Vernecchie rossoblu: S05E05 (Imolese-Samb)

Vernecchie: Imolese-Samb

La rubrica in cui la tunica del giornalista scopre la pelle del tifoso, con Angelo A. Pisani e Michele Palmiero, in collaborazione con l’Antico Caffè Soriano. Puntata post Imolese-Samb


Buonasera.
La prevista partita tra Imolese e Sambenedettese,
in programma per le 20.45 su Eleven Sports e My Cujò (giuro che si chiama così, non è neanche una battuta, questi dopo la figura di merda della scorsa settimana hanno davvero deciso di affidare il loro riscatto a una piattaforma che sembra un meme, ormai stanno sfondando la quarta parete tra la realtà e il mondo di Maccio Capatonda),
per problemi tecnici non andrà in onda.

Al suo posto, una pezza delle Vernecchie Rossoblu.

Dopo le belle vittorie con Fano e Mantova i rossoblu sembravano proiettati verso un campionato diverso, più sereno e disteso, ma la partita di Verona ha riportato i rossoblu alle stesse difficoltà di qualche settimana fa: nei risultati, nel gioco, nella possibilità di connettersi a quel cazzo di Eleven Sports.

Michele Palmiero: Caro Angelo, dopo la vittoria col Mantova eravamo un po’ tutti in attesa di un nuovo show della Samb. Invece è arrivata una prova scialba, che ha fatto emergere diversi aspetti da migliorare, specie se si vuole lottare per vincere il campionato. Che idea ti sei fatto tu?

Angelo A. Pisani: L’idea non è molto diversa da quella che avevo qualche settimana fa, o da quello che ho scritto dopo la partita col Mantova. Per me la Samb ha una squadra interessante e di qualità, ma restano delle lacune in alcuni cambi e in alcuni ruoli specifici. Per me il problema più evidente è dietro, ma è di natura tecnica più che tattica. Ci mancano giocatori, soprattutto sulle fasce, in grado di dare qualità alla fase di uscita. Se vai a vedere le ultime partite della Samb vedi sempre la stessa azione: la palla va verso destra (anche perché a sinistra c’è Enrici, che è un centrale adattato), e da lì viene cercato il passaggio lungolinea verso la mezzala o il lancio sulle punte. Tantissimi palloni passano per i piedi di Scrugli, che pur avendo discrete qualità tecniche fa scelte molto conservative, evitando di andare dentro al campo, rischiare il passaggio verso il centro o il dribbling. Di conseguenza la manovra è molto limitata, e spesso finisce per tenere Shaka fermo sulla fascia (dove ha meno possibilità di muoversi, soprattutto in campi stretti come quello di ieri) e D’Angelo lontano dalla manovra, lui che dovrebbe starci sempre dentro.

The Office - Samb

Spoiler: era la stessa formazione

Michele: Tutto giusto, infatti siamo andati meglio contro una squadra come il Mantova che crea tanto ma concede spazi. L’Imolese ha scelto di non alzare la pressione quando avevamo noi il pallone, compattando le linee e togliendo ossigeno ai nostri giocatori migliori. E ha funzionato.

Angelo A: In questo momento la nostra squadra ha bisogno di attaccare negli spazi, ma fa un po’ fatica a crearne. Se ci fai caso le migliori azioni col Mantova sono arrivate su palloni recuperati alti, o comunque in fase di transizione: situazioni in cui gli spazi c’erano già, e non bisognava costruirli col primo possesso. In partite come quella di Verona (contro un avversario più chiuso, in un campo più pesante e piccolo) bisogna fare meglio. È una catena: se non esci bene con la palla è difficile creare spazi, e se non li crei diventa molto difficile costruire occasioni. Si può anche cercare la palla lunga, chiaro, ma se te la giochi solo sui duelli individuali è più difficile vincere.

Michele: Per come è stata costruita, la nostra squadra può difficilmente fare a meno della qualità di Maxi Lopez e Ruben Botta: anche quando non sono brillanti, come ad Imola, c’è sempre la speranza che possano tirare fuori il coniglio dal cilindro. Bisogna lavorare per metterli nelle condizioni di rendere al meglio, senza dimenticare gli equilibri difensivi. Contro il Mantova abbiamo concesso occasioni importanti, e l’Imolese ci ha messo sotto per tutto il primo tempo, specie a centrocampo, dove facevano il bello e cattivo tempo. Un attacco come il nostro va alimentato con una migliore gestione del pallone, altrimenti è come avere una Ferrari e tenerla in garage (chiedere conferma al nostro ex presidente).

