Roselli positivo: “La prestazione resta buona”; Fedeli esplode: “Qui ci vuole la Serie D”

La conferenza stampa a margine di Samb-Pordenone. Intervengono il presidente Fedeli, Roselli, Signori e Tesser


Dopo un primo tempo grandissimo e illusorio i rossoblu subiscono il pronto ritorno del Pordenone, che accorcia le distanze con un gol fortunoso, e pareggiano grazie a un finale thrilling. Nel post partita Rosellli resta ottimista, sottolineando gli aspetti positivi, mentre Fedeli – innervosito dal risultato e dallo scarso incasso – attacca i giornalisti, rei di mettere contro piazza e dirigenza.

Franco Fedeli

Questo pareggio è peggio di una sconfitta, peggio di una sconfitta. Sono andato negli spogliatoi a fine secondo tempo e ho chiesto come era possibile un cambio di atteggiamento del genere. Sono andato dal portiere e gli ho chiesto come aveva fatto a prendere un gol da 40 metri, mi ha detto “Sono scivolato”. Pure in giro mi prende. Pegorin? Gli assenti hanno sempre ragione.

In dieci si siamo fatti rimontare, era una partita vinte e l’abbiamo buttata. L’errore del portiere gli ha ridato vita, ecco la verità. La Samb del primo tempo fa sperare? La Samb del secondo tempo fa ca**re! Nel secondo tempo siamo stati davvero inguardabili, non so se è la paura di vincere o di perdere, ma la testa dei giocatori è venuta a mancare. “Sono scivolato”, ma dai… Poi lo teniamo in campo perché Sala è Sala, stava in Serie B e gioca.

C’è poco da discutere, basti vedere come abbiamo giocato. Penso che siamo l’unica squadra che si è fatta rimontare due gol finora, ormai abbiamo tutti i record negativi. Ma come si fa? E poi, con tutti gli spilungoni che abbiamo in difesa sull’angolo la prendono loro?

Quanto abbiamo fatto di incasso? 9 mila euro (772 paganti, ndr). Si può gestire una squadra che ha 250 mila euro da pagare ogni mese? In Serie D facevamo 30 mila euro di incasso, dobbiamo tornare in Serie D, Serie D, dove ci sono meno costi e si guadagna di più. Sono tutti bravi a criticare chi ci mette i soldi, voi siete bravi a mettere i tifosi contro la società, sapete fare solo questo. Continuate così, sapete quanti presidenti vengono a San Benedetto? Zero.

Voi vivete di Sambenedettese, io metto i soldi, è diverso. Ogni volta ve ne uscite con “Ha venduto a questo”, “Ha venduto a quello”, ma a quanta gente la devo vendere questa squadra? Siccome ce ne sono pochi di presidenti scemi come me, mi sa che alla fine questa squadra mi resta sul groppone.

Giorgio Roselli

La Samb del secondo tempo? Sarebbe meglio parlare della Samb del primo, dove siamo andati in vantaggio di due gol e probabilmente meritavamo ancora di più. Poi è ovvio, non è che la Sambenedettese può essere l’ammazza-campionato. Vedere i miei ragazzi delusi a fine partita mi ha dato fastidio, perché la soddisfazione per un prestazione deve andare oltre il risultato.

La squadra ha dato tutto, ci siamo impegnati a fondo e secondo me essere delusi dopo una gara come questa è sbagliato. Sulla carta il Pordenone avrebbe dovuto dominare, e invece è stato quasi il contrario. Vedere solo gli episodi non è corretto, bisogna valutare la prestazione che per me resta positiva.

Non è bello subire questo pareggio, ma il mio lavoro non cambia, i ragazzi cresceranno. Al momento siamo in difficoltà totale, c’è tanto da migliorare, ma cosa chiedere ai ragazzi quando escono coi crampi? In settimana abbiamo lavorato su tanti dettagli, io ragiono sulla crescita.

