Fedeli: “Questa non è la mia Samb”, Magi: “Pensiamo a rifarci”

Samb-Vis Pesaro

La conferenza stampa a margine di Samb-Vis Pesaro, finita 1 a 1


Il pareggio nel finale di Tessiore ha rovinato la serata dei rossoblu, che – nonostante netti miglioramenti – si trovano a fare i conti con l’ennesima delusione. La tensione in sala stampa continua ad essere alta, ma questa volta il presidente Fedeli – un po’ per scelta, un po’ per enfasi – ha deciso di abbassare i toni, rifugiandosi nell’ironia. Diverso l’atteggiamento di Magi, che ha difeso i suoi giocatori evidenziandone la crescita.

Franco Fedeli

Non so cosa fare. La partita l’ho vista e l’avete vista pure voi. Il problema è che non abbiamo gioco, inutile che stiamo a discutere. Parlare a posteriori è sempre facile, poco da fare. Questa è stata una brutta serata, la terza brutta serata… Con la classifica di oggi siamo salvi almeno.

Questa non è la mia Sambenedettese, non è la squadra che ho costruito quest’anno. È tutta un’altra Sambenedettese. Sono io che ho scelto la squadra, sono io che ho scelto l’allenatore, tutta la colpa è mia... Lo ripeto, i giocatori li ho scelti io insieme a mio figlio e il nostro staff. L’errore viene dall’anno precedente, ci siamo dovuti sobbarcare dei giocatori che non volevamo e questo è il risultato.

Magi non mi ha ascoltato, è sempre la stessa cosa. In tre partite ci sono state tre formazioni diverse, forse è in difficoltà. Oppure non è sicuro, non saprei.

Sentirmi parlare così dopo una prestazione del genere è molto negativo, eh… Dopo cose del genere di solito sono fuoco e fiamme, stavolta sono moscio e non è una bella notizia. Dopo Teramo ne ho fatte di tutti i colori, oggi gli ho detto che sono bravissimi… Ho solo chiesto ad allenatore e vice cosa facevano con un foglietto di carta che si passavano sempre per mano. Hanno fatto quello per tutta la partita invece di guardare il campo.

Vorrei vedere una squadra che corre, che sa cosa fare, che segue gli schemi… Non vedo niente di tutto questo. Ora cerchiamo di lavarci i panni in casa e speriamo che arrivi un risultato. Magari più prima che poi. Ma se questo è l’atteggiamento la vedo dura, molto dura. Magi non è in discussione, non è in discussione niente. Ho fatto una battuta, ma l’allenatore l’ho voluto io.

Il calendario morbido? Non significa nulla, le piccole iniziano sempre bene all’inizio… Noi eravamo tra le favorite, eravamo. Un po’ la colpa è anche di Palma, quando gli urlo di cambiare giocatore non lo fa mai (stava scherzando, ndr). Oggi ho visto molto volentieri Rizzato, era un mio ex giocatore. Mi ha detto “presidente, la fanno arrabbiare anche qui”.

Giuseppe Magi

Sapevamo di dover fare una partita poco bella, ma di sostanza, concreta, e ci eravamo quasi riusciti. Di conseguenza viene fuori quanto di negativo può arrivare da una partita. Pochi tiri in porta? Rispetto alla Vis abbiamo tirato di più, ma ovviamente si tratta di un lavoro di squadra, se non riesci a tenere abbastanza palla nella metà campo avversaria concludi poco.

A volte basta poco per fare, ma siamo sfortunati. Purtroppo quando il pane è duro è molto duro. Stanco fuori forma? Io accetto tutti i giudizi, ma tocca a me vedere se sono giusti o sbagliati. Credo che in questa squadra ci siano giocatori importanti che possono trovare la condizione solo giocando. Mi riferisco a Signori, Stanco, Russotto, giocatori che hanno bisogno di giocare per riprendere la condizione.