Angelo A: Ti dirò, paradossalmente mi è piaciuto di più l’atteggiamento difensivo visto col Mantova che quello contro l’Imolese. Abbiamo concesso, è vero, ma abbiamo anche recuperato molti palloni in avanti e difeso benissimo sulle transizioni. Ci sono stati momenti, soprattutto nel primo tempo, in cui non gli facevamo neanche superare il centrocampo. Ovviamente questo deve essere un lavoro di squadra, e quanto ho detto prima per la fase offensiva (che deve partire dai difensori) vale anche al contrario. Come ha scritto Emiliano Battazzi, oggi il paradosso del calcio sta che per difendere meglio bisogna andare avanti, e per attaccare meglio bisogna tornare indietro. Noi abbiamo fatto vedere qualcosa di buono, ma c’è ancora da fare.

Michele: Io voglio partire da un presupposto che sembra banale, ma che così non è: è troppo presto per aspettarsi continuità, sia a livello di risultati che di gioco. Gli alti e bassi sono normali in questa fase, anche perché la squadra è nuova, e oltre a conoscere gli avversari deve imparare a conoscersi. Non mi stupisco che gli stessi giocatori che hanno incantato contro il Mantova possano staccare ad Imola: mi aspetto invece che partire come queste siano studiate attentamente, perché le fortune di una stagione passano dai punti persi contro le “piccole”, tra le quali includo anche l’Imolese, nonostante abbia i nostri stessi punti in classifica.

Angelo A: Ormai il discorso piccole/grandi lascia il tempo che trova, nel senso che sono valutazioni che possono aiutare a definire il risultato di fine stagione, ma dicono poco o nulla su come andranno le partite. Gli ultimi anni ci hanno fatto vedere che in C non esistono partite semplici, e questo vale ancora di più in un momento come questo, in cui la preparazione delle squadre è stata molto raffazzonata e ci sono tanti altri fattori da mettere in conto (dagli stadi vuoti alle assenze causa coronavirus). In questo momento le squadre più forti sono quelle che hanno cambiato poco (come il Sudtirol, che non a caso è prima in classifica) e quelle che hanno trovato prima la quadratura. Col tempo i valori usciranno fuori, sicuramente. In ogni caso l’Imolese è una buona squadra, con un grande centravanti (il numero 11, non so se lo ricordi) e diversi giovani di livello (su tutti, Torrasi). Non sarà facile fare tre punti in casa “loro”.

Eleven Sports

Michele: Vabbè, quando dico che è una piccola non voglio far torto alla squadra di Cevoli, che tra l’altro è uno degli allenatori che apprezzo di più in Serie C. Però l’Imolese ha una rosa molto giovane, un tasso tecnico notevolmente inferiore al nostro e sulla carta lotta per la salvezza. Detto questo, ha giocato meglio di noi (specialmente nel primo tempo) e secondo me avrebbe meritato la vittoria. Finora abbiamo incontrato solo squadre così: più deboli, ma tremendamente organizzate e pronte a dare battaglia per 90 minuti. Da domenica invece partirà un altro mini-campionato, con squadre di tutt’altra caratura: Modena, Sudtirol e Perugia. Tre squadre che puntano dichiaratamente alla vittoria, e che probabilmente ci affronteranno a viso aperto, senza accontentarsi del punto.

Angelo A: L’atteggiamento da “grande” l’ha avuto anche il Mantova, che probabilmente è stata la nostra miglior avversaria, e nonostante tutto l’abbiamo vinta. Sarà interessante vedere se riusciremo a ripeterci, evitando di concedere troppo, anche perché contro gente come Costantino, Magnaghi e Melchiorri pagheremmo caro, e pagheremmo tutto. A proposito di pagar caro, è già arrivata la penale della Lega Pro a Eleven Sports o bisogna aspettare ancora per porre fine a questa pagliacciata?

Michele: Va bene Angelo, però non esageriamo, sennò ci ritroviamo a fare becero populismo come quei cialtroni di “Abolizione del suffragio universale”.


Antico caffè Soriano
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La copertina di Madou è ispirata al programma Una pezza di Lundini, di Valerio Lundini. Meme di @apakakov. Potete partecipare alle Vernecchie commentando i post, scrivendo sulla pagina facebook o inviando una mail. Intanto iscrivetevi al nostro canale Telegram. Accettiamo consigli, domande, critiche e persino insulti velati!

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