Secondo turno playoff: le sei qualificate

Secondo turno playoff Serie c

Piacenza, Viterbese, Reggiana, Feralpisalò, Cosenza e Juve Stabia accedono alla fase nazionale dei playoff di Serie C


Giunge al termine la prima fase dei playoff di Serie C, ovvero quella limitata ai singoli gironi. Le 6 squadre qualificate – Piacenza, Viterbese, Reggiana (testa di serie), Feralpisalò, Cosenza e Juve Stabia – affronteranno Sambenedettese, Pisa, Trapani e Alessandria in una sfida andata e ritorno il 20 e 23 maggio.

Girone A

Monza – Piacenza 0-1

Il Monza si presenta al secondo turno playoff con l’attestato di miglior difesa dell’intera Serie C; il Piacenza con la grinta e la consapevolezza del suo Presidente: “Siamo sbocciati al momento giusto: nessuno in assoluto è più forte di noi”. Pronti, via ed è la squadra ospite a passare immediatamente in vantaggio: lancio lunghissimo dalla difesa, errore madornale dell’esterno brianzolo Giudici che regala a Pesenti un cioccolatino da scartare. Il vantaggio immediato lascia ammutolito il pubblico di casa e sotto shock il Monza, incapace di reggere il confronto fisico con la coppia d’attacco piacentina formata da Romero e Pesenti.

Nella ripresa il Monza si getta in avanti per cercare il pareggio che gli garantirebbe la qualificazione. D’Errico e Giudici spingono sulle fasce, Sasha Cori è protagonista del solito lavoro sporco in area, Mendicino avrebbe la palla del pareggio ma sciupa tutto con il sinistro. Al minuto 70 Giudici di sinistro sigla il pareggio, ma l’arbitro annulla giustamente per un tocco di mano del protagonista (in negativo) della gara. A dieci minuti dalla fine fallo ingenuo di Anthony Taugourdeau – leader tecnico e carismatico del gruppo – che ottiene il secondo giallo e lascia in 10 il Piacenza. Nonostante un’altra espulsione che lascia gli ospiti in 9, il Monza non riesce a segnare il gol del pareggio e abbandona i playoff di Serie C dopo appena 90 minuti.

Viterbese – Carrarese 2-1

Nemmeno il tempo di studiarsi a vicenda e la sfida tra Viterbese e Carrarese viene sbloccata da un gioiello di Jefferson. Il forte attaccante della Viterbese al secondo minuto di gioco parte largo dalla destra, supera due uomini con un elastico e fa partire un missile terra-aria col mancino che si insacca sotto l’incrocio. Nonostante il gol subito, la Carrarese non ci sta ad abbandonare il ruolo di cenerentola dei playoff e si riversa in attacco alla ricerca del pari. La squadra del marmo spreca un’ottima opportunità con Coralli ma deve stare attenta all’uragano Jefferson, in sordina nella fase regolare ma semplicemente immarcabile in questi playoff. Alla fine del primo tempo Calderini fallisce incredibilmente la chance del 2-0 colpendo il palo e nel ribaltamento di fronte anche la Carrarese colpisce il legno con Vassallo.

A inizio ripresa accade l’imprevisto: Di Paolantonio calcia dai 35 metri sugli sviluppi di un calcio d’angolo, la palla sembrerebbe facile presa del portiere Borra che però si lascia sfuggire la sfera e regala l’incredibile 2-0 ai padroni di casa. Al minuto 57 la Carrarese prova a riaprire la partita con Murolo, che raccoglie un bel cross dalla sinistra di Joel Baraye. I gialloblu marmiferi tentano il tutto per tutto, ma ogni sforzo è vano: dopo il Pontedera, la Viterbese elimina anche la Carrarese ed ora il patron Camilli può davvero cominciare a sognare.

Girone B

Albinoleffe – Feralpisalò 0-1

Dopo aver ospitato lo spareggio per l’Europa League tra Atalanta e Milan, lo stadio “Atleti Azzurri d’Italia” di Bergamo è teatro del secondo turno playoff tra Albinoleffe e Feralpisalò. Dopo un inizio di gara molto equilibrato, ci pensa Staiti a sbloccare il match. Il centrocampista della Feralpi salta un uomo e sfodera una gran conclusione dai 30 metri: portiere battutto, i Leoni del Garda sono in vantaggio. Passano pochi secondi e Simone Guerra sfiora il raddoppio: il capocannoniere del girone B fa tutto benissimo ma il suo destro, a portiere battuto, si schianta sul palo.