Dobbiamo essere consapevoli di quello che siamo, lottare su tutti i palloni – a costo di essere meno belli – e fare il massimo. Questo pareggio lascia un po’ di amaro in bocca. La Vis ha fatto una manovra più corale, ma negli ultimi 25 metri abbiamo rischiato davvero poco. Sotto quell’aspetto abbiamo lavorato bene, ma sono emersi gli stessi problemi di Teramo.

Io non mi aspettavo una squadra che facesse sfaceli, ma per lunghi tratti ha tenuto molto bene il campo. Negli ultimi minuti ci siamo abbassati molto, quindi ho deciso di mettere due ali come Kernezo e Russotto per ripartire in velocità, con Stanco a fare da torre. Il gol che abbiamo preso non è dipeso tanto da chi era in campo, sinceramente.

Col senno di poi hai preso gol ed è tutto sbagliato, ma analizzando la partita non credo che Stanco abbia fatto male. Oggi ha lottato molto, se ha concluso poco è anche responsabilità della squadra. Minnozzi ha caratteristiche diverse; l’anno scorso c’era anche Miracoli, stavolta ci dobbiamo arrangiare con ciò che abbiamo.

In ogni caso la Vis Pesaro non ci stava dando troppa profondità, quindi Minnozzi non avrebbe potuto avere gli spazi che servivano. Di Massimo ha avuto la febbre in settimana, non era al meglio. Parliamo di un ragazzo con qualità straordinarie, soprattutto in contropiede con gli spazi ampi. Oggi non l’ho considerato per i suoi problemi, ma in queste partite qui è molto utile.

Biondi l’ho visto bene negli ultimi giorni, e visti i problemi alla schiena di Di Pasquale ho deciso di dargli una chance. Ha fatto bene, dando centimetri e forza fisica. Davanti ho voluto dare un po’ di respiro a Russotto, nelle ultime partite ho gestito lui e Calderini in modo da averli più freschi.

I fischi fanno male, ma ora bisogna pensare alla prossima partita che è tra tre giorni. Vogliamo assaporare la vittoria che finora abbiamo solo sfiorato, e faremo di tutto per arrivarci.

Leonardo Colucci

Il gol annullato? Ero da tutt’altra parte, non so se era regolare o meno. Io prima di giudicare voglio rivederla, io in questi casi guardo il guardalinee e poi l’arbitro.

Nel gol ci voleva un appoggio per il ragazzo, bisognava ragionare pessimisticamente e dare più supporto. Succede, siamo stati bravi a reagire e guadagnare il pareggio. Siamo venuti a giocarcela a viso aperto a San Benedetto, e farlo con questi ragazzi – in gran parte giovani – è un vanto ulteriore.

Gli under devono sempre meritare di giocare, nessuno mi costringe a metterli dentro. I giovani hanno anche il bisogno di aspettare, l’errore fa parte dell’apprendimento. Ci sono ragazzi dalla Samp ma anche dalla Vis Pesaro, e questo è un vanto per noi.

Andrea Zaffagnini

C’è molta amarezza, sarebbe stato un premio per noi e per la piazza, ce lo saremmo meritato secondo me. Cosa manca? Secondo me dobbiamo solo avere un po’ di fortuna, bisogna che ci sblocchiamo per ripartire di slancio. Noi lavoriamo bene, e stiamo crescendo, in questo momento non ci va bene nulla ma vogliamo reagire.

Ora bisogna pensare a fare bene già con la Giana, sono certo che ci faremo valere. Spingere è nelle mie caratteristiche, oggi ci voleva un po’ di coraggio in più perché volevamo vincerla a tutti i costi. Il gol loro dobbiamo rivederlo, credo non l’abbia colpita così bene, ma sfortunatamente è entrata.

In questo momento l’importante per noi sono i risultati, ci mancano quelli. I ragazzi sono bravi, il gruppo è unito, il mister è bravo e preparato, ci rifaremo. I fischi fanno male ma oggi bisognava portarla a casa, hanno ragione loro.

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