia la squadra, perchè è l’organizzazione che fa la squadra. I ragazzi già fanno in allenamento alcune cose che chiedo. Si può migliorare? Certo, ma serve tempo.

Si aspetta il mercato?

Ho già detto che in questo momento abbiamo una rosa corta non in termini numerici ma per affidabilità. L’ultima partita di Coppa mi ha aiutato ad ampliare il numero di titolari: ho capito di avere giovani come Islamaj e Rocchi che posso far parte delle rotazioni. Con il termine “titolari” intendo giocatori di cui mi fido e che posso inserire in campo anche per un tempo.

Se avessi potuto scegliere, avrei sempre voluto due punte titolari. Come centravanti strutturato fisicamente abbiamo solo Stanco, ne avrei preferiti due, però è vero che in mancanza di Stanco si può giocare in un altro modo.

Obiettivo playoff?

Ho allenato la Cremonese in C2 subentrando dopo 4 giornate. Abbiamo finito il campionato al secondo posto vincendo poi i playoff. L’anno dopo, cambiando solo un giocatore, abbiamo fatto benissimo.

Noi dobbiamo lavorare per limitare gli errori, perchè se giochiamo come col Fano qua facciamo fatica a salvarci.

I prossimi avversari

Li ho visti a Fermo: il Ravenna è una squadra di assatanati. Hanno una difesa molto fisica e attaccanti che pressano a tutto campo. Noi abbiamo studiato le prossime tre partite per ruotare i nostri titolari.

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