Il finale di gara è ricco di emozioni. Il centrocampista Gelli prova a regalare il pareggio ai suoi con una splendida rovesciata, ma il portiere Livieri si supera e con un miracolo manda la palla in calcio d’angolo. Negli ultimi minuti l’area della Feralpi si trasforma in una tonnara con i vari Giorgione, Ravasio, Kouko alla ricerca del gol e tutta la Feralpi a difesa della porta. I gardiani esultano al triplice fischio dell’arbitro; niente da fare per l’Albinoleffe di mister Alvini, che resta però una delle più belle realtà della terza divisione.

Reggiana – Bassano 1-0

A Reggio Emilia si sfidano due delle squadre più talentuose e imprevedibili della Serie C: Reggiana e Bassano. L’inizio gara è tutto degli ospiti, che colpiscono il palo 2 volte in 20 minuti con Minesso e Fabbro. Il primo tempo si chiude con un’altra ghiotta occasione per il Bassano: sugli sviluppi di un calcio di punizione Pasini aggancia tutto solo in area di rigore, ma il portiere granata Facchin compie una prodigiosa uscita con i piedi e sventa il pericolo.

Nella ripresa ci pensa il solito Cesarini a spezzare l’equilibrio: “il Mago” riceve dalla destra un bell’assist di Carlini e fulmina il portiere avversario con una rasoiata. Il Bassano continua ad attaccare e colpisce il terzo palo di giornata al minuto 65. Minesso e Laurenti sfiorano a più riprese il pari, ma la Reggiana è brava a difendere ed è assistita da una gran dose di fortuna. Termina 1 a 0 una partita ricca di occasioni (soprattutto per gli ospiti) e di belle giocate. Il Bassano esce a testa altissima, la Reggiana ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo.

Girone C

Cosenza – Casertana 1-1

Come in altre gare di questi playoff, la gara si sblocca dopo pochissimi secondi in favore dei padroni di casa.  Assist di Okereke e conclusione da fuori non irresistibile di Tutino, che tuttavia trae in inganno Forte e regala il vantaggio al Cosenza. Dopo pochi minuti, però, arriva l’immediata reazione della Casertana: assist illuminante di Rajcic dalla trequarti, Finizio raccoglie e con il sinistro sigla l’1-1. Nella ripresa prevalgono i calci al calcio: poche occasioni e tantissimi scontri fisici e verbali. Il Cosenza amministra il pari fino al triplice fischio e festeggia il passaggio del turno insieme ai suoi tifosi.

Juve Stabia – Virtus Francavilla 4-3

Prosegue il leit motiv del vantaggio immediato con la gara tra Juve Stabia e Virtus Francavilla. Dopo pochi secondi di gioco l’esterno di casa Crialese, da calcio di punizione, serve un assist al bacio per la testa di Melara che – tutto solo – porta in vantaggio la Juve Stabia. Al decimo del primo tempo arriva il secondo gancio dei padroni di casa: Canotto raccoglie dalla trequarti, avanza indisturbato e con il destro batte il portiere Albertazzi. L’uno-due dei padroni di casa disorienta la Virtus Francavilla, che decide di aggrapparsi alle giocate del solito, funambolico Anthony Partipilo. L’esterno biancoazzurro al minuto 27 aggancia in area, supera 3 giocatori in dribbling e con un sinistro chirurgico beffa l’estremo difensore di casa.

Nella ripresa ancora Partipila sfiora il pari, prima del tris dei padroni di casa firmato da Berardi: errore in disimpegno della Virtus, l’esterno scuola Torino raccoglie e con il sinistro centra l’angolino alla sinistra di Albertazzi. Finita qui? Nemmeno per sogno. Nel giro di 5 minuti gli ospiti riaprono la gara con il secondo gol di Partipilo e con un cross sbagliato di Prestia che si trasforma in un beffardo pallonetto per Branduani. Ai pugliesi non resta che riversarsi in avanti alla ricerca del quarto gol, ma in contropiede arriva il sigillo finale di Paponi, che sigla il 4-3 e regala la qualificazione alla Juve Stabia.

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