Il calciomercato estivo del Perugia

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Il trauma della retrocessione, la voglia di tornare subito in B: analisi del Perugia, prossimo avversario dei rossoblu

Se ci si basasse esclusivamente sui curriculum dei giocatori, il Perugia avrebbe la migliore squadra del girone B per distacco. La rosa degli umbri è formata da tanti elementi di categoria superiore, con alternative in ogni ruolo e un attacco a dir poco stratosferico. Ma le sorti di una stagione non si basano solo “sulla carta” e, quando si parla del Perugia, occorre valutare qual è stato l’impatto psicologico della retrocessione.

Un anno fa il Perugia si presentava ai nastri di partenza della Serie B con Oddo in panchina e tanta voglia di raggiungere i playoff attraverso il bel gioco. Il campionato si rivela una lunga via crucis che porterà alla sconfitta ai playout contro il Pescara. Oggi Massimo Oddo siede sulla panchina degli abruzzesi – scelta che ha provocato più di una polemica – e gli umbri si ritrovano nuovamente nelle sabbie mobili della Serie C con diverse cessioni bloccate e pochissimo tempo per risolvere i problemi. Il tifo si è schierato contro patron Santopadre, che però non ha mollato e punta all’immediata promozione per contenere il danno economico di una retrocessione più che imprevista.

Il mercato

L’emergenza Covid ha accorciato notevolmente la pausa estiva, costringendo il Perugia a un vero e proprio tour de force per preparare la rosa per la Serie C. I reduci della retrocessione sono i difensori Filippo Sgarbi, ex Sudtirol, e Gabriele Angella oltre al terzino Aleandro Rosi, divenuto capitan. A centrocampo ci sono le giovani promesse classe ’99 Christian Kouan e Vlad Dragomir, insieme a Marcello Falzerano, fuori nell’ultimo turno per motivi disciplinari. In attacco è rientrato dal prestito il gigante Andrea Bianchimano, ma il colpo da novanta è la permanenza di Federico Melchiorri, un lusso per la categoria già autore di 2 reti.

Il mercato in entrata ha riservato colpi importanti come la firma di Salvatore Burrai, che conosce molto bene il girone B per averlo vinto con il Pordenone. In mezzo al campo c’è l’abbondanza della scelta grazie al ritorno dal Trapani di Marco Moscati e all’arrivo dalla Reggina di Dimitrios Sounas, protagonista nella promozione amaranto della scorsa stagione. A loro si aggiunge l’estroso Mattia Minesso, ex Pisa e Bassano. In attacco mister Caserta ha voluto riabbracciare l’esterno Salvatore Elia, di proprietà dell’Atalanta reduce da due brillanti stagioni con la Juve Stabia. Il grande colpo in avanti è Jacopo Murano, che nell’ultimo stagione ha fatto molto bene con il Potenza e col Grifo è partito a razzo segnando 4 reti in 9 presenze tra campionato e coppa.

L’allenatore

Ricostruire un gruppo ancora sotto shock dopo la retrocessione in C, centrando la promozione al primo anno: questa è la difficile missione di Fabio Caserta, l’allenatore della clamorosa cavalcata della Juve Stabia in Serie B. Dopo essere stato corteggiato a lungo dal Palermo, Caserta ha sposato il progetto perugino, consapevole dei tanti problemi ma anche della forza della rosa a sua disposizione.

In questa prima parte di stagione, Caserta ha deciso di schierare i suoi con il 3-5-2, affidandosi alla superiorità fisica e tecnica del duo d’attacco Melchiorri-Murano. In casa Perugia è un continuo work in progress, tra infortunati da recuperare ed elementi che stanno faticando ad accettare la C come Falzerano: nonostante ciò, gli umbri sono distanti appena un punto dal Padova capolista con 16 punti in 8 gare.

Emergenza Covid

Nelle ultime ore la società umbra ha diramato un comunicato stampa riguardo l’esito dei tamponi: 3 tesserati umbri risultano positivi al Coronavirus, di cui 2 giocatori e 1 membro dello staff. Il Perugia ha deciso di non svelare i nomi dei positivi e nelle prossime ore effettuerà nuovi esami per capire con quanti indisponibili dovrà affrontare la trasferta a San Benedetto del Tronto.

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