Abbiamo subito la rimonta, e ok, ma vogliamo fare 90 minuti male come prima? Noi non siamo capaci di gestire, lo sappiamo, ma è difficile chiedere di più a questa squadra in questo momento. Primo tempo fantastico, secondo tempo meno, ma ricordiamo che in un solo mese abbiamo portato i ragazzi a fare quello che hanno fatto nel primo tempo, e non è poco.

Stiamo crescendo, stiamo migliorando, ma ci manca ancora qualcosa. Questa è una squadra che non è ancora pronta a non subire gol, perché ci manca la lettura in alcune situazioni. La gestione è data dalle qualità di lettura dei giocatori e dalla loro personalità: il difensore che gestisce bene una palla, il centrocampista che non si nasconde nei momenti difficili, l’attaccante che non esce dalla partita.

Con un altro tipo di squadra farei il tiqui taka, con la squadra che abbiamo bisogna fare così. Ci vuole personalità e intelligenza tattica. Noi abbiamo ragazzi fantastici, ma a volte devi richiamare i giocatori perché perdono la posizione. Il 3-5-2? Il calcio non è solo un modulo, bisogna capire questo. Mi hanno preso in giro perché ho parlato di concetti, ma è questo che serve. A prescindere dall’assetto tattico.

Sono in una delle migliori piazze d’Italia, mi trovo benissimo, spero di restare tanto, ma non sono un mago. Qui si parla sempre di “piazza difficile”, ma è una follia. Questa è una squadra che non gioca benissimo, ma non ci fa mai mancare il supporto. Anche quando siamo in difficoltà.

Questa squadra ha problemi e bisogna crescere piano piano. In questo momento sono gli altri a crearci problemi, lo abbiamo visto col Pordenone quando si è potuto permettere di mettere in campo tre punte e un trequartista.

Francesco Signori

Dopo il grande primo tempo c’è un po’ di rammarico, ovviamente. Secondo me non abbiamo fatto male neanche nella rirpresa, almeno fino al gol subito. Poi abbiamo perso un po’ di sicurezza, ci siamo abbassati troppo e abbiamo perso le distanze. Poi loro hanno segnato su corner.

Ci dispiace per il pareggio, anche perché una vittoria ci avrebbe fatto benissimo. Nel primo tempo potevamo fare anche tre, quattro gol, abbiamo fatto molte azioni importanti, ma non abbiamo capitalizzato. In ogni caso questa prestazione ci dà più sicurezza, e sono certo che andremo a Vicenza a giocarcela.

Nel finale l’uomo in più doveva darci più carica, ma purtroppo abbiamo subito preso gol. Il 2 a 2 ci ha tagliato un po’ le gambe, bisognava reagire con più consapevolezza.

Attilio Tesser

Abbiamo subito più tiri oggi che in tutto il campionato, siamo andati subito sotto e abbiamo sofferto il loro atteggiamento. I rossoblu erano sempre primi sulla palla, noi non c’eravamo. Nella ripresa abbiamo cambiato alcuni giocatori che erano sottotono, abbiamo alzato il ritmo e siamo riusciti a pareggiare meritatamente.

Il gol di Ciurria? Anche i gol che abbiamo subito noi si potevano evitare, senza errori probabilmente sarebbe finita 0 a 0. Loro hanno giocato con grandissima intensità e ci hanno messo in difficoltà, ma ci abbiamo messo del nostro sui loro palloni in area. Su Candellone c’è poco da discutere, secondo me era rigore netto. Succede, sono episodi, mi auguro che girino anche nell’altro senso.

La classifica dice sempre la verità., i punti sono quelli e il resto sono le chiacchiere. La Fermana se è prima in classifica ha meritato, ma secondo me Feralpisalò e Monza hanno qualcosa in più a livello di organico. Carcciolo sta deludendo? Ditelo a bassa voce, perché tra poco tornerà a segnare come sempre.

La distanza tra punti non significa nulla, questi discorsi sono barzellette. Abbiamo visto l’Empoli contro la Juve, ci sono tantissimi esempi del genere. La differenza di organico si vede nel corso del campionato, nella singola partita può sempre succedere di tutto.

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